Come dare un ordine al caos

a cura di Livio Savioli - Caricamento...

Da quando sono arrivato in Liquid Diamond ho sempre visto girare solitario questo figliol prodigo, un progetto abbandonato a sé stesso e mi sono detto che necessitava di una raddrizzata, di una registrata, ma soprattutto di una sua chiusura. Si tratta del poster, 70x100cm, che riassume la filosofia e la storia di Liquid Diamond.

tl_files/default/blog/poster_LD.jpg

Il lavoro era già imbastito, dai contenuti a come visualizzarli, ma fotografava una realtà ormai trascorsa: era necessario un aggiornamento. Il fatto è che in Liquid Diamond anche solo un paio di mesi rappresentano una quantità enorme di progetti coinvolti ed è da qui che nasce il mito del grande poster che ci riassume e che nessuno è riuscito a chiudere prima d'ora: troppi contenuti in uno spazio sempre più claustrofobico!

Ma non ci piace lasciare le cose a metà, abbiamo deciso di prendere il toro per le corna e risolvere la situazione; ci siamo messi io Samuel ed Enrico a capire cosa andava aggiunto e come sistemarlo. Abbiamo passato molto tempo ed usato molte teste per studiare il “nemico” e impostare la tattica per affrontarlo: è l'attenta e appronfondita progettazione che ci ha permesso di vincerlo.

Abbiamo ripensato ogni minimo dettaglio, abbiamo preso i vecchi file, smembrati e ricostruiti con logica: il mio lavoro è stato quello di dare ordine al caos. Ogni singolo elemento ha ora il suo spazio e questo si traduce nel costruire una gabbia... in questo caso si può parlare di veri e propri binari dove corrono le singole tracce, curve e box grafici.

tl_files/default/blog/griglie_01.jpg

Comprimere qualche mese di storia, una decina di persone ed una ventina di progetti in quindici centimetri di carta è stata un'impresa!
Come sempre, una volta chiuso l'impaginato a computer non significa che il progetto sia chiuso: sfruttando una visita a Gruppo Padovana, concreta realtà che opera nella legatoria e finitura di manufatti editoriali, ho potuto constatare il tipo di piega più adatto al poster, in rapporto alla carta scelta per stamparlo, di modo che possa essere anche imbustato per essere spedito. 

Ora abbiamo le idee chiare, possiamo procedere con la prova di stampa, verificare l'esattezza di tutti i dati e poi dare l'ok al tipografo. Mi sa che ci vorrà ancora un po' di tempo, ma non vedo l'ora di mostrarvi il risultato! Non siete curiosi?

Condividi questa pagina

Torna indietro

Commenta questo post - Caricamento...
blog comments powered by Disqus

I tag del progetto

Casi studio dal portfolio

LaCrì - Portati con te

Ti potrebbe interessare anche

Chi ha scritto nel blog