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Volevo recensire GO GREEN e invece...

07 Apr 2010 _ a cura di Fabiano Mason

La nuova agenzia ibrida

Sono ormai due settimane che Samuel ha portato in studio GO GREEN di Diego Masi e sono altrettante settimane che porto il libro sempre con me nella speranza di trovare un momento libero per leggerlo perché la curiosità di vedere quanto si avvicina il modo di lavorare di Liquid Diamond al nuovo trend della comunicazione rimane comuqnue tanta.

Finalmente trovo il tempo per sfogliare il libro.. apro sull'indice e la mia attenzione si focalizza subito sul logo FSC "nudo". Leggo che il libro è stampato su carta Forest Stewardship Council ma non vedo da nessuna parte il numero di registrazione. Inizio subito a ricercare su internet informazioni sul corretto uso del logo FSC. Poi mi fermo, mi dico che sono paranoico e con la mente ripercorro a ritroso il tempo quando mi accingevo a capire di più di eco-design e avevo un sogno.

Logo FSC nudo

Circa tre anni fa avevo deciso di lasciare il mio precedente lavoro per aprire un negozio di eco-design galvanizzato dal fatto che gli oggetti che trovavo su internet erano una "figata", non solo per il fatto di essere dei gadget dal design accativante ma sopratutto per il fatto di essere "eco friendly".

Sapevo però che per realizzare il mio progetto avevo la necessità di comunicare correttamente e in modo innnovativo la mia iniziativa affinchè venisse capita e soprattutto ottenesse il giusto successo.

In quel periodo avevo da poco iniziato la mia collaborazione con Liquid Diamond e così, una calda sera d'estate mi sono confrontato con Samuel esponendogli la mia idea di specializzarci per fornire un servizio di comunicazione eco sostenibile nella speranza di usare il mio progetto come test sul quale sperimentare l'eco-creatività del team di Liquid Diamond. Linguaccia

Ovviamente, la prima reazione di Samuel è stata entusiasta anche se lì per lì non aveva ben compreso come si sarebbe sviluppato il nuovo servizio.

Ormai sono passati circa tre anni e il mio progetto è ancora nel cassetto, ma in Liquid Diamond abbiamo fatto notevoli passi avanti. Abbiamo stretto partnership importanti come quelle con GAM Edit e RED Publishing, redatto il manifesto Do More With Less, avviato il progetto Start Green, inventato KAL, ci siamo associati ad Energo Club, appassionati alla LCA con 2B e molto altro.

Abbiamo vissuto sulla nostra pelle i bisogno di essere ascoltati sui temi di eco sostenibilità vivendo la rete, respirando social e comprendendo l'importanza della reputazione.

Siamo maturati e ora ci sentiamo molto più sicuri delle nostre potenzialità e, forti della nostra esperienza, crediamo di essere tra le prime agenzie "ibride" italiane come definito da Masi a pag 133 del suo libro.

Eh si, alla fine il libro l'ho anche letto ma approffiterò di un nuovo post per recensire seriamente il libro GO GREEN.
Alla prossima! Occhiolino

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Il greenwashing di Lamborghini non interessa a Batman

03 Sep 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Già, perché a Batman non interessa se la sua Murciélago 640 (avete visto Il Cavaliere Oscuro?) inquinerà un po' meno di prima. Un 35% di emissioni di CO2 in meno assicurano a Sant'Agata Bolognese e su tutti i modelli in produzione.

Mi chiedo una cosa: anche riducendo di un po' l'impatto inquinante, che senso hanno queste dichiarazioni quando la famigerata Murciélago emette 495 grammi di CO2 al chilometro?? Un record che batte Ferrari, Aston Martin, Bentley e perfino il più malefico degli Hummer... C'è anche da sottolineare poi che i test effettuati dall'Ue su più di 4.800 modelli di vetture sul mercato sono stati effettuati considerando l'inquinamento "medio" prodotto dalle auto se utilizzate come utilitarie. Difficile che una Lamborghini lanciata a tutta velocità venga utilizzata per portare i figli a scuola... quindi le emissioni reali sono verosimilmente molto più alte per quanto riguarda il CO2 prodotto.

La verità è che grazie a questa nuova politica di greenwashing, Lamborghini ha ottenuto quello che sperava, l'attenzione dei giornali e dei media in generale e i complimenti per continuare ad inquinare così bene, con più rispetto per l'ambiente.

P.S. L'Unione Europea con il regolamento 443 del 2009 ha fissato un obiettivo ideale per il nuovo parco auto di 120 g/km di CO2. Fate un po' voi.

Lamborghini
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