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Un blocchetto per gli "attacchi d'arte" isterici

11 Aug 2010 _ a cura di Giuseppe Cosmai

A tutti è capitato, durante una lunga e non necessariamente noiosa telefonata, di scarabocchiare su di un foglio di carta, e di chiudere con l'interlocutore, scoprendo di essere autori di un'opera visiva complessa, fatta di intrecci, tratteggi e campiture, composizioni astratte o realistiche, in ogni caso a "mano libera".

O anche durante un incontro o una conferenza, nell'intento di prendere appunti, liberare le evocazioni generate dal cervello su di uno dei concetti appena ascoltati, scrivendo qualcosa ai lati del foglio e lasciando poi scorrere poi la penna in una danza ornamentale, senza una logica apparente o con inaspettata ispirazione compositiva.

Chi di noi non si è mai abbandonato a quella strana ed irresistibile voglia di tracciare nuovi schemi e originali geometrie dall'inspiegabile armonia visiva?

Beh da oggi vi diamo la possibilità di collezionare tutte le vostre opere d'arte generate dalle zone più o meno addentrate del vostro inconscio e addirittura pubblicare quelle più interessanti in un hall of fame delle divagazioni artistiche.
Come? Semplice, basta collegarsi al sito http://www.liquiddiamond.it/quasinotes e richiedere gratuitamente il proprio blocchetto QUASINOTES. Una volta ricevuto, potrete usarlo per ospitare i vostri “attacchi d'arte” quotidiani; poi fate una scansione o scattate una fotografie ed inviatela tramite l'apposito form. Saranno pubblicati sul nostro muro virtuale, con la possibilità di condividerli sui vostri social network preferiti.

Blocchetto QUASINOTES, richiedilo, è gratis!

I blocchetti QUASINOTES sono stati progettati recuperando gli scarti di stampa di una produzione EcoOffset di GamEdit, ed il progetto è stato poi sviluppato integrando sul nostro sito l'accattivante sistema di gallerie Cooliris.
Cooliris è un'applicazione flash che si interfaccia con diverse tecnologie di condivisione di immagini e video, e ne dispone i contenuti su un muro digitale, permettendo di scorrere tra infiniti elementi e di personalizzarne l'esperienza di visualizzazione.

Così abbiamo deciso di costruire e sperimentare un nuovo modulo per Contao, il CMS opensource su cui si basa il nostro sito, per arricchirne le funzionalità ed in futuro chiederne la pubblicazione come estensione ufficiale: ogni qualvolta ci invierete il vostro disegno, il modulo genererà automaticamente un feed RSS grazie al quale la galleria potrà aggiornarsi in autonomia e gli iscritti saranno informati sulle novità pubblicate.

Allora che aspettate? Iscrivetevi e richiedete subito il vostro blocchetto magico per iniziare al più presto la raccolta delle vostre doti artistiche inconsce e la condivisione dei migliori "schizzi" creativi!

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Samuel aveva delle difficoltà nel coltivare il suo piccolo orto...

23 Apr 2010 _ a cura di Maria Mateu Plà

Ciao a tutti, sono Maria, ho studiato Industrial Design in Spagna e scrivo per la prima volta su questo blog dopo due mesi dal mio arrivo in Liquid Diamond. In questo periodo ho sviluppato un bellissimo progetto, intitolato Young Garden, con l'obiettivo di rifare il packaging delle sementi da giardino!

Samuel aveva delle difficoltà nel coltivare il suo piccolo orto e così ho deciso di aiutarlo, progettando un packaging più comodo da utilizzare, con istruzioni più semplici e che minimizzasse gli sprechi in fase di progettazione. Inoltre il materiale per la confezione ha seguito la nostra filosofia di comunicazione ecosostenibile.

Sementi sugli alberi

Bene, a parte gli scherzi, questo progetto nasce dalla necessità di realizzare un packaging ecofriendly in tutti i suoi aspetti. Da cosa sono partita?

All'interno c'è pure il calendario lunare!

Prima di tutto ho progettato in base alle dimensioni del foglio macchina a disposizione e poi l'ho riempito in modo da sfruttare ogni centimetro vuoto.

Sono riuscita inoltre ad utilizzare solo una lastra, per colore, per la stampa perché ho disposto il fronte degli elementi grafici in modo da farlo combaciare perfettamente con il loro retro. Avendo usato volutamente due colori, nero e Pantone, il processo di stampa richiede complessivamente solo due lastre!

Per quanto riguarda il tipo di carta ho scelto la Freelife Kendo, certificata FSC ed Ecolabel; ho deciso per questa carta anche perché proveniva da una cartiera vicinissima, viva il km 0!

Beh, volete vederla all'opera?

Samuel al supermercato...

Se ti interessa scoprire più in profondità come ho presentato il progetto Young Garden trovi le slide qui. Mi piacerebbe leggere i vostri commenti qui su oBlòg!

Young Garden - Un progetto ecosostenibile di Maria Mateu Plà

P.S. Grazie a tutti per il vostro aiuto. Soprattutto a Samuel e Valentino, il mio traduttore.

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Volevo recensire GO GREEN e invece...

07 Apr 2010 _ a cura di Fabiano Mason

La nuova agenzia ibrida

Sono ormai due settimane che Samuel ha portato in studio GO GREEN di Diego Masi e sono altrettante settimane che porto il libro sempre con me nella speranza di trovare un momento libero per leggerlo perché la curiosità di vedere quanto si avvicina il modo di lavorare di Liquid Diamond al nuovo trend della comunicazione rimane comuqnue tanta.

Finalmente trovo il tempo per sfogliare il libro.. apro sull'indice e la mia attenzione si focalizza subito sul logo FSC "nudo". Leggo che il libro è stampato su carta Forest Stewardship Council ma non vedo da nessuna parte il numero di registrazione. Inizio subito a ricercare su internet informazioni sul corretto uso del logo FSC. Poi mi fermo, mi dico che sono paranoico e con la mente ripercorro a ritroso il tempo quando mi accingevo a capire di più di eco-design e avevo un sogno.

Logo FSC nudo

Circa tre anni fa avevo deciso di lasciare il mio precedente lavoro per aprire un negozio di eco-design galvanizzato dal fatto che gli oggetti che trovavo su internet erano una "figata", non solo per il fatto di essere dei gadget dal design accativante ma sopratutto per il fatto di essere "eco friendly".

Sapevo però che per realizzare il mio progetto avevo la necessità di comunicare correttamente e in modo innnovativo la mia iniziativa affinchè venisse capita e soprattutto ottenesse il giusto successo.

In quel periodo avevo da poco iniziato la mia collaborazione con Liquid Diamond e così, una calda sera d'estate mi sono confrontato con Samuel esponendogli la mia idea di specializzarci per fornire un servizio di comunicazione eco sostenibile nella speranza di usare il mio progetto come test sul quale sperimentare l'eco-creatività del team di Liquid Diamond. Linguaccia

Ovviamente, la prima reazione di Samuel è stata entusiasta anche se lì per lì non aveva ben compreso come si sarebbe sviluppato il nuovo servizio.

Ormai sono passati circa tre anni e il mio progetto è ancora nel cassetto, ma in Liquid Diamond abbiamo fatto notevoli passi avanti. Abbiamo stretto partnership importanti come quelle con GAM Edit e RED Publishing, redatto il manifesto Do More With Less, avviato il progetto Start Green, inventato KAL, ci siamo associati ad Energo Club, appassionati alla LCA con 2B e molto altro.

Abbiamo vissuto sulla nostra pelle i bisogno di essere ascoltati sui temi di eco sostenibilità vivendo la rete, respirando social e comprendendo l'importanza della reputazione.

Siamo maturati e ora ci sentiamo molto più sicuri delle nostre potenzialità e, forti della nostra esperienza, crediamo di essere tra le prime agenzie "ibride" italiane come definito da Masi a pag 133 del suo libro.

Eh si, alla fine il libro l'ho anche letto ma approffiterò di un nuovo post per recensire seriamente il libro GO GREEN.
Alla prossima! Occhiolino

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Start Green ha scelto il vincitore!

13 Mar 2010 _ a cura di Valentino Coletto

Start Green ha un vincitore e ha il piacere di condividere su oBlòg la propria scelta: CosIShare, start-up creata da Marco Bonotto, relatore al BANVENETO martedì 16 Marzo 2010 al Palazzo del Bo dell'Università di Padova. Vi metto qui il link al pdf con il programma dell'evento.

BANVENETO 16 Marzo 2010

Faccio un passo indietro, per chi non fosse a conoscenza del progetto Start Green: si tratta di un progetto innovativo di business basato sull’investimento e sull’ecosostenibilità di Liquid Diamond snc che investe in progetti di start-up aziendale in cambio di compartecipazione sui ricavi realizzati dalla start-up stessa.

CosIShare è dunque il vincitore del primo bando indetto da Start Green e il fatto che sia presente al Bo martedì prossimo è un passo fondamentale per far conoscere a Business Angels selezionati l'originalità del progetto del nostro amico Marco.
BANVENETO infatti è un importantissimo luogo di incontro tra neo-imprenditori che hanno appena avviato una start-up high-tech e investitori interessati a mettere a disposizione parte delle proprie risorse personali in progetti di impresa ad alto tasso di innovazione. I Business Angels sono una manna per le start-up anche per la loro rete di conoscenze, la loro capacità gestionale e quel bagaglio di esperienze così preziose per aziende appena nate, bisognose di consigli e di una fiducia difficile da ottenere dalle banche o dalla farraginosa macchina burocratica statale.

P.S. C'è una seconda buona notizia per chi fosse interessato a Start Green: il secondo bando non è ancora scaduto, c'è tempo fino al 31 Marzo!

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Comunicazione ecosostenibile, ne vale la pena?

27 Jan 2010 _ a cura di Valentino Coletto

La comunicazione ecosostenibile è un argomento su cui ci piace battere il chiodo su oBlòg e nella nostra vita professionale. Appena ne abbiamo l'occasione infatti, proponiamo al nostro cliente la filosofia Do More With Less. Ma che significa Fare di Più con Meno?

Significa ingegnarsi e creare con meno risorse e più paura di non averne più, progettare meglio con più rispetto. Smettere di credere di essere immortali.

Per spiegare meglio il nostro punto di vista etico, abbiamo scritto un manifesto e l'abbiamo pubblicato online. Un manifesto come nella migliore tradizione programmatica dei movimenti artistici d'avanguardia, una presa di coscienza che vogliamo condividere con il mondo.

E, direte voi, in cosa consiste concretamente questa vostra condotta professionale? Volete un esempio recente?

Le cartoline ecosostenibili di auguri di Natale presentate all'evento EcoNodoXmas danno l'idea di come progettiamo, di come pensiamo prima di realizzare.
A proposito, leggetevi il trittico di post in cui parliamo di grafica ecosostenibile, seguendo questi link: Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 1; Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 2; Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 3;

Oppure il nostro impegno a fianco di Gam Edit, la prima litografia a basso impatto ambientale, nella produzione del materiale promozionale e informativo per il Convegno di Pontignano organizzato da British Council.

Vi interessa il nostro approccio ecosostenibile? Volete rivolgerci qualche quesito? Abbiamo un indirizzo email specifico: domorewithless@liquiddiamond.it!

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Auguri di Natale originali

15 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ecco le cartoline di Natale che abbiamo realizzato in occasione di EcoNodoXmas, come esempio pratico della comunicazione ecosostenibile e della progettazione dal basso impatto ambientale.

Sono cartoline speciali, puoi spedirle ai tuoi colleghi, amici o parenti, quando le avranno ricevute potranno "montare" l'alberello o comporre il pacchetto.

Cartoline: Do More With Less

Ecco qui sotto un particolare della cartolina con l'albero a spirale.

Cartoline: Do More With Less - Albero

E questo invece è il pacchetto, con dentro il "pensierino".
D'altronde ce l'hanno sempre detto sin da piccoli che è il pensiero che conta, no?

Cartoline: Do More With Less - Pacchetto

Le vuoi anche tu?
Commenta questo post con un tuo messaggio e con i tuoi dati (tranquillo, non verranno pubblicati) oppure mandami un'email a samuel@liquiddiamond.it

Vuoi sapere come le abbiamo realizzate?
Qui trovi la spiegazione del progetto, in tre articoli: Cosa significa grafica ecosostenibile - Parte 1; Parte 2; Parte 3.

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Biscottini allo zenzero

12 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Siamo qui in NodoDesignLab per parlare della "grafica ecosostenibile".
L'argomento è complesso e andrebbe articolato in molti punti, ne potremmo discutere per ore, ma non è mia intenzione annoiare i presenti, che sono venuti soprattutto per assaggiare i biscottini allo zenzero ;)

EcoNodoXmas_2

Mi basterà un quarto d'ora, per spiegare come abbiamo condotto il nostro progetto di comunicazione sostenibile. Mostrerò ai partecipanti le cartoline che abbiamo realizzato e illustrerò il percorso che abbiamo seguito per raggiungere il risultato.

Si tratta di due cartoline, dal basso impatto ambientale, realizzate sfruttando a pieno gli spazi del foglio macchina e riducendo gli sprechi, stampate con inchiostri a base vegetale, su certa certificata FSC, completamente riciclabili ma soprattutto dalla doppia vita.

Ognuna delle due cartoline, oltre a consegnare gli auguri natalizi, diventa anche un simpatico gadget che ti fa compagnia sulla scrivania, appeso al caminetto, sotto l'albero o attaccato allo specchietto retrovisore ;)

EcoNodoXmas_1

Portano con loro un messaggio forte, che rispecchia la nostra considerazione delle tematiche ambientali e il nostro impegno nel rispetto delle risorse a disposizione: Do More With Less, di cui abbiamo fatto un manifesto e crediamo sia importante condividerlo con voi.

Grazie per essere dei nostri!

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 3

11 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Torno proprio ora da Gam Edit con le cartoline realizzate per l'evento, devo dire che l'esperimento è ben riuscito e la soddisfazione è tanta.

I ragazzi di Gam Edit

Alla fine abbiamo scelto di stampare le cartoline in digitale, il numero di copie di questa prima uscita è limitato e i costi di avviamento per la produzione delle lastre avrebbero inciso troppo sul budget. In realtà avevamo pensato di abbatterli stampando con un solo colore per lato (nero sul retro e pantone sul fronte) ma il confronto con il preventivo del digitale (per la stessa quantità) è risultato vincente. Il vantaggio più grande l'abbiamo avuto nella possibilità di stampare direttamente in quadricromia, con la qualità paragonabile a quella dell'impianto offset tradizionale.

Il tutto naturalmente ecologico! ;)

Vi avevo già parlato della stampante digitale Kodak con cui si sono attrezzati i ragazzi di Gam Edit, questa volta l'abbiamo usata per il nostro progetto e posso garantire che ne è valsa la pena!
Vorrei condividere qui il risultato, con delle altre fotografie, ma non voglio rovinare la sorpresa agli amici che verranno domani a EcoNodoXmas. Prometto però che domani vi mostrerò quello che abbiamo realizzato, direttamente da NodoDesignLab ;)

Nel frattempo lascio un indizio, chi indovina di che si tratta riceverà in premio le nostre cartoline, ovviamente gratis.

Indizio: chi indovina di che si tratta riceverà in premio le nostre cartoline

Buona fortuna e vinca il migliore!!

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 2

09 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Si avvicina l'appuntamento di EcoNodoXmas, in questi giorni abbiamo mandato in stampa la cartolina che abbiamo progettato per l'evento.

Quello che succede durante la stampa, per molti, è una fase sconosciuta del processo tipografico. Non voglio dilungarmi troppo sull'argomento, ma sui principi è il caso di soffermarci per un attimo.
Molto spesso sfogliando cataloghi e riviste, depliant e brochures, si legge "Stampato su carta riciclata" a volte qualcuno osa e spiega all'utente da dove proviene quella carta (pre-consumer, post-consumer, etc), i più temerari mettono anche il logo della certificazione FSC che è attribuita alla carta.

Logo FSC - Certificazione delle carte

Ma cosa significa tutto ciò?
Purtroppo significa poco, a volte quasi niente, alcune volte è solo greenwashing. Di carta riciclata ce n'è di tutti i tipi, proveniente da vari impianti e a vari livelli, sbiancata con il cloro o miscelata a pura cellulosa proveniente da piante a ciclo di vita annuale, come il mais o il cotone.
Sopra a questa carta però si stampa con inchiostri a solventi (a base oleosa minerale) che producono un elevato impatto ambientale e richiedono enormi quantità di cloro o altri acidi per "lavare" la carta così da immetterla nuovamente in circolo. Se non si usano gli acidi la carta riciclata è grigio scuro.

E il marchio FSC allora?
La presenza del marchio FSC negli stampati è relativa solo alla carta e alla sua provenienza. Se poi spalmo del petrolio (inchiostri a base minerale) su questa carta o la plastifico, il marchio è applicabile, ma il prodotto non è per nulla ecosostenibile. Basta sfruttare un piccolo cavillo, che dice che il marchio si può usare, purchè il peso dell'inchiostro non superi un certo valore percentuale, rispetto al peso della carta.

Riassumendo.
Per stampare ecologico alcuni fanno in questo modo: prendono della carta riciclata o marchiata FSC , stanno attenti a non superare una certa dose di e non si fanno molti problemi a intingerla nel "petrolio" da spalmare sul foglio, per riprodurre le grafiche del volantino o del catalogo.
Ed ecco pronto il prodotto "ECO".

Ci sono alternative?
La buona notizia è che ci sono, le abbiamo trovate e vogliamo condividerle. Noi abbiamo scelto Gam Edit, è la nostra tipografia dal basso impatto ambientale, con loro stampiamo su carta riciclata ma con inchiostri vegetali.
Il risultato lo si percepisce anche nell'odore del foglio stampato.

Vuoi una prova?
Ti aspetto sabato, scegli tu l'ora, NodoDesignLab è aperto dalle 9:30 alle 20:00.

Cartoline EcoNodoXmas

P.S. Ricordati di portare i francobolli! ;)

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 1

02 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Voglio raccontare su oBlòg quello che sarà l'argomento della presentazione di sabato 12 dicembre, durante EcoNodoXmas (qui c'è l'invito, venite numerosi!!).

Parlerò di eco design e stampa ecologica, ma soprattutto del ruolo del designer nella progettazione ecosostenibile. Lo farò portando un esempio concreto, che stiamo progettando e realizzando proprio in occasione di questo evento.

Ecco la prima parte della storia.
Quando gli amici di NodoDesignLab ci hanno invitato a partecipare all'evento ci siamo subito dati da fare per pensare ad un simpatico gadget da lasciare agli ospiti.
Non siamo amanti delle bomboniere e dentro ad ognuno di noi c'è un bambino che ama divertirsi con poco, ma soprattutto ci piace pensare al riutilizzo degli oggetti comuni, alla reinterpretazione di quello che appare scontato e poco interessante.

Siamo partiti dall'idea di stampare delle cartoline augurali, è iniziato quindi il processo di progettazione e design.

Per i classici designer, la normale procedura prevede la replica delle misure di una cartolina formato standard (solitamente 10x16 cm), una volta pronto il file lo si manda in stampa e si attende la consegna del materiale. Rimarrà compito esclusivo dello stampatore produrre il materiale nel formato specificato e nelle quantità richieste.

Noi invece amiamo mettere il naso dappertutto e in questi anni siamo andati a sbirciare cosa succede nelle varie litografie, tipografie, legatorie e scatolifici, parlando con le persone che da una vita si occupano di realizzare le idee dei creativi, per imparare da loro quali siano i segreti delle fasi di lavorazione.

Il risultato di tutte queste visite è stato sconcertante e si riferisce agli sprechi di materiale, di risorse e di tempo, in ogni fase del processo produttivo, dovuti alla mancata ottimizzazione dei formati e dei processi nel momento più importante: la progettazione.

Abbiamo drasticamente compreso quanto sia importante progettare la comunicazione rispettando le risorse e l'ambiente.

Scarti di lavorazione del processo di stampa

Torniamo alla nostra cartolina, dicevo che normalmente si partirebbe copiando quello che esiste già, ovvero il formato 10x16. Fortunatamente abbiamo un partner che ci supporta e con cui condividiamo molti valori, abbiamo chiesto a Raffaello di Gam Edit quale fosse il formato ottimale per mandare in stampa il nostro progetto. Dato il quantitativo limitato di cartoline ci ha consigliato di stampare sul foglio macchina "35x50 cm", ovvero, la macchina da stampa carica un foglio di quelle dimensioni, nel quale vengono stampati un certo numero di cartoline, che verranno poi tagliate.

Per essere concreti: il numero di cartoline nel foglio macchina si chiama resa. In un foglio macchina 30x50 cm la resa è 8 ovvero ci stanno 8 cartoline (formato 10x15 cm).
Nell'immagine che si vede qui sotto, gli spazi bianchi sono lo scarto dovuto alla bassa resa.

Esempio di resa di un un calendario, in un foglio macchina

Sicuramente imitare quello che già fanno gli altri, senza metterlo in discussione, velocizza i tempi di esecuzione, ma crediamo non sia la scelta giusta.
Ci siamo chiesti: "E se cambiassimo le dimensioni delle nostre cartoline in funzione del foglio macchina, cosa succederebbe?"
Abbiamo modificato il formato a 9,5x16 cm e ci siamo trovati con una resa 10. Sacrificando mezzo centimetro in altezza abbiamo guadagnato il 25% di prodotto in più per ogni foglio.

+ 25% GRATIS

Spero questo sia uno spunto per i designer (ma anche per i contabili) su cui riflettere e ben vengano opinioni e commenti in merito!

Continuerò con la storia nei prossimi giorni, perchè, sia chiaro, non ci potevamo fermare qui ;)
Stay tuned!

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Ci stai pensando a Capodanno?

14 Oct 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Hai presente quando ti chiedono cosa farai a Capodanno appena le foglie cominciano a cadere? Su, stavolta non farti trovare impreparato con il vecchio calendario 2009 all'inizio del prossimo anno!

Vuoi regalare ai tuoi amici, ancora storditi da bollicine e cattive digestioni, il primo calendario senza spirali, punti metallici, parti incollate e inchiostri a base oleosa minerale? Esiste, si chiama KAL e puoi personalizzarlo come vuoi tu! Per esempio con il logo della tua azienda.

KAL: il primo calendario ecocompatibile

Scrivi scrivi che kalrisponde@iltuokal.it e proponici la tua personalizzazione.
Possiamo fare anche tirature elevatissime! :-))

P.S. Sai che depressione rientrare al lavoro con il mese di Dicembre ancora lì a piangiucchiare?

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Ecosostenibilità nello spettacolo, da stasera

01 Aug 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Comincia da Otranto STREAMFEST il Festival Internazionale di Cultura Eco Digitale e Sperimentazioni Audio Visive, toccherà varie città del Salento e chiuderà il 21 agosto.
Ve ne parlo perchè in questi giorni mi trovo in puglia ed è mia intenzione partecipare ad uno degli eventi in calendario e portare su oBlòg un pezzo di questa iniziativa, che, da quello che vedo, promette bene ;)

Streamfest 09

Il programma ufficiale è disponibile qui. Se qualcuno è interessato mi mandi una mail, friseddhre e mieru li offro io.
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Cerchiamo start-up in cui credere

12 Jun 2009 _ a cura di Samuel Gentile

E se sono convincenti noi mettiamo sul piatto tre anni di comunicazione gratuita, una serie di strumenti per avviare l'impresa, tanto entusiasmo e la voglia di raggiungere il successo.

Questo è il nostro progetto, dedicato a tutti coloro che hanno bisogno di una mano nel momento più difficile, ovvero quando bisogna crederci veramente, più che ricevere i complimenti per l'idea e la pacca sulla spalla.

Start Green - Il modo migliore per partire al verde

Queste le regole del gioco:
  1. Start Green ha aperto le iscrizioni il 12 Giugno 2009.
  2. Le iscrizioni chiudono l’1 Ottobre 2009.
  3. Hai bisogno di un business plan per proporti a Start Green.
  4. Devi essere la migliore start-up in circolazione.
  5. L’entusiasmo lo diamo per scontato, non vogliamo lavorare con chi non ne ha.
  6. Devi condividere i nostri valori legati all’ecosostenibilità.
Se sei interessato, o conosci qualcuno a cui può essere utile questa iniziativa, il sito web del progetto è www.startgreen.it.

Commenta questo post, chiamami, o scrivimi su Skype; sarà un onore discutere di questo progetto e rispondere a tutte le domande che ti frullano per la testa.

Il mio username Skype è samuel-liquiddiamond Add me to Skype
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Cosa ti perdi se non vai al Solarexpo

07 May 2009 _ a cura di Massimo Romano

Techtile Energy è il sistema fotovoltaico che trasforma il tetto dell’edificio in un generatore di energia elettrica senza modificarlo nell’aspetto, mentre Techtile Therm è il sistema solare termico per produrre acqua calda, perfettamente integrato nel tetto in laterizio.

Techtile al SolarExpo 2009 di Verona

Suntech See Thru è una copertura fotovoltaica rivoluzionaria.
Un pannello semi-trasparente dal materiale simile al vetro colorato.

Suntech al SolarExpo 2009 di Verona

Pillola di storiografia industriale. Eurotest Laboratori è stato il primo laboratorio italiano accreditato dal SINAL per le prove di certificazione di moduli fotovoltaici. Nella comunicazione grafica, da noi curata, gli elementi tecnologici si stratificano sugli elementi naturali dai quali traggono energia.

Eurotest al SolarExpo 2009 di Verona

Qui sotto una curiosa installazione a base di vetro frantumato a forma di sasso e led rgb; fiori di luce e cielo stellato di Vetreria Resanese.

Vetreria Resanese al SolarExpo 2009 di Verona
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Da ieri essere ecosostenibili conviene

22 Apr 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Torno da Gam Edit con gli occhi di un bambino appena uscito dal luna park. Ho provato una giostra nuova che mi ha fatto sognare ecobiglietti con verniciatura selettiva, piccole eco-tirature a prezzi accessibilissimi e una qualità che non ha nulla da invidiare ai mostri inquinanti di una tipolitografia tradizionale.

Voglio farvi conoscere da subito questa nuova Kodak, non posso tenermi un segreto così bello. Venite nei sotterranei segreti di Curno (BG).

Il nuovo gioiello Kodak di Gam Edit

I vantaggi di questa macchina:
  1. Anche le piccole tirature possono essere eco-friendly.
  2. La resa cromatica è eccellente e riesce a verniciare il foglio per intero o con verniciatura selettiva.
  3. Garantisce anche nelle grosse tirature una fedeltà costante, ha pochissimi scarti di avviamento e quindi i costi si abbassano notevolmente.
  4. Può stampare su molti formati e supporti, anche le buste con le finestre, che nelle stampanti normali creano problemi per via delle temperature, in questa macchina filano lisce.
Il nuovo gioiello Kodak di Gam Edit - Tabella colori

La scelta della sostenibilità non implica più grandi tirature, grandi impegni o grandi costi. Non ci sono più scuse ora per non stampare green.
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Parti al verde, pensa verde!

27 Feb 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ci sono start-up e start-up. Ma tutte con pochi soldi per sviluppare da subito una comunicazione eccellente.

Perché non pianificare per la migliore start-up in circolazione un percorso gratuito triennale organizzato in tre step privilegiando l'ecosostenibilità? Del resto si parte al verde.
Così abbiamo fondato Start Green.

Start Green nasce per creare il brand della migliore start-up nel momento più difficile, nel momento in cui bisogna credere invece di chiedere contanti. Le start-up non hanno un fatturato all'inizio e Start Green non chiede nulla visto che non c'è.

Sei la migliore start-up in circolazione?
Ti stiamo cercando.

iscrivimi@startgreen.it
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Come utilizzare un calendario come fisarmonica

13 Feb 2009 _ a cura di Valentino Coletto

O come paletta per raccogliere le briciole sul pavimento. O come paracadute?
Guarda su YouTube.com come viene usato KAL, il calendario vivo!

L'abbiamo sviluppato in collaborazione con Gam Edit, la prima litografia italiana ecosostenibile. Per produrlo infatti è stata utilizzata energia rinnovabile con impianti a basso impatto ambientale e carta e imballi certificati rispettando tutti gli step del rigoroso ciclo Eco Offset.

KAL non ha accettato compromessi. Niente spirali di metallo, niente parti incollate e inchiostri a base oleosa minerale.



E non finisce qui la straordinarietà di questo prodotto. KAL nasce a gennaio quando esce dalla busta e a dicembre avviene una magia: rispedendolo indietro, KAL si trasformerà in un nuovo albero chiamato come te.

La sostenibilità non è mai una limitazione in termini realizzativi perché è sempre l'idea di fondo a determinare la straordinarietà di un prodotto.

Vuoi vedere come funziona sulla tua scrivania? www.iltuokal.it
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