E se l’anima fosse verde?

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La mia esperienza in Liquid Diamond sta per finire; il conto alla rovescia è di 7 giorni, 6, 5, 4, 3,... ma sono ancora qua! Ciao! Sono Mar Rodriguez, un mese fa mi sono già brevemente presentata in questo articolo ma oggi sarò più espansiva, vi voglio raccontare com'è andato il mio stage e voglio spiegarvi il progetto che ho personalmente sviluppato durante questo periodo.

Ho iniziato lo stage il 14 di marzo e dopo un mese... pranzo social-creativo del team Liquid Diamond :) e dopo un'altra settimana: trasferta al Fuori Salone di Milano per il "venerdì formazione" di Liquid Diamond. Queste due esperienze sono state molto positive a livello di squadra e ho potuto confermare quello che già sospettavo: i miei colleghi, il team LD al completo, sono d'una qualità umana eccellente e come tale, già dal primo giorno mi hanno fatto sentire parte del gruppo.

gli elastici sulla scrivania
Secondo me, una squadra coesa e che ben comunica è la chiave di successo di un buon lavoro, infatti in una delle riunioni del venerdì, hanno deciso di riorganizzare lo spazio di lavoro dello studio con l'idea di facilitarsi la comunicazione interna, hanno unito tutte le scrivanie creando un unico piano di lavoro.

La comunicazione e l'organizzazione lavorativa sono ancora meglio: qui si usa basecamp, un software on line che permette la gestione condivisa d'un progetto con tutti i suoi partecipanti; anche il mio! :) Poi c'è Socialwok, usato per condividere, parlare e scambiare informazioni, curiosità e materiale interessante.

La dinamica dei venerdì è diversa dal resto della settimana come potete indovinare; “venerdi di formazione” significa che ci riuniamo tutta la mattina per condividere e valutare i lavori in corso, organizzare l'agenda per la prossima settimana e poi si può dedicare il proprio tempo alla formazione personale e professionale. Qua c'è anche una stupenda biblioteca piena di letture straordinarie che ho trovato molto utile soprattutto all'inizio, quando ancora non sapevo che progetto personale avrei scelto. L'ispirazione è venuta da un libro e soprattutto dalle indicazioni di Samuel che mi ha aiutato a sviluppare maggiormente la mia idea. Il libro parla della “tecnica dello scalatore” o dello scalatore di grotte, come lo chiamo io perché in quel momento oltre ai problemi mi sentivo al buio e piena di dubbi. Più o meno così:

Il scalatore di grotte

Beh, poi ne sono uscita e ho lavorato al mio progetto personale: Verde Anima pensato per il comune di Barcellona, basato sull'ecosostenibilità e sulla sensibilizzazione alla tematica degli incendi boschivi estivi e dello spreco dell'acqua. Verde Anima è una campagna di consapevolezza sociale verso i valori d'etica ecologica e della nostra responsabilità verso la natura.

Tutto parte sempre dalla problematica degli incendi boschivi  che ogni estate distruggono troppi ettari di boschi della Catalunya. Questa campagna è strutturata in 5 azioni adatte ad ogni target:

  1. Verde Aqua è un packaging per le  bottiglie dell'acqua;  
  2. Verde Aria è uno spot virale;
  3. Verde Mani è un album di figurine e un concorso per bambini;
  4. Verde Noi è una mostra d'arte collaborativa;
  5. Verde Anima Evento è una festa sulla montagna di Montjuic (Barcellona) e riunisce i diversi target e fa convergere le diverse strategie della campagna.


Link allo storyborad per lo spot "Verde Aria" su YouTube: http://youtu.be/GiC9tkhgSCo

L'idea del progetto è nata dall'ipotesi di un packaging per l'acqua. All'inizio volevo solo sviluppare questo involucro e per un bel po' di tempo è stato il mio unico obiettivo: Giuseppe ha dato il nome “Verde Aqua” a questo progetto e Chiara, lei sempre pratica e attenta, mi regalava dei suggerimenti interessanti; lei è stata la prima ad analizzare questa prima fase. Quando ho avuto pronta la versione più “definitiva” è entrato in gioco “San Valentino”, che si è occupato di tutta la correzione grammaticale e semantica. Livio non dimenticherà facilmente il “...mi serve una mano...” con uno sguardo diretto alla sua scrivania; questa frase l'ho usata almeno 50 volte e in mezzo secondo lui era accanto a me con le sue dritte su illustrator e photoshop. La parte più divertente è stato filmare ed editare lo spot, Giuseppe e Andrea di sicuro hanno qualcosina da dire in proposito! Linguaccia

E ora che sto per finire lo stage mi è rimasto ancora da fare il design del packagind per l'acqua! La pianificazzione settimanale del mio "calendar" non è mai stata rigorosa. Enrico però non mi vuole lasciare andare via senza finire questa parte, “clatsie” Mirco!

il mio vero

Ho imparato tante cose qua: lezioni tecniche, personali... di tutto, ma soprattutto l'importanza della puntualità! Spero che Fabiano (il mio tutor) e Samuel non mi ricordino solo per i miei ritardi! Santarellino

A me questa esperienza è piaciuta tanto e la consiglierei a chiunque!

Volere è potere! Questa è la lezione più importante che mi porto via da qui; l'ambiente positivo, dinamico e dunque produttivo, motivano tantissimo la capacità di “volere”. Grazie anche a te Stefano e alla tua fotocamera infaticabile, ora ho anche un bell'album di foto. Grazie a tutti di tutto!


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