RSS Feed

Logo Feed RSS Continua a guardare dall'oBlòg

Email Subscription

Leggi i nostri post via email.
Clicca qui e attiva il servizio!

Go social!

Iscriviti al FriendFeed di Liquid Diamond

Iscriviti al twitter di Liquid Diamond

Vedi le foto di Liquid Diamond su Flickr

SlideShare di Liquid Diamond

Visita il canale Liquid Diamond TV di YouTube

Vedi lo scaffale virtuale dei libri di Liquid Diamond

Blog Roll

MARKETING

MANAGEMENT E FORMAZIONE

COMMUNITY E TERRITORIO

INSPIRATION

ADVERTISING

CODING

RESPECT

FRIENDS

Scrivereste a 3000 donne per pubblicizzare abbigliamento da uomo?

14 Jun 2010 _ a cura di Giuseppe Cosmai

Che ci si occupi della gestione di un piccolo market, di una concessionaria o di uno studio di comunicazione, prima o poi si approccia la necessità di un piano di crescita del volume d'affari.
Spesso in quest'ottica si tende a scegliere strategie di marketing ben sperimentate o soluzioni già viste in precedenza, così da limitare i rischi dell'investimento. Il risultato? Campagne di comunicazione pubblicitarie banali, noiose, condite da jingle ai limiti tra nausea e nevrosi e da superofferte che quasi quasi piuttosto scelgliamo l'uscita senza acquisti...

tl_files/liquiddiamond/blog/calzino_cover.jpg

È invece quello di scoprirsi alla deriva nell'improponibile, nell'inconsueto o nel fuori fase il segnale dell'avvicinamento a quell'idea originale ed accattivante che contraddistingue la strategia comunicativa di successo.
Ce lo suggeriscono Stan Rapp e Thomas L.Collins, fondatori della più grande realtà di direct marketing mondiale, che nel corso della loro brillante carriera non si sono lasciati sfuggire le idee più geniali ed allo stesso tempo semplici con cui una serie di professionisti ha visto crescere vorticosamente i propri business, collezionandole in Mandategli un calzino solo, testo piacevolmente scorrevole.

Prendiamo ad esempio la storia di Max Grassfield, probabilmente scapolo, commerciante di abbigliamento maschile di Denver, che dovendo pubblicizzare una campagna natalizia provò, pur scettico, ad inviare buoni sconto a 3000 donne, ottenendo un ritorno stratosferico di investimento e la dimostrazione inaspettata che le mogli hanno un'influenza non trascurabile sui guardaroba e sugli acquisi dei loro coniugi.

tl_files/liquiddiamond/blog/calzino_inside.jpg

Rapp e Collins ci raccontano questa ed altre 66 idee semplici quanto preziose, spiegandoci come si rendano applicabili a qualsiasi ambito merceologico, sia esso modesto o già ben sviluppato, proprio per la loro semplicità. Un'ottimo spunto non tanto per trarne nuove idee, quanto per liberarne i processi di generazione, spesso intrappolati nelle gabbie della consuetudine.

Puoi comprarlo on line: Hoepli.it oppure BOL.it
Codice EAN / ISBN: 978886345007

Bookmark and Share

Un post gratis per te!

10 Nov 2009 _ a cura di Valentino Coletto

Dirai, embeh, che c'è di strano?

Molti di noi usano ogni giorno uno o più servizi di Google, che però non finiscono sull'estratto conto della nostra carta di credito; quando usiamo Facebook non c'è un tassametro che ticchetta; Wikipedia non ci costa nulla. Pure questo blog è gratis.

Il libro in questione, Gratis di Chris Anderson, direttore di Wired US e autore de La Coda Lunga, parla dei vari tipi di Gratis a cui siamo ormai abituati nella nostra vita quotidiana.

Sì, perché tutto il mondo è un sovvenzionamento incrociato, i prodotti a pagamento sovvenzionano i prodotti gratuiti, il pagamento di domani sovvenziona il Gratis di oggi, chi paga sovvenziona chi non paga...

Chris Anderson: Gratis - isbn 9788817031998

Pensa a quando ti è stato offerto un abbonamento gratis in palestra, con l'obbligo di andare almeno una volta a settimana ma con il prezzo pieno mensile in agguato appena salti un allenamento; oppure quando le donne entrano gratis e gli uomini no in un certo locale o ancora quando sei andato sul tuo account Flickr Pro freemium... presto comincerai anche tu a cogliere le sfumature del Gratis che sono entrate nel nostro modo di vivere e comprare.

P.S. Visto quanti spunti di riflessione ti ho appena regalato gratis?

Scopri altre recensioni su Anobii.com
Il codice EAN / ISBN è: 9788817031998
Puoi comprare il libro su IBS.it

Bookmark and Share

La Tribù non è in vendita

13 May 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Non la puoi comprare con gli AdWords, a colpi di click, nemmeno con le quarte di copertina sempre più patinate o bruciando capitali nei mass media.
Questo è il messaggio di Seth Godin nel suo ultimo manabile. Tribù - Il mondo ha bisogno di un leader come te.

Il compito del leader è guidare la Tribù, non comprarla.
Ma per fare ciò è necessario mettere in discussione e sfidare con coraggio lo status quo che lentamente pietrifica le organizzazioni e le rende sempre meno interessanti. Le armi con cui smantellare questa maledizione sono rappresentate dall'innovazione e dal cambiamento.

Confesso che riscontro tutti i giorni questa realtà: chi rischia trae i benefici e pure si diverte, gli altri scivolano lentamente nelle sabbie mobili perché hanno paura che muovendosi vada a finire peggio di come già sta andando.
Ma cosa bisogna rischiare?
Per prima cosa è sufficiente esporre il proprio progetto a chi ti sta intorno, ascoltare le critiche e raccogliere i consensi. La parte più difficile, però, è dimostrare di crederci fino in fondo. Quanto credi al tuo progetto? Se non sai convincere te stesso credi di poter convincere chi ti sta attorno?

C'è la possibilità di cambiare, lavorando sodo, esponendosi e rischiando, è possibile ottenere il supporto da parte della propria tribù, ma prima bisogna imparare le regole del gioco. C'è ancora qualcuno che vuol giocare sporco?

Puoi comprare questo libro su BOL.it o su IBS.it
Il codice EAN / ISBN è: 9788820046910
Bookmark and Share

I big vanno in radio solo al terzo mese

28 Mar 2009 _ a cura di Samuel Gentile

Ho preso l'abitudine di svegliarmi con la radio. L'unico contatto che mi resta ormai con i mass media. In questo territorio la pubblicità è determinante, appaga. Regna sovrana e riesce a confondere l'informazione con la cultura dell'acquisto. Patetico.

La riflessione che propongo in questo post però riguarda altro. Una mia teoria. Tutti fanno pubblicità per le radio locali, ma qualcosa di irresistibile spinge i big a mostrare i muscoli solo al terzo mese, quando la chiusura del bilancio trimestrale è vicina. E hanno tutti lo stesso messaggio: affrettati, approfitta dell'occasione! Salva il nostro bilancio trimestrale. Aiutaci a rientrare dentro all'obiettivo di vendite fissato. Poi, il mese prossimo, possiamo anche fare a meno di vendere, ci penseremo a giugno.

Un esempio? Riguarda il settore dell'auto: 8000 euro di sconto sul prezzo di una macchina nuova, firmato grossa-casa-automobilistica-non-più-inglese. Se non fanno posto nei parcheggi degli autosaloni non possono ricevere i nuovi modelli...

Questi big non riescono più a produrre innovazione e si sono dimenticati di far sentire il cliente al centro dell'universo. Per questo tipo di aziende è più importante chiudere il bilancio secondo le stime di vendita previste e mantenere costante il turnover di ogni centimetro quadrato sugli scaffali, piuttosto che creare cose interessanti e di cui valga la pena parlare.

Non sanno più essere straordinari, semplicemente dichiarano la loro impossibilità a competere con il vero mercato: l'originalità.
Destinata ad un pubblico di nicchia l'originalità non teme crisi, non ha bisogno di turnover e nemmeno di incitare la gente ad affrettarsi.

Un po' di calma ora. Un blues, la luce tenue dell'alba, il profumo del caffè, un bacio e il buongiorno a chi vuoi bene, non correre, sarà lo stesso una giornata intensa e meravigliosa.
Bookmark and Share