Per il wallpaper di Febbraio sono partito da un'ispirazione di Valentino. Non avevo mai sentito parlare infatti del disastro ambientale del lago d'Aral.
Chiariamo subito, la cosa più scioccante è che non è più un lago e... l'uomo l'aveva programmato già molti decenni fa! "Una morte serena" annunciata, si vantavano così gli scienziati sovietici. Sapevano già come sarebbe andata.
La smania umana di invertire l’ambiente ha prodotto dunque un deserto salino, navi piantate in distese aride e la scoperta di un’isola in cui sono state trovate grandi gabbie per animali e barili di spore di antrace abbandonati in sotterranei in cui nessuno vuole entrare.

Dopo essermi documentato sulla storia di questo luogo, ho cercato di rendere la desolazione e il silenzio dell'Aral. Non ho puntato sul realismo giornalistico, sapete bene che il surrealismo è la cifra stilistica che preferisco.
Dal punto di vista tecnico, ritengo interessante e molto efficace l'aver dato profondità alle immagini, disegnando le luci e le ombre su un livello grigio medio con il metodo di fusione "luce soffusa". Come nel post precedente, includo anche le immagini singole da cui sono partito per realizzare la mia composizione artistica.

Vi piace di più questo o quello di Gennaio?
Ecco i links, scaricate tutti i formati oppure scegliete la vostra risoluzione:

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