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Che tempo che fai?

22 Jun 2009 _ a cura di Fabiano Mason

In quest'ultima settimana, raccogliendo e analizzando alcune richieste da parte di nuovi potenziali clienti, ho avuto la possibilità di proporre alcune interessanti soluzioni dai costi contenuti.

Una di queste proposte sfruttava il SIMILE Widget Timeline per la visualizzazione temporale di dati e di contenuti. Timeline è un widget DHTML/AJAX pensato per visualizzare la successione di eventi nel tempo molto semplice da installare e da utilizzare.

A mio avviso Timeline è uno strumento dalle potenzialità enormi. Basti pensare a quante informazioni intrinseche si possono trarre dal posizionamento di un dato nella dimensione in cui, da sempre, si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi: il tempo.

Sono sempre stato affascinato dal tempo! Tutti gli eventi possono essere descritti nel tempo che può essere passato, presente o futuro. La sua complessità concettuale è da sempre oggetto di innumerevoli studi e riflessioni filosofiche e scientifiche a cui nemmeno noi di Liquid Diamond abbiamo potuto sottrarci.

Infatti, tra le tante cose che facciamo, aiutiamo le aziende a raccontare le proprie storie. E se tu hai una storia da raccontare devi per forza di cose fare i conti con il tempo e, perché no?, prendere in considerazione l'uso di Timeline. Prima di installarlo, però, ti consiglio di dare un'occhiata a questo post per avere anche qualche consiglio da Samuel.

Ah! Per la cronaca, il progetto proposto purtroppo non è andato in porto. Succede! Fortunatamente abbiamo ancora voglia e tempo di sviluppare nuove idee basate su Timeline. Se sei interessato a saperne di più o a proporre le tue idee, non esitare a contattarmi.

Liquid Diamond tiene sempre le porte aperte all'innovazione.

Pronto, avrei bisogno di un sito

18 Jun 2009 _ a cura di Samuel Gentile

In questi anni ho seguito, e spesso anche curato personalmente, la comunicazione aziendale di più di una cinquantina di aziende.

La sceneggiatura si ripete grosso modo seguendo questi step: squilla il telefono dell'ufficio, dall'altra parte dicono "avrei bisogno di un sito" oppure "dovrei rifare il catalogo", o ancora "pensavamo ad una applicazione, un piccolo software che fa questo e quello".
L'interlocutore sembra sempre molto convinto nel chiedere quello specifico strumento di comunicazione, utile a soddisfare un determinato bisogno della strategia di marketing aziendale.
Con curiosità e molto entusiasmo mi reco dal cliente, di solito parliamo per un'ora dello strumento per cui sono stato convocato; dopo tanto discutere sul numero di pagine del cartaceo, o sul CMS con cui gestire i contenuti del sito, sento l'esigenza di conoscere quale sia la strategia che sta dietro a tutto, a cosa servano gli sturmenti di cui si è discusso.
Il responsabile del marketing mi dice che è stato deciso, un giorno, in una riunione, e che in ogni caso "così fanno anche gli altri"; il titolare "alla veneta" mi fa capire che così ha decretato, punto.

Ogni volta me ne stupisco, cercare la strategia crea sempre lo stesso scompiglio.
Ma in fondo la strategia è l'elemento di cui ho bisogno per dare il massimo, per condividere l'obiettivo e garantire al mio cliente la conformità del risultato.

Alcuni di quei possibili clienti non diventeranno mai tali.
Con altri invece si instaura un'intesa particolare, si prepara un terreno comune sul quale nascerà la collaborazione.

Obiettivo, target, messaggio, strumento.

Queste le keywords, nel corretto ordine, su cui lavoriamo noi e il cliente.

È il nostro stile, ne abbiamo fatto un metodo, che ho cercato di sintetizzare in questa presentazione; la condivido qui, perchè credo possa essere di aiuto per chi segue questo blog e desidera conoscere come sviluppiamo la comunicazione aziendale.


Questo slideshow è un promemoria, non porta con sé tutti gli elementi che vengono trattati durante la sua stessa presentazione.
Per questo motivo ti invito a metterti in contatto con me, non vorrai mica perderti la possibilità di sbirciare nella nostra "realtà aziendale"?!

La riunione come alternativa al lavoro

16 Jun 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Le riunioni si trasformano spesso in un vuoto di memoria.
Brainstorming creativi, gente che propone idee su idee e gente che si adagia sul tavolo sbadigliando una volta sì e una no davanti alla lavagna piena di freccette, istogrammi ipercolorati e keywords fumose.

Se le riunioni vengono fatte con poca convinzione, come se fossero pause dal lavoro vero, sono solo perdite di tempo, si chiudono con un bel saccone di idee e nessuno che sa cosa fare dopo.
La riunione come alternativa al lavoro
Se invece vuoi cominciare a cambiare qualcosa nelle tue riunioni, leggi Sei cappelli per pensare e comincia a mettere in pratica questo metodo! Ne avevamo già parlato qui.

Già inverno?

15 Jun 2009 _ a cura di Matteo Rosin

Si sa che i tempi della moda ti costringono a pensare con la testa in avanti, alla stagione successiva. Fuori ci sono 40 gradi e tu invece sei sul set con una modella avvolta in un cappottino elegantissimo di lana cotta...

Catalogo Bigon Collection autunno/inverno 2009-2010

Il catalogo Bigon Collection autunno/inverno 2009/2010 si apre in una maniera insolita dal vivo: ho pensato infatti ad una struttura che permettesse la consultazione tradizionale pagina dopo pagina ma... potrete anche "stenderlo" seguendo le particolari pieghe progettate per raccontare la prossima stagione del pronto-moda italiano.

Catalogo Bigon Collection autunno/inverno 2009-2010 interno

Come nostra abitudine ci siamo rivolti a Gam Edit per dare continuità alla scelta di stampare ecosostenibile (è un prodotto certificato Eco Offset) e per azzerare l'impatto ambientale di un catalogo cartaceo.

Cerchiamo start-up in cui credere

12 Jun 2009 _ a cura di Samuel Gentile

E se sono convincenti noi mettiamo sul piatto tre anni di comunicazione gratuita, una serie di strumenti per avviare l'impresa, tanto entusiasmo e la voglia di raggiungere il successo.

Questo è il nostro progetto, dedicato a tutti coloro che hanno bisogno di una mano nel momento più difficile, ovvero quando bisogna crederci veramente, più che ricevere i complimenti per l'idea e la pacca sulla spalla.

Start Green - Il modo migliore per partire al verde

Queste le regole del gioco:
  1. Start Green ha aperto le iscrizioni il 12 Giugno 2009.
  2. Le iscrizioni chiudono l’1 Ottobre 2009.
  3. Hai bisogno di un business plan per proporti a Start Green.
  4. Devi essere la migliore start-up in circolazione.
  5. L’entusiasmo lo diamo per scontato, non vogliamo lavorare con chi non ne ha.
  6. Devi condividere i nostri valori legati all’ecosostenibilità.
Se sei interessato, o conosci qualcuno a cui può essere utile questa iniziativa, il sito web del progetto è www.startgreen.it.

Commenta questo post, chiamami, o scrivimi su Skype; sarà un onore discutere di questo progetto e rispondere a tutte le domande che ti frullano per la testa.

Il mio username Skype è samuel-liquiddiamond Add me to Skype

Un'altra campana sul web 2.0

10 Jun 2009 _ a cura di Fabiano Mason

Ricordando Fabio Metitieri, volevo consigliare la lettura del suo ultimo libro Il grande inganno del web 2.0 per capire meglio il Web di oggi vedendolo da un ulteriore punto di vista.

Il libro affronta Internet con il piglio tecnico di chi ha sviluppato software e servizi informatici e che "lavorava in Internet e con Internet fin dal 1992", rapportandolo all'information literacy, cioè l'abilità di localizzare, valutare e usare l'informazione efficacemente e in molteplici modi.

Fabio Metitieri: Il grande inganno del web 2.0

Metititeri ragiona sul fatto che Internet genera una quantità tale di informazioni da rendere sempre più difficile per ognuno di noi il reperimento di quello che effettivamente serve ai nostri scopi. La conseguenza più grave è, secondo l'autore, che stiamo perdendo sempre più la capacità di "imparare a imparare".

"E quindi?" (Come piace sempre concludere al mio amico Max)

Quindi, se devo mettermi nei panni di un'azienda che lavora con il web, è fondamentale che io capisca che sono prima di tutto un insegnante dell'informazione (oltre che studente) e, come tale, devo saper valutare le giuste strategie e i giusti formati/canali per pormi come una risorsa attendibile con l'obiettivo di propagare efficacemente il mio know-how.

Scopri altre recensioni su Anobii.com
Il codice EAN / ISBN è: 9788842089179
Puoi comprare il libro su BOL.it o su IBS.it

Come scrivere la storia dell'azienda?

08 Jun 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ci sono due modi:
  1. esporre la cronologia dei fatti aziendali;
  2. offrire racconti memorabili sui prodotti, sui servizi e sullo spirito aziendale che ha portato risultati e successi.

Posso usarli entrambi?
Non conviene. A meno che non si tratti di una pagina su wikipedia.

Quale mi consigli?
Il secondo, ma solo se stai cercando di coinvolgere l'utente e di farlo appassionare alla tua realtà, al tuo stile, ai tuoi prodotti o servizi.
Ma se questo non ti interessa, allora offrigli pure una timeline, sarà tutto più facile e veloce, per te.

Vorrei coinvolgere l'utente, ma non so come fare.
Le pagine di questo blog sono piene di suggerimenti, puoi spulciare tra gli articoli di oBlòg e tra i libri sul nostro scaffale per cominciare a costruire il tuo racconto.
Puoi anche chiederci un parere, saremo lieti di offrirti il nostro punto di vista per scrivere assieme la migliore storia della tua azienda.

Il fattore di successo più sottovalutato dalla tua azienda

05 Jun 2009 _ a cura di Fabiano Mason

La collaborazione! Ed è questo importante aspetto che riusciamo a sviluppare con i nostri clienti da subito con Basecamp.
Abbattiamo le distanze e riduciamo a zero le possibilità di incomprensione tra tutti i membri del team attraverso l'utilizzo del famoso servizio di project management della 37signals.

Brainstorming a distanza, condivisione di idee e possibilità di integrarle in tempo reale, direttamente con chi sviluppa il progetto. Così il cliente entra a far parte del team di lavoro dal primo giorno e conosce tutti gli step che porteranno al risultato finale.

Basecamp project management and collaboration

Fortasse Venetiae nuntii optimi collaborando con Basecamp. Avete voglia di vivere quest'esperienza insieme a noi?

Tra due ore sarò in un'azienda a digiuno di Web 2.0

04 Jun 2009 _ a cura di Samuel Gentile

E devo sintetizzare cosa è successo almeno negli ultimi dieci anni.
Come vedrete dalle slide qui sotto, non partirò certo da Twitter ma dalla genesi del Web.

La vivo come una sfida, attenzione, non per convincere la platea ma per entusiasmarla.
Il tanto osannato Nord Est è spesso ancora 1.0.

L'azienda nell'era del Web 2.0
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Ovviamente queste slide possono non essere esaustive, soprattutto se non vengono commentate a dovere.
Ma possiamo discuterne qui, su oBlòg, oppure invitami nel tuo ufficio per approfondire l'argomento.

Contattami su Skype: samuel-liquiddiamond
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