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Un blocchetto per gli "attacchi d'arte" isterici

11 Aug 2010 _ a cura di Giuseppe Cosmai

A tutti è capitato, durante una lunga e non necessariamente noiosa telefonata, di scarabocchiare su di un foglio di carta, e di chiudere con l'interlocutore, scoprendo di essere autori di un'opera visiva complessa, fatta di intrecci, tratteggi e campiture, composizioni astratte o realistiche, in ogni caso a "mano libera".

O anche durante un incontro o una conferenza, nell'intento di prendere appunti, liberare le evocazioni generate dal cervello su di uno dei concetti appena ascoltati, scrivendo qualcosa ai lati del foglio e lasciando poi scorrere poi la penna in una danza ornamentale, senza una logica apparente o con inaspettata ispirazione compositiva.

Chi di noi non si è mai abbandonato a quella strana ed irresistibile voglia di tracciare nuovi schemi e originali geometrie dall'inspiegabile armonia visiva?

Beh da oggi vi diamo la possibilità di collezionare tutte le vostre opere d'arte generate dalle zone più o meno addentrate del vostro inconscio e addirittura pubblicare quelle più interessanti in un hall of fame delle divagazioni artistiche.
Come? Semplice, basta collegarsi al sito http://www.liquiddiamond.it/quasinotes e richiedere gratuitamente il proprio blocchetto QUASINOTES. Una volta ricevuto, potrete usarlo per ospitare i vostri “attacchi d'arte” quotidiani; poi fate una scansione o scattate una fotografie ed inviatela tramite l'apposito form. Saranno pubblicati sul nostro muro virtuale, con la possibilità di condividerli sui vostri social network preferiti.

Blocchetto QUASINOTES, richiedilo, è gratis!

I blocchetti QUASINOTES sono stati progettati recuperando gli scarti di stampa di una produzione EcoOffset di GamEdit, ed il progetto è stato poi sviluppato integrando sul nostro sito l'accattivante sistema di gallerie Cooliris.
Cooliris è un'applicazione flash che si interfaccia con diverse tecnologie di condivisione di immagini e video, e ne dispone i contenuti su un muro digitale, permettendo di scorrere tra infiniti elementi e di personalizzarne l'esperienza di visualizzazione.

Così abbiamo deciso di costruire e sperimentare un nuovo modulo per Contao, il CMS opensource su cui si basa il nostro sito, per arricchirne le funzionalità ed in futuro chiederne la pubblicazione come estensione ufficiale: ogni qualvolta ci invierete il vostro disegno, il modulo genererà automaticamente un feed RSS grazie al quale la galleria potrà aggiornarsi in autonomia e gli iscritti saranno informati sulle novità pubblicate.

Allora che aspettate? Iscrivetevi e richiedete subito il vostro blocchetto magico per iniziare al più presto la raccolta delle vostre doti artistiche inconsce e la condivisione dei migliori "schizzi" creativi!

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Progettare lo scarto

23 Jul 2010 _ a cura di Silvia Trueba

Due mesi fa mi sono trovata di fronte ad una sfida davvero stimolante. In Liquid Diamond ci siamo chiesti come realizzare un packaging ecosostenibile dall'inizio alla fine del proprio ciclo di vita e abbiamo cercato una risposta soddisfacente.

Un packaging davvero ecosostenibile

Sì perché ora vedo un uso spropositato di packaging che ha un ciclo di vita brevissimo, utile solo al fine della comunicazione visuale ma che non contiene alcuna informazione e che non serve più già al momento dell'acquisto.

Non è possibile chiedere a certe aziende di eliminare questo tipo di imballaggio dai propri standard ma, a nostro avviso, si può fare qualcosa per stimolare nel consumatore e nell'azienda la consapevolezza dell'importanza del riciclo e del riutilizzo.

Lo scenario ideale, quello che proponiamo noi, sarebbe quello di far vivere più a lungo il packaging, offrendogli una seconda opportunità: ecco che nasce l'idea di rendere utile anche lo scarto.

Dopo un giro al supermercato con Samuel a fotografare la situazione attuale, sono tornata in ufficio e ho proposto di progettare delle confezioni innovative di yogurt per bambini. Mi è sembrato subito un prodotto molto interessante da migliorare. Quanti yogurt può mangiare un bambino durante la sua fase di crescita? E perché non dare alla mamma uno strumento per misurare la sua crescita? E perché non pensare a come limitare l'impatto di queste confezioni con un packaging realmente ecosostenibile? Del resto il mondo in cui vivrà il bambino sarà quello che i genitori gli lasceranno in eredità.

Sicuramente la via del riutilizzo era quella giusta ma non bastava: come nostro solito, abbiamo studiato anche la soluzione più efficace in fase di stampa per ottenere la resa migliore ottimizzando gli spazi sul foglio macchina e abbiamo poi fatto ricorso al duotone per limitare l'uso dei colori e di lastre.

I segreti di un packaging simpatico ed ecosostenibile

Andiamo al concreto. La parte interna delle varie confezioni (10 in tutto) si incastra l'una con l'altra e vanno a formare uno strumento per misurare l'altezza del bambino e le prove per trovare le giuste dimensioni del packaging ha richiesto diverse prove! Solo dopo aver trovato la via giusta mi sono buttata sulla parte più divertente del lavoro, disegnare gli animali, dall'ape al leone!

Come misurare l'altezza del tuo bambino

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E anche l'AVIS ha il suo KAL

21 Dec 2009 _ a cura di Alessandro Mazzetto

Qualche settimana fa ho impaginato il KAL dell'AVIS.
Ecco qui sotto un paio di fotografie del risultato finale, fresco di stampa ecologica. :)

KAL AVIS - Il calendario 2010 dell'Avis di Brogliano, Castelgomberto e Trissino

A me piace e credo sia venuto proprio un bel lavoro... che ne dite?

KAL AVIS 2010 - Il calendario dell'Avis di Brogliano, Castelgomberto e Trissino

Beh, io la mia buona azione l'ho fatta, sono andato a donare il sangue e mi hanno regalato KAL.
E tu, che aspetti?

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Auguri di Natale originali

15 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ecco le cartoline di Natale che abbiamo realizzato in occasione di EcoNodoXmas, come esempio pratico della comunicazione ecosostenibile e della progettazione dal basso impatto ambientale.

Sono cartoline speciali, puoi spedirle ai tuoi colleghi, amici o parenti, quando le avranno ricevute potranno "montare" l'alberello o comporre il pacchetto.

Cartoline: Do More With Less

Ecco qui sotto un particolare della cartolina con l'albero a spirale.

Cartoline: Do More With Less - Albero

E questo invece è il pacchetto, con dentro il "pensierino".
D'altronde ce l'hanno sempre detto sin da piccoli che è il pensiero che conta, no?

Cartoline: Do More With Less - Pacchetto

Le vuoi anche tu?
Commenta questo post con un tuo messaggio e con i tuoi dati (tranquillo, non verranno pubblicati) oppure mandami un'email a samuel@liquiddiamond.it

Vuoi sapere come le abbiamo realizzate?
Qui trovi la spiegazione del progetto, in tre articoli: Cosa significa grafica ecosostenibile - Parte 1; Parte 2; Parte 3.

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Biscottini allo zenzero

12 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Siamo qui in NodoDesignLab per parlare della "grafica ecosostenibile".
L'argomento è complesso e andrebbe articolato in molti punti, ne potremmo discutere per ore, ma non è mia intenzione annoiare i presenti, che sono venuti soprattutto per assaggiare i biscottini allo zenzero ;)

EcoNodoXmas_2

Mi basterà un quarto d'ora, per spiegare come abbiamo condotto il nostro progetto di comunicazione sostenibile. Mostrerò ai partecipanti le cartoline che abbiamo realizzato e illustrerò il percorso che abbiamo seguito per raggiungere il risultato.

Si tratta di due cartoline, dal basso impatto ambientale, realizzate sfruttando a pieno gli spazi del foglio macchina e riducendo gli sprechi, stampate con inchiostri a base vegetale, su certa certificata FSC, completamente riciclabili ma soprattutto dalla doppia vita.

Ognuna delle due cartoline, oltre a consegnare gli auguri natalizi, diventa anche un simpatico gadget che ti fa compagnia sulla scrivania, appeso al caminetto, sotto l'albero o attaccato allo specchietto retrovisore ;)

EcoNodoXmas_1

Portano con loro un messaggio forte, che rispecchia la nostra considerazione delle tematiche ambientali e il nostro impegno nel rispetto delle risorse a disposizione: Do More With Less, di cui abbiamo fatto un manifesto e crediamo sia importante condividerlo con voi.

Grazie per essere dei nostri!

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 3

11 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Torno proprio ora da Gam Edit con le cartoline realizzate per l'evento, devo dire che l'esperimento è ben riuscito e la soddisfazione è tanta.

I ragazzi di Gam Edit

Alla fine abbiamo scelto di stampare le cartoline in digitale, il numero di copie di questa prima uscita è limitato e i costi di avviamento per la produzione delle lastre avrebbero inciso troppo sul budget. In realtà avevamo pensato di abbatterli stampando con un solo colore per lato (nero sul retro e pantone sul fronte) ma il confronto con il preventivo del digitale (per la stessa quantità) è risultato vincente. Il vantaggio più grande l'abbiamo avuto nella possibilità di stampare direttamente in quadricromia, con la qualità paragonabile a quella dell'impianto offset tradizionale.

Il tutto naturalmente ecologico! ;)

Vi avevo già parlato della stampante digitale Kodak con cui si sono attrezzati i ragazzi di Gam Edit, questa volta l'abbiamo usata per il nostro progetto e posso garantire che ne è valsa la pena!
Vorrei condividere qui il risultato, con delle altre fotografie, ma non voglio rovinare la sorpresa agli amici che verranno domani a EcoNodoXmas. Prometto però che domani vi mostrerò quello che abbiamo realizzato, direttamente da NodoDesignLab ;)

Nel frattempo lascio un indizio, chi indovina di che si tratta riceverà in premio le nostre cartoline, ovviamente gratis.

Indizio: chi indovina di che si tratta riceverà in premio le nostre cartoline

Buona fortuna e vinca il migliore!!

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 2

09 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Si avvicina l'appuntamento di EcoNodoXmas, in questi giorni abbiamo mandato in stampa la cartolina che abbiamo progettato per l'evento.

Quello che succede durante la stampa, per molti, è una fase sconosciuta del processo tipografico. Non voglio dilungarmi troppo sull'argomento, ma sui principi è il caso di soffermarci per un attimo.
Molto spesso sfogliando cataloghi e riviste, depliant e brochures, si legge "Stampato su carta riciclata" a volte qualcuno osa e spiega all'utente da dove proviene quella carta (pre-consumer, post-consumer, etc), i più temerari mettono anche il logo della certificazione FSC che è attribuita alla carta.

Logo FSC - Certificazione delle carte

Ma cosa significa tutto ciò?
Purtroppo significa poco, a volte quasi niente, alcune volte è solo greenwashing. Di carta riciclata ce n'è di tutti i tipi, proveniente da vari impianti e a vari livelli, sbiancata con il cloro o miscelata a pura cellulosa proveniente da piante a ciclo di vita annuale, come il mais o il cotone.
Sopra a questa carta però si stampa con inchiostri a solventi (a base oleosa minerale) che producono un elevato impatto ambientale e richiedono enormi quantità di cloro o altri acidi per "lavare" la carta così da immetterla nuovamente in circolo. Se non si usano gli acidi la carta riciclata è grigio scuro.

E il marchio FSC allora?
La presenza del marchio FSC negli stampati è relativa solo alla carta e alla sua provenienza. Se poi spalmo del petrolio (inchiostri a base minerale) su questa carta o la plastifico, il marchio è applicabile, ma il prodotto non è per nulla ecosostenibile. Basta sfruttare un piccolo cavillo, che dice che il marchio si può usare, purchè il peso dell'inchiostro non superi un certo valore percentuale, rispetto al peso della carta.

Riassumendo.
Per stampare ecologico alcuni fanno in questo modo: prendono della carta riciclata o marchiata FSC , stanno attenti a non superare una certa dose di e non si fanno molti problemi a intingerla nel "petrolio" da spalmare sul foglio, per riprodurre le grafiche del volantino o del catalogo.
Ed ecco pronto il prodotto "ECO".

Ci sono alternative?
La buona notizia è che ci sono, le abbiamo trovate e vogliamo condividerle. Noi abbiamo scelto Gam Edit, è la nostra tipografia dal basso impatto ambientale, con loro stampiamo su carta riciclata ma con inchiostri vegetali.
Il risultato lo si percepisce anche nell'odore del foglio stampato.

Vuoi una prova?
Ti aspetto sabato, scegli tu l'ora, NodoDesignLab è aperto dalle 9:30 alle 20:00.

Cartoline EcoNodoXmas

P.S. Ricordati di portare i francobolli! ;)

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 1

02 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Voglio raccontare su oBlòg quello che sarà l'argomento della presentazione di sabato 12 dicembre, durante EcoNodoXmas (qui c'è l'invito, venite numerosi!!).

Parlerò di eco design e stampa ecologica, ma soprattutto del ruolo del designer nella progettazione ecosostenibile. Lo farò portando un esempio concreto, che stiamo progettando e realizzando proprio in occasione di questo evento.

Ecco la prima parte della storia.
Quando gli amici di NodoDesignLab ci hanno invitato a partecipare all'evento ci siamo subito dati da fare per pensare ad un simpatico gadget da lasciare agli ospiti.
Non siamo amanti delle bomboniere e dentro ad ognuno di noi c'è un bambino che ama divertirsi con poco, ma soprattutto ci piace pensare al riutilizzo degli oggetti comuni, alla reinterpretazione di quello che appare scontato e poco interessante.

Siamo partiti dall'idea di stampare delle cartoline augurali, è iniziato quindi il processo di progettazione e design.

Per i classici designer, la normale procedura prevede la replica delle misure di una cartolina formato standard (solitamente 10x16 cm), una volta pronto il file lo si manda in stampa e si attende la consegna del materiale. Rimarrà compito esclusivo dello stampatore produrre il materiale nel formato specificato e nelle quantità richieste.

Noi invece amiamo mettere il naso dappertutto e in questi anni siamo andati a sbirciare cosa succede nelle varie litografie, tipografie, legatorie e scatolifici, parlando con le persone che da una vita si occupano di realizzare le idee dei creativi, per imparare da loro quali siano i segreti delle fasi di lavorazione.

Il risultato di tutte queste visite è stato sconcertante e si riferisce agli sprechi di materiale, di risorse e di tempo, in ogni fase del processo produttivo, dovuti alla mancata ottimizzazione dei formati e dei processi nel momento più importante: la progettazione.

Abbiamo drasticamente compreso quanto sia importante progettare la comunicazione rispettando le risorse e l'ambiente.

Scarti di lavorazione del processo di stampa

Torniamo alla nostra cartolina, dicevo che normalmente si partirebbe copiando quello che esiste già, ovvero il formato 10x16. Fortunatamente abbiamo un partner che ci supporta e con cui condividiamo molti valori, abbiamo chiesto a Raffaello di Gam Edit quale fosse il formato ottimale per mandare in stampa il nostro progetto. Dato il quantitativo limitato di cartoline ci ha consigliato di stampare sul foglio macchina "35x50 cm", ovvero, la macchina da stampa carica un foglio di quelle dimensioni, nel quale vengono stampati un certo numero di cartoline, che verranno poi tagliate.

Per essere concreti: il numero di cartoline nel foglio macchina si chiama resa. In un foglio macchina 30x50 cm la resa è 8 ovvero ci stanno 8 cartoline (formato 10x15 cm).
Nell'immagine che si vede qui sotto, gli spazi bianchi sono lo scarto dovuto alla bassa resa.

Esempio di resa di un un calendario, in un foglio macchina

Sicuramente imitare quello che già fanno gli altri, senza metterlo in discussione, velocizza i tempi di esecuzione, ma crediamo non sia la scelta giusta.
Ci siamo chiesti: "E se cambiassimo le dimensioni delle nostre cartoline in funzione del foglio macchina, cosa succederebbe?"
Abbiamo modificato il formato a 9,5x16 cm e ci siamo trovati con una resa 10. Sacrificando mezzo centimetro in altezza abbiamo guadagnato il 25% di prodotto in più per ogni foglio.

+ 25% GRATIS

Spero questo sia uno spunto per i designer (ma anche per i contabili) su cui riflettere e ben vengano opinioni e commenti in merito!

Continuerò con la storia nei prossimi giorni, perchè, sia chiaro, non ci potevamo fermare qui ;)
Stay tuned!

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Le illustrazioni tecniche spiegano più delle parole

25 Nov 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Le illustrazioni tecniche come si fanno? Come si diventa esperti in questa nicchia? Beh innanzitutto bisogna analizzare il prodotto, scoprirlo in ogni suo pezzo e poi definire delle sequenze per il montaggio e/o per l’uso.

È una sfida riuscire a spiegare il funzionamento di un prodotto attraverso immagini efficaci, riducendo al massimo la necessità di un testo esplicativo.

Illustrazioni e disegni tecnici

Noi l'abbiamo fatto per le cinture Le blog, azienda veneta di Camisano Vicentino esperta nel settore degli accessori, dell'abbigliamento e delle calzature in PVC; dentro alla confezione in plastica trasparente abbiamo inserito un foglio con le istruzioni per personalizzare la misura della propria cintura.

Prima infatti bisogna tagliare del materiale, poi fissare la fibbia... hmm, più facile seguire il disegno!

Istruzioni per il taglio della cintura in plastica

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Ma poi, quella cosa, l'hai più fatta?

12 Nov 2009 _ a cura di Samuel Gentile

"Si che l'ho fatta! Non hai visto che ho spuntato il mio compito dalla checklist?"

In effetti Diana aveva ragione, Philipp non aveva controllato la checklist. Di comune accordo l'avevano attaccata sulla porta del frigo, con la calamita di Olimpo, ma quella mattina Philipp era in ritardo ed era uscito frettolosamente, senza fare colazione.

Nel pomeriggio tornò a casa e con piacere notò che i segni di spunta erano aumentati.
Il raggiungimento dell'obiettivo era vicino, più vicino rispetto a prima.

La Checklist di Diana e Philipp

Se almeno una volta, al lavoro, ti è capitato di chiedere ad un collega "Ma poi, quella cosa, l'hai più fatta?" ecco che hai bisogno di una checklist... non serve solo a casa.

Serve ogni volta ci sia in ballo un progetto da portare a termine.
Non importa quanto articolato e complesso sia, il punto è che sarai tu a scomporlo in micro-passaggi, ognuno dei quali dovrà riportare il nome del responsabile e, ancora meglio, la scadenza relativa a quello step.

Sembra facile scrivere una lista di cose da fare, no?

La Checklist di Liquid Diamond

Un sentito ringraziamento va a Gam Edit, che ci ha permesso di realizzare la checklist con il minimo impatto ambientale.
Il processo di stampa ecologica usato e l'ottimizzazione del formato hanno portato ad un risultato eccellente, che rende ancora più speciale questo strumento di lavoro.

Sono dell'opinione che ogni persona, istituzione e azienda dovrebbe imparare a usare degli strumenti semplici come questo, ma non tutti li adottano. Beh, se vuoi provare l'utilità della checklist saremo ben lieti di inviarti un blocchetto, gratis ;)

Se poi ti trovi bene sarà una grande soddisfazione per noi.

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Se vuoi KAL devi darci il sangue!

05 Nov 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ti ricordi di KAL?
Il primo calendario ecosostenibile
, che non fa uso di colla, spirali o punti metallici e nemmeno inchiostri sintetici, che può essere appeso al muro e che lo puoi ripiegare a triangolo sulla tua scrivania.

KAL è nato seguendo i principi di eco design, abbiamo ottimizzato gli ingombri, ridotto gli sprechi, azzerato l'uso di inutili accessori, ridotto al minimo l'uso dei materiali e scelto i migliori partners per la condivisione del progetto.

Il risultato? Un semplice foglio di carta, con 7 pieghe 1 foro e 1 taglio, che si presta benissimo a decorare il muro della cucina o a rallegrare la scrivania, un compagno di viaggio: per tutto l'anno ti racconta che con poco si può fare molto.
E ci possono riuscire tutti.

KAL: il calendario ecosostenibile

Ma KAL è anche un rubacuori ;)

All'AVIS di Brogliano, Castelgomberto e Trissino è piaciuta l'idea ed hanno deciso di personalizzare il KAL del 2010 con il loro logo e con le immagini vincitrici del concorso AVIS Scuole.

Lo stiamo impaginando, tra pochi giorni andrà in stampa.
Se ne vuoi uno anche tu non ti resta che andare a donare il sangue ;)

KAL: il calendario AVIS 2010

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Ci stai pensando a Capodanno?

14 Oct 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Hai presente quando ti chiedono cosa farai a Capodanno appena le foglie cominciano a cadere? Su, stavolta non farti trovare impreparato con il vecchio calendario 2009 all'inizio del prossimo anno!

Vuoi regalare ai tuoi amici, ancora storditi da bollicine e cattive digestioni, il primo calendario senza spirali, punti metallici, parti incollate e inchiostri a base oleosa minerale? Esiste, si chiama KAL e puoi personalizzarlo come vuoi tu! Per esempio con il logo della tua azienda.

KAL: il primo calendario ecocompatibile

Scrivi scrivi che kalrisponde@iltuokal.it e proponici la tua personalizzazione.
Possiamo fare anche tirature elevatissime! :-))

P.S. Sai che depressione rientrare al lavoro con il mese di Dicembre ancora lì a piangiucchiare?

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Copiate chi eccelle in un altro settore

22 Jul 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Stavolta è stato un cliente, Mauro Marinello - responsabile dell'ufficio marketing di Marinello Tende, a farci scoprire qualcosa di nuovo in un settore che sicuramente è più vicino al nostro che al suo.

Una sera, dopo aver visto un Obama fatto di carta, Mauro si è messo a pensare a come sfruttare i paper toys nel suo lavoro di tutti i giorni. Così si è costruito un parallelepipedo di carta che, una volta montato, avrebbe permesso a chiunque (con una stampante e un pc) di accertarsi di avere lo spazio necessario nella propria finestra per installare una tenda o una zanzariera Marinello.

tl_files/liquiddiamond/blog/paper_toys_liquid_diamond_crew.jpg

Perché questo post è importante? Beh, innanzitutto avete scoperto i paper toys (vi rimando a questo bel post in cui vengono elencati i migliori 20 siti dove trovare i pdf da scaricare per costruire il vostro personaggio preferito) e poi perché contiene un insegnamento valido per tutti professionalmente. Quello di lasciarvi ispirare dalle idee e dai successi di chi lavora in un settore diverso dal vostro, magari lontanissimo e che a prima vista non ha nessun punto di contatto con la vostra quotidianità.

Copiare la concorrenza cosa serve? Copiate piuttosto chi eccelle in un altro settore.

P.S. Vi piacciono i paper toys che Alessandro ha costruito per ogni membro di Liquid Diamond??
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Abbiamo inventato un nuovo gioco

02 Apr 2009 _ a cura di Matteo Rosin

Vedi questi tasselli? Sono ordinati secondo un ordine preciso. Ognuno di loro vive per l'altro. Nessuno di loro ha senso se preso singolarmente.
Dai un'occhiata a queste foto, magari sei un appassionato di enigmistica e sudoku...

Tasselli - immagine 1

Purtroppo il post non ha il compito di svelare la soluzione, sarebbe troppo banale.
Quest'ordine sintetizza il lavoro di gruppo, la necessità di lavorare fianco a fianco, di vedere le cose nel loro insieme, quando non esiste ancora nulla di un progetto.

Adoriamo offrire ai nostri clienti una visione "da lontano" delle cose.

Tasselli - immagine 2

Uhm, con la citazione pirandelliana ho raggiunto il limite, non filosofeggiamo troppo dai. Meglio andare a giocare con il nostro nuovo cliente che ci aspetta di là in sala riunioni.
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Leggere fa bene al cuore

18 Mar 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Leggere ti cambia la vita. I libri che ho letto hanno cambiato non solo me, ma anche chi mi sta attorno. Nuovi punti di vista, nuovi modi di affrontare i problemi, una terminologia comune con cui ci si capisce al volo e meglio alle riunioni per esempio...

Vogliamo condividere con te le nostre scoperte, vogliamo poterci confrontare usando le stesse parole, tutti capiremo tutto subito. E soprattutto ricevere i tuoi consigli per l'acquisto di un nuovo libro sarà un regalo preziosissimo per noi.

Come è possibile tutto questo? Semplice, abbiamo scelto il social network Anobii dove puoi consultare il nostro scaffale virtuale: www.anobii.com/liquiddiamond

Iscriviti e condividi i tuoi libri, segnati quelli che vorresti leggere e, se ti piace quello che consumiamo, diventa nostro amico per rimanere sempre informato sulle ultime pagine sfogliate dal team di Liquid Diamond. Tra l'altro potremmo anche scambiarci dei libri grazie ad Anobii, sai?

Segnalibri Liquid Diamond sopra a qualche nostro libro

Ah, non ne potevamo più di segnalibri anonimi e muti, così abbiamo realizzato i nostri. Ne vuoi uno?
È semplice: commenta questo post, mandaci una email oppure chiamaci. Te lo manderemo assieme agli auguri di trovare tra le nostre letture qualcosa di stimolante anche per te. Gratis.

Segnalibro Liquid Diamond all'opera
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Il giallo è anche verde

14 Mar 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Abbiamo un pallino, l'ecosostenibilità. Noi siamo convinti che non è mai un limite per un creativo.

Quando dobbiamo realizzare un packaging o studiare un corporate nuovo pensiamo subito al tipo di carta da utilizzare e al ciclo realizzativo con meno impatto ambientale possibile.

Così il giallo di un nostro cliente, Yellow & Yellow, è anche verde!

Biglietti da visita per Yellow & Yellow

Cosa c'è dietro a questi semplici biglietti da visita?

Prima di tutto sono stati stampati seguendo il rigoroso ciclo Eco Offset da Gam Edit, la prima litografia a basso impatto ambientale, e poi c'è un logo a cui teniamo molto: FSC sta per Forest Stewardship Council, ti consigliamo di cliccare qui per saperne di più.

Se anche tu pensi che un mondo che non tiene conto della limitatezza delle risorse della terra è un mondo in fallimento.
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Ed ecco a voi la busta con le ali!

13 Mar 2009 _ a cura di Massimo Romano

I creativi sono anche padri. E hanno una vita normale, fatta di pannolini e pianti notturni che ti sconquassano le giornate. Quando mi è stato chiesto di realizzare dei gadget per festeggiare la nascita di un figlio/figlia ho subito cercato un modo divertente per preparare i genitori alle fatiche incombenti...

La busta-pannolino!

Così ho progettato una busta che con la fustella aperta ricordasse la forma di un pannolino. Buste quadrate con fustelle simili ne avevo già viste, ma questa busta quadrata ha proprio le “ali“ come i pannolini. :-)

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Come incartare un libro su Kubrick per un patito di Kubrick

04 Mar 2009 _ a cura di Massimo Romano

L’altra sera ho acquistato per un amico una monografica su Stanley Kubrick ma non avevo ancora pensato a come incartarlo. A casa mi era rimasto del cartoncino per confezionare le custodie di alcuni libri e così ho deciso di farne una anche per il mio bel regalo.

Volevo mettere un nastro, ma quando ho poggiato il libro confezionato in piedi sul tavolo di colpo mi sono visto davanti il monolite nero di 2001 Odissea nello spazio. Certo le proporzioni non erano quelle esatte, ma la sostanza era tutta lì.

Kubrick Packaging

Mi sono reso conto in pochi minuti che la cosa più stupida che avrei potuto fare era confezionare un libro su Kubrick, da regalare ad un fanatico di Kubrick, con una carta da regalo.

Packaging insondabile

Penso che il monolite di 2001 sia forse l’immagine evocativa più forte che può rappresentare tutta l’opera di Kubrick nel modo più semplice e diretto: vedo una stupenda contraddizione tra la complessità del lavoro svolto dal regista in ogni sua opera e l’immagine del monolite che nella sua semplicità racchiude un universo insondabile.
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Lo smile degli anni '80 è di nuovo di moda!

03 Mar 2009 _ a cura di Alessandro Mazzetto

Presto in varie stazioni di servizio disseminate in giro per la penisola, non vi diciamo dove così quando ne avvistate una sarà più divertente, troverete orde di faccine gialle ammiccanti che vi inviteranno nella loro casa perfettamente arredata (da noi, ndb).

Che dire, lo smile degli anni '80 è di nuovo di moda!

Autosmile

Arredo, logo, slogan, tutto bello ma vuoi mettere lo smile disegnato qui sopra a destra, arrabbiato perché ha perso le ruote??
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Una New Media Agency può fumettizzarsi?

26 Feb 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Questa calamita fumettosa ha avuto il sapore della trasgressione per noi.

Disegnare a mano, provare bozze e scartarle, no il target non lo recepirebbe, no il sorriso non va bene, sì ora sì, Olimpo sei ok, vai dalla tua Olimpia! Ti aspetta attaccata sul frigorifero della cucina.

Olimpo mentre fa i pesi
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Presto queste calamite le troverai anche sul tuo frigo

24 Feb 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Olimpo - Olimpia
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