Cosa è un bilancio di sostenibilità?
Il bilancio di sostenibilità è un resoconto (un “report”) delle
attività svolte da un'azienda e dei successi commerciali,
ottenuti durante l'anno, coerenti con una mission che presenta
responsabilità nei confronti dell'ambiente e della vita sociale.
In questi ultimi anni si registra, nonostante tanto greenwashing, una presa di coscienza
collettiva nei confronti dell'ambiente e di come ogni attività
produttiva possa comprometterne l'equilibrio. Per questo motivo anche
l'impegno delle aziende a produrre in modo responsabile e sostenibile è
divenuto un mezzo di promozione delle aziende stesse.

Da chi è voluto?
Viene utilizzato dai dirigenti dell'azienda per promuovere l'immagine dell'azienda appunto, impressionando positivamente gli azionisti e i consumatori.
Cosa contiene un bilancio?
Contiene mission, valori, obiettivi raggiunti (intesi anche come utili), compatibilmente con gli impegni di sostenibilità presi, e
una visione del futuro dell'azienda.
Possiamo trovarci dentro dati
sull’efficienza energetica di un ciclo produttivo; sulla riduzione
delle emissioni inquinanti; sul riciclaggio ed il recupero di materie
di scarto della produzione; sulla sicurezza e non tossicità di
eventuali prodotti, sulla ricaduta occupazionale e la qualità di vita negli ambienti di lavoro.

Come si impagina su carta un bilancio di sostenibilità?
Non c’è una differenza sostanziale tra l’impaginazione di un normale
documento promozionale e di un bilancio di sostenibilità. L'unica
attenzione va riposta nell'uso di un dettame fondamentale: la coerenza.
Se l'azienda che richiede tale bilancio promuove la sua sostenibiltà,
bisogna far sì che la progettazione e la stampa di tale documento siano
attenti e “sostenibili” in ogni fase della realizzazione. Tra le cose
più semplici da fare basta evitare la scelta di lavorazioni particolari
come la plastificazione o la scelta di un formato non ottimizzato in
base alla dimensione del “foglio macchina” tipografico.
Che carta utlizzare?
Le carte da scegliere sono preferibilmente quelle marchiate FSC. Il Marchio FSC indica carte contenenti legno proveniente
da foreste gestite secondo rigorosi standard ambientali ed economici
sostenibili.
L'uso di carta riciclata che si presenta con una tonalità
molto chiara non garantisce un minore impatto ambientale se
per sbiancare le fibre di quella carta è stato utilizzato il cloro...
Che inchiostri scegliere e a quale tipografia rivolgersi?
Alcune tipografie si sono attrezzate utilizzando una serie di
varianti ecologiche nel ciclo di produzione. Utilizzano infatti
impianti alimentati da energia rinnovabile, privilegiano carte
riciclate e certificate e soprattutto scelgono inchiostri e solventi
dal basso impatto ambientale.
Quest'ultima caratteristica, generalmente trascurata,
consente di utilizzare un processo che è
ristudiato in tutte le sue fasi per abbracciare una scelta
ecosostenibile in modo realmente coerente.
P.S. Questo articolo è stato integrato con i commenti che trovi a seguire.

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