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Mangeresti questi pop corn viola?

29 Apr 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Questa foto l'ho rubata con il cellulare qualche giorno fa in un negozio di Bologna.
Sapevo già che sarebbe finita in questo blog, come dimostrazione dell'ingrediente segreto che ci vuole per creare le vere mucche viola: il coraggio!

Gourmet Popping Corn

Chi di voi avrebbe avuto il coraggio di mettere nel mercato questo prodotto?
Quanti ci avrebbero creduto fino in fondo? ZaraMama l'ha fatto, ha creato un prodotto speciale di cui vale la pena parlare e lo sta diffondendo in lungo e in largo, con una semplicità disarmante.
Non è nel logo, nel font, nelle grafiche o nel packaging la forza di questo prodotto, no.
Ma nel coraggio.

Il piacere di vedere le cose fatte e finite

27 Apr 2009 _ a cura di Alessandro Mazzetto

L'ultima volta che ho scritto qui vi avevo dato qualche dritta sull'impaginazione.
Ecco il risultato! Volete controllare se c'è qualche errore? :)

tl_files/liquiddiamond/blog/nexus79.jpg

Come si affronta una crisi?

23 Apr 2009 _ a cura di Fabiano Mason

Scriveva Sandro Mangiaterra su Nova100 nell'ormai lontano Novembre 2008, periodo in cui iniziava a consolidarsi il nostro lavoro con Laura B.:

I bollettini di guerra parlano di nomi prestigiosi in difficoltà: Osram, Tessitura Monti, Cottoveneto, la stessa Electrolux. Il grave, però, è che non c’è settore che non soffra: il meccanico, il chimico, lo sportsystem. Per non parlare dell’edilizia. Figurarsi la situazione in cui si trovano le piccole aziende che lavorano esclusivamente per conto terzi.
È questa la realtà con cui bisogna fare i conti. E allora?
E allora è necessario reinventarsi, proprio come ha fatto Laura B., decidendo di lanciare il nuovo brand Bigon Collection in un settore altrettanto in crisi come quello della moda e, soprattutto, del pronto moda.

Lo ha fatto scegliendo noi per la comunicazione e Plurima per l'organizzazione aziendale affidando ad ognuno le dovute responsabilità e rispettando sempre il lavoro di tutti. E questo gioco di squadra sta funzionando bene. Voi che ne dite?

I cartelli vetrina di Bigon Collection

Da ieri essere ecosostenibili conviene

22 Apr 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Torno da Gam Edit con gli occhi di un bambino appena uscito dal luna park. Ho provato una giostra nuova che mi ha fatto sognare ecobiglietti con verniciatura selettiva, piccole eco-tirature a prezzi accessibilissimi e una qualità che non ha nulla da invidiare ai mostri inquinanti di una tipolitografia tradizionale.

Voglio farvi conoscere da subito questa nuova Kodak, non posso tenermi un segreto così bello. Venite nei sotterranei segreti di Curno (BG).

Il nuovo gioiello Kodak di Gam Edit

I vantaggi di questa macchina:
  1. Anche le piccole tirature possono essere eco-friendly.
  2. La resa cromatica è eccellente e riesce a verniciare il foglio per intero o con verniciatura selettiva.
  3. Garantisce anche nelle grosse tirature una fedeltà costante, ha pochissimi scarti di avviamento e quindi i costi si abbassano notevolmente.
  4. Può stampare su molti formati e supporti, anche le buste con le finestre, che nelle stampanti normali creano problemi per via delle temperature, in questa macchina filano lisce.
Il nuovo gioiello Kodak di Gam Edit - Tabella colori

La scelta della sostenibilità non implica più grandi tirature, grandi impegni o grandi costi. Non ci sono più scuse ora per non stampare green.

Un cappello per pensare?

20 Apr 2009 _ a cura di Massimo Romano

Come ci hanno insegnato a ragionare a scuola? Con la discussione, il dimostrare che si ha ragione rimanendo saldi sulle proprie posizioni. Uno spreco di energie e tempo contro chi non la pensa come te. Eppure basterebbe mettersi un cappello.

Le nostre capacità speculative sono ingabbiate in schemi prefissati e condizionate dall’umore del momento. Ecco perché ci capita spesso di partecipare a discussioni che non portano ad alcun risultato per il semplice fatto che ognuno di noi è interessato solo alla difesa della propria idea: abbiamo tutti ragione e alla fine non si capisce come risolvere il problema in questione. Non abbiamo indossato il cappello giusto per pensare.

Sei cappelli per pensare - Edward de Bono

L’autore del libro Sei cappelli per pensare (Edward De Bono, ndb) ci invita ad adottare una tecnica di autocritica e di autodisciplina attraverso una sorta di gioco delle parti (usando il cappello giusto per l'occasione in cui ci si trova), non finalizzata a reprimere le emozioni a favore di un’analisi sterile dei dati ma ad organizzare tutti gli aspetti del pensiero. Perché il confronto tra personalità diverse non sia un esercizio di retorica ma un metodo di crescita e di sviluppo delle idee.

Scopri come è stato recensito questo libro da altre persone: Anobii.com
Puoi comprarlo on line: BOL.it oppure IBS.it
Codice EAN / ISBN: 9788817125482

Dove trovo le Mucche Viola?

16 Apr 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Vivono tutte in un pascolo speciale? Cosa mangiano per diventare così produttive? Come si allevano?

Non credere siano così lontane dal luogo in cui sei ora, anzi, hai un pezzo di carta vicino al mouse? Allora, fai così:
  1. Prendi carta e penna.
  2. Isolati per 10 minuti, non permettere a nessuno di interrompere il tuo lavoro.
  3. Elenca tutte le attività che tu (o l'azienda che rappresenti) sei in grado di svolgere anche saltuariamente, o che potresti fare ma ancora non fai.
  4. Individua l'attività per te più importante nella lista e cerchiala.
  5. Descrivi in una frase di massimo 30 parole l'attività che hai cerchiato, come se ti rivolgessi ad un perfetto sconosciuto.
  6. Ok, questa è la tua promessa. I 10 minuti sono passati, hai una mucca viola che ha bisogno di te.
A questo punto hai due possibilità: puoi cominciare a sollevare uno sciame di dubbi e perplessità, oppure puoi impegnare ogni tua risorsa per mantenere la promessa.
Ti consiglio caldamente la seconda, se ti serve una mano puoi contare su di me. Il mio contatto Skype è samuel-liquiddiamond
Add me to Skype

La prima cosa che un web designer deve chiedere al cliente

14 Apr 2009 _ a cura di Samuel Gentile

“Vuoi che il visitatore del tuo sito ne rimanga impressionato?". Sembra una sottigliezza invece è una domanda fondamentale prima di realizzare qualsiasi sito web.

Artisti, musicisti e aziende 2.0 probabilmente risponderanno con un sì deciso.
Sì, vogliamo che il visitatore rimanga impressionato dall’interfaccia o che ci faccia i complimenti per la tecnologia e la maestria con cui il sito è stato progettato.

Per il resto delle persone, la risposta sarà no.
La missione di un sito è raccontare una storia e innescare una reazione. Se il visitatore si ricorderà semplicemente come è fatto il sito e non la storia, hai fallito.
Questo significherà che il tuo sito non solo non sarà cool e architettato in maniera davvero sapiente e curata, ma potrà essere al massimo non amatoriale e brutto.

Grazie Seth per aver sintetizzato come la pensiamo in merito.

Il cioccolato delle uova di Pasqua non è più buono

09 Apr 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Almeno questo è quello che succede dopo essere entrati nel Club del Cioccolato fondato da Liquid Diamond per Prodotti Stella. Ti consigliamo il loro gelato al Cioccolato Fondente per questa Pasqua.

Club del Cioccolato - Cioccolato Fondente

Come si impagina una rivista?

06 Apr 2009 _ a cura di Alessandro Mazzetto

Voglio un'impaginazione impeccabile. Da dove parto? Su cosa devo concentrarmi all'inizio?

Prima di tutto devi decidere il formato, le dimensioni del documento dunque, quanto devono misurare i margini, su quante colonne vuoi disporre il testo e poi lo stile del carattere è importantissimo.

Per esempio una font serif è ideale per il corpo di un articolo grazie alla sua maggiore leggibilità mentre nelle didascalie e nei titoli si preferisce il carattere a bastoncino, sans serif.

Impaginazione Nexus New Times - Intervista a Carlo Lucarelli

Quando impagini devi sempre tenere a mente questi requisiti: chiarezza, armonia e "ogni cosa al suo posto". Una rivista è fatta per essere sfogliata, magari distrattamente, non deve essere ostica e poco leggibile.

Ti consigliamo di tenere a fianco del mouse l'Abecedario del grafico di Michele Spera. Ci è servito mentre decidevamo come impaginare Nexus New Times!

Abbiamo inventato un nuovo gioco

02 Apr 2009 _ a cura di Matteo Rosin

Vedi questi tasselli? Sono ordinati secondo un ordine preciso. Ognuno di loro vive per l'altro. Nessuno di loro ha senso se preso singolarmente.
Dai un'occhiata a queste foto, magari sei un appassionato di enigmistica e sudoku...

Tasselli - immagine 1

Purtroppo il post non ha il compito di svelare la soluzione, sarebbe troppo banale.
Quest'ordine sintetizza il lavoro di gruppo, la necessità di lavorare fianco a fianco, di vedere le cose nel loro insieme, quando non esiste ancora nulla di un progetto.

Adoriamo offrire ai nostri clienti una visione "da lontano" delle cose.

Tasselli - immagine 2

Uhm, con la citazione pirandelliana ho raggiunto il limite, non filosofeggiamo troppo dai. Meglio andare a giocare con il nostro nuovo cliente che ci aspetta di là in sala riunioni.