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Con il wallpaper di Marzo la primavera arriva prima

26 Feb 2010 _ a cura di Matteo Rosin

Per questo wallpaper ho voluto regalarvi un anticipo della prossima stagione dopo un inverno piovoso di cui non ne potevamo più...

Wallpaper Marzo 2010

Una primavera timida che non sa ancora se mostrarsi sul palcoscenico delle nostre vite. La aspettiamo ogni anno, proiettando sul suo arrivo aspettative anche spropositate, magari ingenue ma genuine, nuovi amori, nuovi obiettivi da fissare ai bordi del monitor, viaggi ai confini del mondo. Accompagnati da strani compagni di avventura, come una renna che vuole venire con noi alle Hawaii...

Ridisegnare i capelli in Photoshop

Dal punto di vista tecnico, diciamo la verità: era impossibile scontornare i capelli della ragazza, il taglio sfilato e moderno che vedete non esisteva prima e sono andato di graphic tablet con un intervento di ridisegno da zero della chioma. Per il resto mi sono divertito ad assemblare elementi secondo il mio gusto equilibrato sul filo del gioco delle associazioni libere.

Vi piace di più questo o uno dei precedenti?

Ecco i links, scaricate tutti i formati oppure scegliete la vostra risoluzione:

Come si crea un eco-catalogo?

19 Feb 2010 _ a cura di Samuel Gentile

Qualche giorno fa ci è stato posto un quesito, da parte di Alessandra, studentessa della Facoltà di Architettura di Roma, prossima alla laurea con una tesi in Storia dell'Arte Contemporanea sull'ecologia e l'ambiente.

È possibile realizzare un catalogo conciliando un design grafico fuori dagli standard con i principi dell'ecologia, riducendone gli sprechi in fase di produzione?

È inoltre possibile ottenere un risultato professionale per poche copie di prodotto senza ricorrere ad una stampa tipografica in offset?

Alessandra Fabbri

La risposta per entrambe le domande è: certamente SÌ.

Bisogna però conoscere bene il campo in cui si opera ed è per questo motivo che vogliamo aiutare chi, come Alessandra, crede nella comunicazione ecosostenibile.

Stampa ecologica con certificazione EcoOffset

Abbiamo già visto pochi mesi fa come si può recuperare un 25% gratis di prodotto considerando piccoli accorgimenti tecnici in fase di progettazione. La figura del designer ha una grande responsabilità in questo caso, l'esperienza nel settore è fondamentale e il confronto con i tecnici che curano la stampa diventa necessario, per ottenere il risultato sperato.

Formato di stampa digitale: 35x50cm

E per concludere: stampa ecologica in poche copie? Ecco la soluzione giusta per piccole tirature a basso impatto ambientale. Attenzione però, in questo caso il foglio macchina misura 35x50 cm!

Ecco di seguito qualche esempio e suggerimento per ottimizzare gli spazi e ridurre gli sprechi.

Esempi di tavole per l'ottimizzazione del foglio macchina 35x50 cm

  • Tavola 1: formato catalogo 16x23 cm, massima resa del foglio macchina con minimo spreco
  • Tavola 2: formato catalogo 16x16 cm, massima resa con formato quadrato, l'area bianca diventerà scarto di produzione
  • Tavola 3: recuperiamo gli scarti della tavola 2 inserendo all'interno del foglio ulteriore materiale, come segnalibri, biglietti da visita, etc, compatibilmente con la carta e la grammatura a disposizione
  • Tavola 4: se il formato quadrato è una prerogativa del progetto, con la diminuzione delle misure da 16x16 cm a 14,5x14,5 cm si ottiene un risultato analgo con un incremento di resa del +50% su ogni foglio macchina.

Vi lascio con una provocazione: ha senso, anche nel vostro lavoro, investire un po' più sulla progettazione?

Chiedimi se sono un interaction designer

11 Feb 2010 _ a cura di Fabiano Mason

Sempre più spesso i clienti che entrano in contatto con noi si trovano spiazzati nell'interagire con un team che desidera innanzitutto ascoltare la loro storia per poi focalizzarsi sugli utenti.

L'utente è l'utilizzatore finale, colui che vivrà l'esperienza di interazione con le nostre creazioni: dalla web application al monitor multitouch, dalla brochure aziendale al packaging design.

Il nostro impegno consiste nel trovare soluzioni alternative, ideare e prototipizzare, collaborare affrontando umilmente i vincoli e soprattutto incorporare le emozioni. In altre parole chi si avvicina a Liquid Diamond si trova di fronte a degli interaction designer e magari non lo sa.

Interaction Design

Quello che facciamo ogni giorno è appunto focalizzarci sugli utenti perché a contare è il modo in cui utilizzeranno lo strumento (user experience), non tanto chi l'ha sviluppato e come è stato realizzato. Successivamente cerchiamo la "terza opzione", l'alternativa che si distingue da tutte le altre indesiderabili. Adoriamo ideare e creare prototipi digitali e fisici per trovare una soluzione specifica per quel progetto specifico. Per noi non esistono soluzioni replicabili ma solo parti di soluzioni replicabili.

La cosa di cui però andiamo più fieri è la multidisciplinarietà delle aree tematiche da cui ognuno di noi prende spunto ogni giorno; si tratta di quell'aspetto che ci permette di vedere le cose sotto molteplici punti di vista e non solo sotto quello di chi realizza soluzioni a pacchetto.

Qualcuno ci vede semplicemente come una web agency... ma è una categoria che ci sta stretta. Altri, invece, ci identificano come una classica agenzia di comunicazione... ma neanche questa definizione è del tutto corretta. Altri ancora ci scambiano per consulenti di marketing... Noi invece ci definiamo creativi al servizio del profitto, degli interaction designer come dicevo prima.

Vieni a vedere come lavoriamo con entusiasmo e come realizziamo soluzioni affidabili, appropriate, intelligenti, reattive, ingegnose e ludiche... il nostro portfolio ne può dare prova!