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E anche l'AVIS ha il suo KAL

21 Dec 2009 _ a cura di Alessandro Mazzetto

Qualche settimana fa ho impaginato il KAL dell'AVIS.
Ecco qui sotto un paio di fotografie del risultato finale, fresco di stampa ecologica. :)

KAL AVIS - Il calendario 2010 dell'Avis di Brogliano, Castelgomberto e Trissino

A me piace e credo sia venuto proprio un bel lavoro... che ne dite?

KAL AVIS 2010 - Il calendario dell'Avis di Brogliano, Castelgomberto e Trissino

Beh, io la mia buona azione l'ho fatta, sono andato a donare il sangue e mi hanno regalato KAL.
E tu, che aspetti?

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Biscottini allo zenzero

12 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Siamo qui in NodoDesignLab per parlare della "grafica ecosostenibile".
L'argomento è complesso e andrebbe articolato in molti punti, ne potremmo discutere per ore, ma non è mia intenzione annoiare i presenti, che sono venuti soprattutto per assaggiare i biscottini allo zenzero ;)

EcoNodoXmas_2

Mi basterà un quarto d'ora, per spiegare come abbiamo condotto il nostro progetto di comunicazione sostenibile. Mostrerò ai partecipanti le cartoline che abbiamo realizzato e illustrerò il percorso che abbiamo seguito per raggiungere il risultato.

Si tratta di due cartoline, dal basso impatto ambientale, realizzate sfruttando a pieno gli spazi del foglio macchina e riducendo gli sprechi, stampate con inchiostri a base vegetale, su certa certificata FSC, completamente riciclabili ma soprattutto dalla doppia vita.

Ognuna delle due cartoline, oltre a consegnare gli auguri natalizi, diventa anche un simpatico gadget che ti fa compagnia sulla scrivania, appeso al caminetto, sotto l'albero o attaccato allo specchietto retrovisore ;)

EcoNodoXmas_1

Portano con loro un messaggio forte, che rispecchia la nostra considerazione delle tematiche ambientali e il nostro impegno nel rispetto delle risorse a disposizione: Do More With Less, di cui abbiamo fatto un manifesto e crediamo sia importante condividerlo con voi.

Grazie per essere dei nostri!

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 3

11 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Torno proprio ora da Gam Edit con le cartoline realizzate per l'evento, devo dire che l'esperimento è ben riuscito e la soddisfazione è tanta.

I ragazzi di Gam Edit

Alla fine abbiamo scelto di stampare le cartoline in digitale, il numero di copie di questa prima uscita è limitato e i costi di avviamento per la produzione delle lastre avrebbero inciso troppo sul budget. In realtà avevamo pensato di abbatterli stampando con un solo colore per lato (nero sul retro e pantone sul fronte) ma il confronto con il preventivo del digitale (per la stessa quantità) è risultato vincente. Il vantaggio più grande l'abbiamo avuto nella possibilità di stampare direttamente in quadricromia, con la qualità paragonabile a quella dell'impianto offset tradizionale.

Il tutto naturalmente ecologico! ;)

Vi avevo già parlato della stampante digitale Kodak con cui si sono attrezzati i ragazzi di Gam Edit, questa volta l'abbiamo usata per il nostro progetto e posso garantire che ne è valsa la pena!
Vorrei condividere qui il risultato, con delle altre fotografie, ma non voglio rovinare la sorpresa agli amici che verranno domani a EcoNodoXmas. Prometto però che domani vi mostrerò quello che abbiamo realizzato, direttamente da NodoDesignLab ;)

Nel frattempo lascio un indizio, chi indovina di che si tratta riceverà in premio le nostre cartoline, ovviamente gratis.

Indizio: chi indovina di che si tratta riceverà in premio le nostre cartoline

Buona fortuna e vinca il migliore!!

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 2

09 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Si avvicina l'appuntamento di EcoNodoXmas, in questi giorni abbiamo mandato in stampa la cartolina che abbiamo progettato per l'evento.

Quello che succede durante la stampa, per molti, è una fase sconosciuta del processo tipografico. Non voglio dilungarmi troppo sull'argomento, ma sui principi è il caso di soffermarci per un attimo.
Molto spesso sfogliando cataloghi e riviste, depliant e brochures, si legge "Stampato su carta riciclata" a volte qualcuno osa e spiega all'utente da dove proviene quella carta (pre-consumer, post-consumer, etc), i più temerari mettono anche il logo della certificazione FSC che è attribuita alla carta.

Logo FSC - Certificazione delle carte

Ma cosa significa tutto ciò?
Purtroppo significa poco, a volte quasi niente, alcune volte è solo greenwashing. Di carta riciclata ce n'è di tutti i tipi, proveniente da vari impianti e a vari livelli, sbiancata con il cloro o miscelata a pura cellulosa proveniente da piante a ciclo di vita annuale, come il mais o il cotone.
Sopra a questa carta però si stampa con inchiostri a solventi (a base oleosa minerale) che producono un elevato impatto ambientale e richiedono enormi quantità di cloro o altri acidi per "lavare" la carta così da immetterla nuovamente in circolo. Se non si usano gli acidi la carta riciclata è grigio scuro.

E il marchio FSC allora?
La presenza del marchio FSC negli stampati è relativa solo alla carta e alla sua provenienza. Se poi spalmo del petrolio (inchiostri a base minerale) su questa carta o la plastifico, il marchio è applicabile, ma il prodotto non è per nulla ecosostenibile. Basta sfruttare un piccolo cavillo, che dice che il marchio si può usare, purchè il peso dell'inchiostro non superi un certo valore percentuale, rispetto al peso della carta.

Riassumendo.
Per stampare ecologico alcuni fanno in questo modo: prendono della carta riciclata o marchiata FSC , stanno attenti a non superare una certa dose di e non si fanno molti problemi a intingerla nel "petrolio" da spalmare sul foglio, per riprodurre le grafiche del volantino o del catalogo.
Ed ecco pronto il prodotto "ECO".

Ci sono alternative?
La buona notizia è che ci sono, le abbiamo trovate e vogliamo condividerle. Noi abbiamo scelto Gam Edit, è la nostra tipografia dal basso impatto ambientale, con loro stampiamo su carta riciclata ma con inchiostri vegetali.
Il risultato lo si percepisce anche nell'odore del foglio stampato.

Vuoi una prova?
Ti aspetto sabato, scegli tu l'ora, NodoDesignLab è aperto dalle 9:30 alle 20:00.

Cartoline EcoNodoXmas

P.S. Ricordati di portare i francobolli! ;)

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Cosa significa grafica ecosostenibile - parte 1

02 Dec 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Voglio raccontare su oBlòg quello che sarà l'argomento della presentazione di sabato 12 dicembre, durante EcoNodoXmas (qui c'è l'invito, venite numerosi!!).

Parlerò di eco design e stampa ecologica, ma soprattutto del ruolo del designer nella progettazione ecosostenibile. Lo farò portando un esempio concreto, che stiamo progettando e realizzando proprio in occasione di questo evento.

Ecco la prima parte della storia.
Quando gli amici di NodoDesignLab ci hanno invitato a partecipare all'evento ci siamo subito dati da fare per pensare ad un simpatico gadget da lasciare agli ospiti.
Non siamo amanti delle bomboniere e dentro ad ognuno di noi c'è un bambino che ama divertirsi con poco, ma soprattutto ci piace pensare al riutilizzo degli oggetti comuni, alla reinterpretazione di quello che appare scontato e poco interessante.

Siamo partiti dall'idea di stampare delle cartoline augurali, è iniziato quindi il processo di progettazione e design.

Per i classici designer, la normale procedura prevede la replica delle misure di una cartolina formato standard (solitamente 10x16 cm), una volta pronto il file lo si manda in stampa e si attende la consegna del materiale. Rimarrà compito esclusivo dello stampatore produrre il materiale nel formato specificato e nelle quantità richieste.

Noi invece amiamo mettere il naso dappertutto e in questi anni siamo andati a sbirciare cosa succede nelle varie litografie, tipografie, legatorie e scatolifici, parlando con le persone che da una vita si occupano di realizzare le idee dei creativi, per imparare da loro quali siano i segreti delle fasi di lavorazione.

Il risultato di tutte queste visite è stato sconcertante e si riferisce agli sprechi di materiale, di risorse e di tempo, in ogni fase del processo produttivo, dovuti alla mancata ottimizzazione dei formati e dei processi nel momento più importante: la progettazione.

Abbiamo drasticamente compreso quanto sia importante progettare la comunicazione rispettando le risorse e l'ambiente.

Scarti di lavorazione del processo di stampa

Torniamo alla nostra cartolina, dicevo che normalmente si partirebbe copiando quello che esiste già, ovvero il formato 10x16. Fortunatamente abbiamo un partner che ci supporta e con cui condividiamo molti valori, abbiamo chiesto a Raffaello di Gam Edit quale fosse il formato ottimale per mandare in stampa il nostro progetto. Dato il quantitativo limitato di cartoline ci ha consigliato di stampare sul foglio macchina "35x50 cm", ovvero, la macchina da stampa carica un foglio di quelle dimensioni, nel quale vengono stampati un certo numero di cartoline, che verranno poi tagliate.

Per essere concreti: il numero di cartoline nel foglio macchina si chiama resa. In un foglio macchina 30x50 cm la resa è 8 ovvero ci stanno 8 cartoline (formato 10x15 cm).
Nell'immagine che si vede qui sotto, gli spazi bianchi sono lo scarto dovuto alla bassa resa.

Esempio di resa di un un calendario, in un foglio macchina

Sicuramente imitare quello che già fanno gli altri, senza metterlo in discussione, velocizza i tempi di esecuzione, ma crediamo non sia la scelta giusta.
Ci siamo chiesti: "E se cambiassimo le dimensioni delle nostre cartoline in funzione del foglio macchina, cosa succederebbe?"
Abbiamo modificato il formato a 9,5x16 cm e ci siamo trovati con una resa 10. Sacrificando mezzo centimetro in altezza abbiamo guadagnato il 25% di prodotto in più per ogni foglio.

+ 25% GRATIS

Spero questo sia uno spunto per i designer (ma anche per i contabili) su cui riflettere e ben vengano opinioni e commenti in merito!

Continuerò con la storia nei prossimi giorni, perchè, sia chiaro, non ci potevamo fermare qui ;)
Stay tuned!

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Ma poi, quella cosa, l'hai più fatta?

12 Nov 2009 _ a cura di Samuel Gentile

"Si che l'ho fatta! Non hai visto che ho spuntato il mio compito dalla checklist?"

In effetti Diana aveva ragione, Philipp non aveva controllato la checklist. Di comune accordo l'avevano attaccata sulla porta del frigo, con la calamita di Olimpo, ma quella mattina Philipp era in ritardo ed era uscito frettolosamente, senza fare colazione.

Nel pomeriggio tornò a casa e con piacere notò che i segni di spunta erano aumentati.
Il raggiungimento dell'obiettivo era vicino, più vicino rispetto a prima.

La Checklist di Diana e Philipp

Se almeno una volta, al lavoro, ti è capitato di chiedere ad un collega "Ma poi, quella cosa, l'hai più fatta?" ecco che hai bisogno di una checklist... non serve solo a casa.

Serve ogni volta ci sia in ballo un progetto da portare a termine.
Non importa quanto articolato e complesso sia, il punto è che sarai tu a scomporlo in micro-passaggi, ognuno dei quali dovrà riportare il nome del responsabile e, ancora meglio, la scadenza relativa a quello step.

Sembra facile scrivere una lista di cose da fare, no?

La Checklist di Liquid Diamond

Un sentito ringraziamento va a Gam Edit, che ci ha permesso di realizzare la checklist con il minimo impatto ambientale.
Il processo di stampa ecologica usato e l'ottimizzazione del formato hanno portato ad un risultato eccellente, che rende ancora più speciale questo strumento di lavoro.

Sono dell'opinione che ogni persona, istituzione e azienda dovrebbe imparare a usare degli strumenti semplici come questo, ma non tutti li adottano. Beh, se vuoi provare l'utilità della checklist saremo ben lieti di inviarti un blocchetto, gratis ;)

Se poi ti trovi bene sarà una grande soddisfazione per noi.

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Se vuoi KAL devi darci il sangue!

05 Nov 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ti ricordi di KAL?
Il primo calendario ecosostenibile
, che non fa uso di colla, spirali o punti metallici e nemmeno inchiostri sintetici, che può essere appeso al muro e che lo puoi ripiegare a triangolo sulla tua scrivania.

KAL è nato seguendo i principi di eco design, abbiamo ottimizzato gli ingombri, ridotto gli sprechi, azzerato l'uso di inutili accessori, ridotto al minimo l'uso dei materiali e scelto i migliori partners per la condivisione del progetto.

Il risultato? Un semplice foglio di carta, con 7 pieghe 1 foro e 1 taglio, che si presta benissimo a decorare il muro della cucina o a rallegrare la scrivania, un compagno di viaggio: per tutto l'anno ti racconta che con poco si può fare molto.
E ci possono riuscire tutti.

KAL: il calendario ecosostenibile

Ma KAL è anche un rubacuori ;)

All'AVIS di Brogliano, Castelgomberto e Trissino è piaciuta l'idea ed hanno deciso di personalizzare il KAL del 2010 con il loro logo e con le immagini vincitrici del concorso AVIS Scuole.

Lo stiamo impaginando, tra pochi giorni andrà in stampa.
Se ne vuoi uno anche tu non ti resta che andare a donare il sangue ;)

KAL: il calendario AVIS 2010

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Già inverno?

15 Jun 2009 _ a cura di Matteo Rosin

Si sa che i tempi della moda ti costringono a pensare con la testa in avanti, alla stagione successiva. Fuori ci sono 40 gradi e tu invece sei sul set con una modella avvolta in un cappottino elegantissimo di lana cotta...

Catalogo Bigon Collection autunno/inverno 2009-2010

Il catalogo Bigon Collection autunno/inverno 2009/2010 si apre in una maniera insolita dal vivo: ho pensato infatti ad una struttura che permettesse la consultazione tradizionale pagina dopo pagina ma... potrete anche "stenderlo" seguendo le particolari pieghe progettate per raccontare la prossima stagione del pronto-moda italiano.

Catalogo Bigon Collection autunno/inverno 2009-2010 interno

Come nostra abitudine ci siamo rivolti a Gam Edit per dare continuità alla scelta di stampare ecosostenibile (è un prodotto certificato Eco Offset) e per azzerare l'impatto ambientale di un catalogo cartaceo.
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Da ieri essere ecosostenibili conviene

22 Apr 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Torno da Gam Edit con gli occhi di un bambino appena uscito dal luna park. Ho provato una giostra nuova che mi ha fatto sognare ecobiglietti con verniciatura selettiva, piccole eco-tirature a prezzi accessibilissimi e una qualità che non ha nulla da invidiare ai mostri inquinanti di una tipolitografia tradizionale.

Voglio farvi conoscere da subito questa nuova Kodak, non posso tenermi un segreto così bello. Venite nei sotterranei segreti di Curno (BG).

Il nuovo gioiello Kodak di Gam Edit

I vantaggi di questa macchina:
  1. Anche le piccole tirature possono essere eco-friendly.
  2. La resa cromatica è eccellente e riesce a verniciare il foglio per intero o con verniciatura selettiva.
  3. Garantisce anche nelle grosse tirature una fedeltà costante, ha pochissimi scarti di avviamento e quindi i costi si abbassano notevolmente.
  4. Può stampare su molti formati e supporti, anche le buste con le finestre, che nelle stampanti normali creano problemi per via delle temperature, in questa macchina filano lisce.
Il nuovo gioiello Kodak di Gam Edit - Tabella colori

La scelta della sostenibilità non implica più grandi tirature, grandi impegni o grandi costi. Non ci sono più scuse ora per non stampare green.
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Il giallo è anche verde

14 Mar 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Abbiamo un pallino, l'ecosostenibilità. Noi siamo convinti che non è mai un limite per un creativo.

Quando dobbiamo realizzare un packaging o studiare un corporate nuovo pensiamo subito al tipo di carta da utilizzare e al ciclo realizzativo con meno impatto ambientale possibile.

Così il giallo di un nostro cliente, Yellow & Yellow, è anche verde!

Biglietti da visita per Yellow & Yellow

Cosa c'è dietro a questi semplici biglietti da visita?

Prima di tutto sono stati stampati seguendo il rigoroso ciclo Eco Offset da Gam Edit, la prima litografia a basso impatto ambientale, e poi c'è un logo a cui teniamo molto: FSC sta per Forest Stewardship Council, ti consigliamo di cliccare qui per saperne di più.

Se anche tu pensi che un mondo che non tiene conto della limitatezza delle risorse della terra è un mondo in fallimento.
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Come utilizzare un calendario come fisarmonica

13 Feb 2009 _ a cura di Valentino Coletto

O come paletta per raccogliere le briciole sul pavimento. O come paracadute?
Guarda su YouTube.com come viene usato KAL, il calendario vivo!

L'abbiamo sviluppato in collaborazione con Gam Edit, la prima litografia italiana ecosostenibile. Per produrlo infatti è stata utilizzata energia rinnovabile con impianti a basso impatto ambientale e carta e imballi certificati rispettando tutti gli step del rigoroso ciclo Eco Offset.

KAL non ha accettato compromessi. Niente spirali di metallo, niente parti incollate e inchiostri a base oleosa minerale.



E non finisce qui la straordinarietà di questo prodotto. KAL nasce a gennaio quando esce dalla busta e a dicembre avviene una magia: rispedendolo indietro, KAL si trasformerà in un nuovo albero chiamato come te.

La sostenibilità non è mai una limitazione in termini realizzativi perché è sempre l'idea di fondo a determinare la straordinarietà di un prodotto.

Vuoi vedere come funziona sulla tua scrivania? www.iltuokal.it
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