Gestire un sito in Flash da CMS - L'esempio di V.E.com.

13 Jan 2010 _ a cura di Andrea Collet

Circa dieci anni fa Jackob Nielsen nel suo articolo Flash: 99% Bad scriveva quanto la tecnologia di Flash usata nei siti internet non solo vada contro le regole di una buona usabilità e user experience, ma anche di come essa rappresenti un ostacolo alla creazione e gestione di contenuti dinamici. Il primo problema è tema di scambi d'opinione che si trascinano ancora oggi, perciò non lo affronteremo in questa sede poiché andrebbe oltre i propositi di questo post (lo stesso Nielsen ha poi proposto delle linee guida per lo sviluppo su questa piattaforma). Sulla staticità dei contenuti, invece, possiamo tirare un sospiro di sollievo poiché di anno in anno ActionScript si è evoluto permettendo agli sviluppatori di collegare un sito web in Flash ad un software CMS (Content Management System).

Prima della nascita di ActionScript l'aggiunta o la modifica di un testo richiedevano l'apertura dell'intero codice sorgente del sito (utilizzando Flash, dato che il formato è proprietario), quindi la digitazione del nuovo testo, la successiva ricompilazione del file SWF e l'upload del medesimo file sul server. Ad esempio, aggiornare o tradurre in un'altra lingua un intero catalogo di prodotti avrebbe richiesto oneri considerevoli di tempo e denaro da parte del cliente e portato lo sviluppatore alla disperazione; perciò per i progetti in cui si necessitasse una certa praticità nella gestione delle informazioni, si è sempre optato per una sito in classico XHTML + CSS, affiancato da un'accoppiata formata da un database e da un software CMS per la gestione delle informazioni.

Ne è passata parecchia di acqua sotto ai ponti da allora e fortunatamente oggi non è più necessario rinunciare alla dinamicità della grafica in Flash anche per progetti di questo tipo.
Il restyling del sito V.E.com, ridisegnato dall'Arch. Elisabetta Franchin, uno degli ultimi progetti ai quali abbiamo lavorato,
ad esempio, è caratterizzato da una nuova grafica animata in Flash, unita alla comoda gestione su un CMS creato ad hoc.

Schermata del sito vecom.it

Prendiamo ad esempio la galleria di immagini nella homepage: il cliente deve solo preoccuparsi di scegliere le immagini e caricarle nel server tramite l'intuitiva interfaccia del CMS. Non importa che esse siano 4 o 68: il codice si occupa del loro caricamento visualizzando una barra di progresso e della visualizzazione una per una, mantenendo sempre gli effetti di dissolvenza e generando un movimento armonioso e sempre diverso di figure. Questo si traduce in un risparmio di tempo e di risorse, sia da parte del cliente, sia da parte dello sviluppatore.

Lo stesso vale per la galleria delle realizzazioni: sempre tramite l'interfaccia del CMS il cliente può aggiungere nuovi progetti al portfolio e per ciascuno definirne le immagini, un testo descrittivo ed altre informazioni. Il testo è molto lungo? Nessun problema: il sito provvederà automaticamente a creare le frecce per lo scorrimento. Si vuole cambiare una delle immagini? Niente di più facile: basta caricare la nuova immagine nel CMS ed il problema è risolto. Tanti progetti per una sola schermata? Zero pensieri poiché il software si occupa di distribuirli automaticamente su più pagine, aggiungendo le frecce per la navigazione.

Schermata del sito vecom.it (realizzazioni)

Tutto questo è possibile grazie alla generazione di un file XML, che traduce la struttura delle informazioni del CMS in un formato interpretabile da parte del codice ActionScript. Ogni volta che il file viene modificato, ActionScript lo rilegge e si occupa di ridisporre graficamente i contenuti.

Allora, siete ancora sicuri che non sia possibile gestire contenuti dinamici in Flash? ;)

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Perché rinunciare a dieci match point in Flash?

27 Oct 2009 _ a cura di Andrea Collet

Nell'annosa e ambigua diatriba “meglio un sito in Flash o frutto della combinazione di XHTML/CSS?” non c'è una risposta unica per tutti i casi.
Questo perché ciascuna tecnologia condiziona sia positivamente, sia negativamente, non solo la qualità dell'esperienza utente o l'indicizzazione nei motori di ricerca, ma anche l'approccio con cui designer, developer e account progettano, costruiscono e mantengono il sito.

Uno dei punti più interessanti toccati alla Flash Platform Developer Jam, tenutasi sabato 24 ottobre durante l'evento del Venezia Camp, è stato proprio il definire dieci validi motivi per cui uno sviluppatore web debba preferire l'uso di Flash:

  1. Supporto 3D nativo tramite DirectX 9 e tramite motori grafici esterni; dai più elaborati quali Papervision, Alternativa, Sandy, Away3D.

  2. Maggiore portabilità di applicazioni desktop. AIR, che, come Flash Player è una tecnologia di sviluppo multi-piattaforma ha il vantaggio di poter accedere più facilmente al file system poiché bypassa la sandbox del browser.

  3. Il supporto on-line è molto dettagliato (è sempre possibile scaricare gratuitamente i manuali ufficiale in pdf) c'è una knowledge base discretamente ricca.

  4. Esistono community e forum di supporto (in Italia i ragazzi di Actionscript.it rappresentano il faro guida di molti novellini e non) in tutto il mondo, che accomunano un totale di 1 milione di sviluppatori.

  5. Supporto di codice e librerie in C++ tramite Alchemy, che equivale a dire che potenzialmente tutta la raccolta di librerie scritte per C++ può essere utilizzata in Flash Player con notevole aumento della velocità di esecuzione.

  6. ActionScript 3 è a tutti gli effetti OpenSource, in quanto è basato su standard internazionale ECMAScript.

  7. Supporto per numerosi protocolli Open source tra cui RTMP, e AMF che permette di recuperare velocemente i dati.

  8. Integrazione con altri prodotti Adobe.

  9. Può essere integrato con l'uso di di framework (come Gaia e CasaLib).

  10. Può essere affiancato da Pixelbender, un potente linguaggio finalizzato alla scrittura di algoritmi per l'elaborazione di immagini.

Sebbene questi motivi possano sembrare sufficienti a sperare in un sempre maggiore sviluppo e diffusione di Flash, non dobbiamo dimenticarci che dal 2004 le applicazioni Flash possono funzionare anche sui dispositivi portatili (cellulari, palmari, ecc.) grazie a Flash Lite. Inoltre sono disponibili numerose librerie che ne permettono l'uso di interfacciarsi con micro-controller come Arduino, promettendo bene come piattaforma di sviluppo e prototipazione per physical computing.

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