Psicologi o sarti invece di grafici

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Descrivere il processo di creazione del logo "MONTINI" è un'occasione per osservare un percorso creativo intenso e a tratti travagliato che mi ha visto sondare soluzioni anche molto diverse prima di imboccare la strada giusta. Ora, a cose fatte, riesco a dare un senso a tutte le alternative percorse, perché parte di un processo conoscitivo davvero intimo tra il creativo ed il cliente.

Immagini suggerite dal cliente

Nel nostro primo incontro il geom. Guido Montini ci ha travolti con un torrente di concetti, valori tecnici, politiche d'impresa e suggestioni emotive e le nostre pagine ne raccoglievano il flusso riempiendosi rapidamente di appunti fitti fitti...

Per quanto gradita possa essere l'abbondanza di informazioni, la qualità principale di un logo deve essere sintesi e quindi non può trovare spazio la descrizione grafica di ogni singolo plus ovviamente. Così ho fatto delle scelte nette dopo diversi incontri con il cliente per creare un vocabolario condiviso di nozioni: arrivare a questa condivisione è come imparare una lingua nuova, in un processo che ci vede attenti ascoltatori ed interlocutori, psicologi della creatività.

D'altra parte pensare al nostro team come ad un gruppo di psicologi non è poi così forzato, considerando come Guido ci abbia proposto numerose immagini per trasmetterci il suo messaggio, parlando chiaro ma pur sempre nella sua lingua: alberi, campi, foglie autunnali, bambini che giocano, casette di legno montane… Trasportato dal fascino di tanti input ho prodotto inizialmente forme leggere, aeree, incentrate sulla naturalità, ma stavo infondendo in esse una dimensione di me stesso che mi portava lontano dalla personalità del cliente, il quale non vi si riconosceva. C'è stato modo di correggere questa tendenza confrontandoci tra noi del team di lavoro: ho preso così coscienza di come dovessi interpretare questo marchio come un'opera sartoriale, costruendola sul mio cliente in maniera non diversa da come si confeziona un vestito su misura.

Logo MONTINI

Questa è stata la strada che ha portato ad un marchio estremamente solido, leggibile, sintetico e privo di curve, agli antipodi rispetto ai precedenti esperimenti: tutto cade in una griglia ed ogni elemento è misurabile in un rapporto numerico pulito con la dimensione del modulo base. Persino il lettering della scritta "MONTINI" è passato attraverso il processo di adattamento alla griglia, operazione talvolta pericolosa ma che questa volta ha funzionato.

Portare a termine questo incarico ha avuto l'effetto collaterale di portarmi a conoscere il cliente ad un livello più profondo, comprendendo cosa lo emoziona e cosa lo intimorisce, quello che lo rappresenta e la sua prospettiva nell'interpretare tutto ciò: questo mi aiuterà ad essere efficace nel produrre gli altri strumenti di comunicazione pensati per lui, su cui stiamo già lavorando.

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