Lunedì scorso, mentre in ufficio disquisivano allegramente su facebook e su come il famoso social network possa essere uno strumento più utile a livello aziendale che a livello personale arriva un messaggio privato a Valentino che dice esattamente così:
"gigi happy hours cafe msg x highlander domani insalata di orzo solo x te"
Fantastico! Luigi, il gestore del bar dove solitamente andiamo a mangiare a pranzo utilizza facebook per avvertirmi che mercoledì c'è la misteriosa insalata di orzo che tanto volevo assaggiare e che non sono mai riuscito a mangiare perché per una scusa o per l'altra arrivo sempre troppo tardi, quando l'offerta del giorno è già scaduta.
Ebbene, se analizziamo bene quel semplice messaggio possiamo osservare tutto il concentrato delle caratteristiche fondamentali di una buona comunicazione. Infatti, come spesso le aziende dimenticano, comunicazione non significa solo "mandare dei messaggi" ma piuttosto va intesa come un atto sociale di condivisione, interazione, creazione di una o più relazioni.
Ecco quindi, come in questo caso, che un semplice messaggio su facebook risulti invece un perfetto modo di comunicare. C'è:
- il mittente: "Gigi Happy hours"
- il ricevente: "Fabiano"
- e il messaggio: "domani insalata di orzo".
C'è inoltre:
- il codice: "x highlander" e "solo x te",
- il canale: "facebook",
- il contesto: "la rete che attiva il territorio"
- e il feedback: "figata, oggi Gigi ce la mette via" e "buona Gigi... meritava".
Alla fine, a guardar bene, ci hanno guadagnato tutti: Luigi che ha venduto la sua insalata di orzo a me, a Valentino e ad Andrea e anche noi che abbiamo ricevuto i benefici di un ottimo servizio di CRM.
Forse vi state chiedendo perché ho fatto riferimento a questo piccolo aneddoto? Semplicemente per dimostrare come la comunicazione sul web possa generare delle possibilità di vendita con un ottimo ritorno degli investimenti se l'azienda ha chiaro:
- a chi vuole rivolgersi: chi sono i soggetti con i quali devo entrare in relazione?
- l'obiettivo: cosa vogliamo che facciano, pensino, abbiano presente, al termine della comunicazione?
Solo attraverso la risposta a queste domande, sarà possibile decidere:
- che cosa comunicare: quali sono i punti fondamentali che devo comunicare per ottenere l'effetto voluto e creare la relazione?
- come comunicarlo: quali sono "gli strumenti" di comunicazione più adatti a ottenere l'effetto voluto? Web, carta stampata, orale, ecc.?
Poiché sono pigro e non mi piace tanto fare delle presentazioni vi rimando ad alcuni utili spunti che io e Samuel abbiamo già sviluppato e presentato con meritevole successo d'interesse in passato.
A presto! Ci vediamo da Gigi.

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di cui riporto la gradevole testimonianza...





