Perché rinunciare a dieci match point in Flash?

27 Oct 2009 _ a cura di Andrea Collet

Nell'annosa e ambigua diatriba “meglio un sito in Flash o frutto della combinazione di XHTML/CSS?” non c'è una risposta unica per tutti i casi.
Questo perché ciascuna tecnologia condiziona sia positivamente, sia negativamente, non solo la qualità dell'esperienza utente o l'indicizzazione nei motori di ricerca, ma anche l'approccio con cui designer, developer e account progettano, costruiscono e mantengono il sito.

Uno dei punti più interessanti toccati alla Flash Platform Developer Jam, tenutasi sabato 24 ottobre durante l'evento del Venezia Camp, è stato proprio il definire dieci validi motivi per cui uno sviluppatore web debba preferire l'uso di Flash:

  1. Supporto 3D nativo tramite DirectX 9 e tramite motori grafici esterni; dai più elaborati quali Papervision, Alternativa, Sandy, Away3D.

  2. Maggiore portabilità di applicazioni desktop. AIR, che, come Flash Player è una tecnologia di sviluppo multi-piattaforma ha il vantaggio di poter accedere più facilmente al file system poiché bypassa la sandbox del browser.

  3. Il supporto on-line è molto dettagliato (è sempre possibile scaricare gratuitamente i manuali ufficiale in pdf) c'è una knowledge base discretamente ricca.

  4. Esistono community e forum di supporto (in Italia i ragazzi di Actionscript.it rappresentano il faro guida di molti novellini e non) in tutto il mondo, che accomunano un totale di 1 milione di sviluppatori.

  5. Supporto di codice e librerie in C++ tramite Alchemy, che equivale a dire che potenzialmente tutta la raccolta di librerie scritte per C++ può essere utilizzata in Flash Player con notevole aumento della velocità di esecuzione.

  6. ActionScript 3 è a tutti gli effetti OpenSource, in quanto è basato su standard internazionale ECMAScript.

  7. Supporto per numerosi protocolli Open source tra cui RTMP, e AMF che permette di recuperare velocemente i dati.

  8. Integrazione con altri prodotti Adobe.

  9. Può essere integrato con l'uso di di framework (come Gaia e CasaLib).

  10. Può essere affiancato da Pixelbender, un potente linguaggio finalizzato alla scrittura di algoritmi per l'elaborazione di immagini.

Sebbene questi motivi possano sembrare sufficienti a sperare in un sempre maggiore sviluppo e diffusione di Flash, non dobbiamo dimenticarci che dal 2004 le applicazioni Flash possono funzionare anche sui dispositivi portatili (cellulari, palmari, ecc.) grazie a Flash Lite. Inoltre sono disponibili numerose librerie che ne permettono l'uso di interfacciarsi con micro-controller come Arduino, promettendo bene come piattaforma di sviluppo e prototipazione per physical computing.

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