La mattanza dei marketing managers

29 Oct 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Appunti dal ConnectingDay 2009 expo del Marketing Relazionale:

tl_files/liquiddiamond/blog/marketing_olfattivo.jpg"Prego signora, prenda un grissino con il nostro prosciutto".
"Scopri come il marketing olfattivo incrementa le tue vendite".
"Raggiungi l'utente sul suo alter ego digitale* via Bluetooth"
"Questo evento sembra sia cresciuto tanto, sembra ci sia fermento e voglia di fare; sapete... alcuni espositori sono venuti da molto lontano..."

* Intendeva il telefono cellulare

L'aroma (809045) di salmone si faceva subdolamente vivo alle 12:15, mentre la modella posava in topless per l'artista neomelodica che la ritraeva, ormai abituata ai colpi di flash che venivano dalle sue spalle.

ConnectingDay 2009: Expò del marketing relazionale

Nel frattempo Robert Jhonson presenta il suo ultimo libro: "Un sogno per domani" e ci aiuta a realizzare i nostri obiettivi.
Ripete più volte: "L'unico modo per affrontare i cambiamenti è accoglierli, anziché evitarli e mediarli".
€15. Alcune immagini e disegni a colori, poi il libro è finito.

Più che la connessione dei manager quest'evento mi è sembrato una cuccagna in giacca e cravatta.
Trasmesso in streaming sul web, ma dal cuore tutto 1.0.
La vera relazione era limitata alla conoscenza dei partecipanti in fila per lo scontrino del caffè.
Per tutto il resto invece si passa tra un totem e un espositore, ragazze in abiti succinti che distribuiscono flyers chiamandoli brossure.
Triste e patetico! Ma dove sono capitato?!
Questa è l'innovazione? Cosa gli tocca inventarsi per farsi notare?

Uomo del marketing 1.0, sarà questo il tuo nuovo gadget per farti notare?

Ma tra tanta boriosità noto una mucca viola, l'unica realtà straordinaria e allo stesso tempo umile.
Francesca Foanna, di AlterEgo, ha avuto coraggio. Invece di somigliare all'ennesima bancarella piena di gadgets, ha creato un piccolo giardino dentro al centro congressi della fiera di Verona e ha proposto la sua idea: green meetings; eventi sostenibili; bio banquetting; eco-chic weddings.

tl_files/liquiddiamond/blog/Francesca_Foanna_AlterEgo.jpgIn poche parole, le scelte sostenibili sono applicabili anche agli allestimenti fieristici, all'organizzazione di eventi, alla preparazione di cene di gala e banchetti.

Eccellenza senza competizione, a differenza degli altri espositori, in concorrenza l'uno di fronte all'altro, nella sfrenata rincorsa, questa volta non del prezzo (d'altronde ci sono uomini di marketing ovunque), ma del gadget.

Robert Jhonson aveva detto poco prima che i veri leader sono dei folli, perchè non stanno alle regole, ma creano un mondo diverso e non macinano acqua. Sono dei ribelli che non si adeguano allo status quo.
I managers hanno applaudito questa affermazione di Jhonson; poi si sono alzati e sono stati rapiti dal luccichio delle paiette sulle forme delle soubrette e dalle promesse del facile guadagno con i primi posti su Google.
Gazze ladre, irresistibilmente attratte dall'inutile.

Alla fine la spiegazione dell'onda anomala, dei social media, del buzz marketing, delle strategie di comunicazione e della forza del web 2.0 ai manager presenti sembrava la vera truffa.

Ci andrai l'anno prossimo?

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Perché rinunciare a dieci match point in Flash?

27 Oct 2009 _ a cura di Andrea Collet

Nell'annosa e ambigua diatriba “meglio un sito in Flash o frutto della combinazione di XHTML/CSS?” non c'è una risposta unica per tutti i casi.
Questo perché ciascuna tecnologia condiziona sia positivamente, sia negativamente, non solo la qualità dell'esperienza utente o l'indicizzazione nei motori di ricerca, ma anche l'approccio con cui designer, developer e account progettano, costruiscono e mantengono il sito.

Uno dei punti più interessanti toccati alla Flash Platform Developer Jam, tenutasi sabato 24 ottobre durante l'evento del Venezia Camp, è stato proprio il definire dieci validi motivi per cui uno sviluppatore web debba preferire l'uso di Flash:

  1. Supporto 3D nativo tramite DirectX 9 e tramite motori grafici esterni; dai più elaborati quali Papervision, Alternativa, Sandy, Away3D.

  2. Maggiore portabilità di applicazioni desktop. AIR, che, come Flash Player è una tecnologia di sviluppo multi-piattaforma ha il vantaggio di poter accedere più facilmente al file system poiché bypassa la sandbox del browser.

  3. Il supporto on-line è molto dettagliato (è sempre possibile scaricare gratuitamente i manuali ufficiale in pdf) c'è una knowledge base discretamente ricca.

  4. Esistono community e forum di supporto (in Italia i ragazzi di Actionscript.it rappresentano il faro guida di molti novellini e non) in tutto il mondo, che accomunano un totale di 1 milione di sviluppatori.

  5. Supporto di codice e librerie in C++ tramite Alchemy, che equivale a dire che potenzialmente tutta la raccolta di librerie scritte per C++ può essere utilizzata in Flash Player con notevole aumento della velocità di esecuzione.

  6. ActionScript 3 è a tutti gli effetti OpenSource, in quanto è basato su standard internazionale ECMAScript.

  7. Supporto per numerosi protocolli Open source tra cui RTMP, e AMF che permette di recuperare velocemente i dati.

  8. Integrazione con altri prodotti Adobe.

  9. Può essere integrato con l'uso di di framework (come Gaia e CasaLib).

  10. Può essere affiancato da Pixelbender, un potente linguaggio finalizzato alla scrittura di algoritmi per l'elaborazione di immagini.

Sebbene questi motivi possano sembrare sufficienti a sperare in un sempre maggiore sviluppo e diffusione di Flash, non dobbiamo dimenticarci che dal 2004 le applicazioni Flash possono funzionare anche sui dispositivi portatili (cellulari, palmari, ecc.) grazie a Flash Lite. Inoltre sono disponibili numerose librerie che ne permettono l'uso di interfacciarsi con micro-controller come Arduino, promettendo bene come piattaforma di sviluppo e prototipazione per physical computing.

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Cosa vi siete persi al Venezia Camp

26 Oct 2009 _ a cura di Samuel Gentile

All'Arsenale di Venezia c'era un gran fermento, discussioni pubbliche e private in ogni dove, confronto e interazione erano le keyword dell'evento.

Venezia Camp 2009

Beh, a dire il vero anche la porchetta italica, con il tag QR-Code, è stata memorabile! ;)

La

E poi vi siete persi Start Green!
Ma siccome siamo stati previdenti, posto qui le slide presentate al Venezia Camp sabato scorso.

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L'oceano blu ovvero la mucca viola al mare

05 Aug 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Nei libri di Seth Godin si parla spesso di idee straordinarie, come principale elemento per la creazione di brand di successo, indubbiamente è vero, ma quando si ha una intuizione straordinaria bisogna anche sapere quali sono i processi e i metodi per farla fruttare.
Godin consiglia di credere nella propria idea e sfruttare l'effetto virale per propagare l'interesse del pubblico, creando così una nicchia di utenti realmente interessati alla mucca viola. Questo metodo è rivolto alle aziende in fase di start-up, quelle che l'entusiasmo lo potrebbero addirittura vendere.

Le aziende che sono avviate da tempo non hanno questa fortuna, potrebbero avere delle idee straordinarie, ma non c'è più l'entusiasmo di un tempo, oppure le dinamiche (o le scuse) sono diverse; la posta in gioco è più alta e la paura di sbagliare tende a frenare i cambiamenti.

Esiste un percorso strutturato anche per loro, una vera e propria strategia per pianificare la diversificazione, con strumenti di lavoro, esempi e metodi, analisi e verifiche.

Strategia Oceano Blu - Vincere senza competere

Strategia Oceano Blu spiega come vincere senza competere, spiega come allontanarsi dalla trappola della concorrenza per differenziarsi nel mercato e diventare unici, o tornare ad esserlo.
Vent'anni di analisi e studi di casi di successo hanno portato i due autori (W. Chan Kim e René Mauborgne) a raccontare le loro esperienze e quelle delle aziende che hanno saputo innovare.

Puoi comprarlo on line: HOEPLI.it oppure BOL.it
Codice EAN / ISBN: 9788845308482
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Che tempo che fai?

22 Jun 2009 _ a cura di Fabiano Mason

In quest'ultima settimana, raccogliendo e analizzando alcune richieste da parte di nuovi potenziali clienti, ho avuto la possibilità di proporre alcune interessanti soluzioni dai costi contenuti.

Una di queste proposte sfruttava il SIMILE Widget Timeline per la visualizzazione temporale di dati e di contenuti. Timeline è un widget DHTML/AJAX pensato per visualizzare la successione di eventi nel tempo molto semplice da installare e da utilizzare.

A mio avviso Timeline è uno strumento dalle potenzialità enormi. Basti pensare a quante informazioni intrinseche si possono trarre dal posizionamento di un dato nella dimensione in cui, da sempre, si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi: il tempo.

Sono sempre stato affascinato dal tempo! Tutti gli eventi possono essere descritti nel tempo che può essere passato, presente o futuro. La sua complessità concettuale è da sempre oggetto di innumerevoli studi e riflessioni filosofiche e scientifiche a cui nemmeno noi di Liquid Diamond abbiamo potuto sottrarci.

Infatti, tra le tante cose che facciamo, aiutiamo le aziende a raccontare le proprie storie. E se tu hai una storia da raccontare devi per forza di cose fare i conti con il tempo e, perché no?, prendere in considerazione l'uso di Timeline. Prima di installarlo, però, ti consiglio di dare un'occhiata a questo post per avere anche qualche consiglio da Samuel.

Ah! Per la cronaca, il progetto proposto purtroppo non è andato in porto. Succede! Fortunatamente abbiamo ancora voglia e tempo di sviluppare nuove idee basate su Timeline. Se sei interessato a saperne di più o a proporre le tue idee, non esitare a contattarmi.

Liquid Diamond tiene sempre le porte aperte all'innovazione.

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