Come si calcola un preventivo on line

a cura di Andrea Collet - Caricamento...

Tra le tante caratteristiche che si pesano acquistando un prodotto, il costo è probabilmente quello a cui diamo maggior incisione. Il commercio nel web non fa eccezione, anzi, è prioritario fornire uno strumento adegauto alla ricezione di un preventivo, in tempo reale senza attese e seccature. Negli anni della pervasività di internet e della tecnologia alla portata di tutti, la semplificazione del processo e la qualità dell'interfaccia utente acquistano sempre maggiore importanza e ciò che è progettato per un'interazione tramite mouse e tastiera spesso non funziona altrettanto bene con uno schermo multi-touch o via joystick - chi ha ad esempio un Nokia Serie N o un Blackberry di qualche anno fa sa di cosa sto parlando.

tl_files/default/blog/calcolo_preventivo_ipad_00.jpg

Trovo un buon e divertente esempio di calcolo di preventivo quello che fornisce Heroku, famoso servizio di hosting cloud, a questa pagina. Anche se non siete dei tecnici non importa che comprendiate esattamente di cosa si tratta, ma che notiate com'è immediato e intuitivo nell'utilizzo: nel primo box il prezzo viene aggiornato in automatico al variare degli slider nel secondo e dei pulsanti selezionati nel terzo box (rispettivamente: valori di capacità di calcolo e il tipo di performance dei database). Sembra fatto apposta per essere utilizzato su un touch-screen (in realtà per qualche strano motivo non funziona su iPad... peccato). Ciascuno può impostare la propria soluzione e visualizzare l'ammontare mensile in tempo reale. Meno intuitivo è il pannello di calcolo di Amazon S3 (che offre gli stessi tipi di servizi di Heroku) raggiungibile alla pagina Pricing; certo, permette di personalizzare a punto tutte le caratteristiche, ma vi sfido a riempirlo con la stessa fluidità del precedente.

tl_files/default/blog/calcolo_preventivo_ipad_01.jpg

Ispirandoci a queste riflessioni abbiamo sviluppato un widget che calcola in tempo reale il preventivo per un servizio sul web. Il tutto si fa davvero in pochi click trascinando degli slider o col metodo tradizionale, immettendo i dati da tastiera; sia il prezzo, sia il riscontro sul risparmio ottenuto, si aggiornano automaticamente. Non possiamo anticiparvi su chi stia beneficiando di questa chicca di User Experience, ma vi invito nel frattempo a divertirevi con quello che abbiamo appositamente incluso in questa pagina di prova: smanettate e ci fate sapere com'è stata l'esperienza? :-)

Lo Scarpone, la storica rivista del CAI diventa house organ

a cura di Fabiano Mason - Caricamento...

Nuovo cliente e nuove persone con cui lavorare. Un team affiatato per il raggiungimento di un obiettivo comune: lanciare la versione on-line de "Lo Scarpone", storica rivista del CAI che lascia la carta e i monti per approdare nel "mare" di internet.

Grazie a Basecamp che, putroppo per voi, non smetterò mai di consigliare come l'indispensabile strumento di collaborazione, abbiamo ridotto le distanze con l'agenzia Cervelli in azione e la redazione de Lo scarpone, e in tempi record abbiamo realizzato il nuovo sito http://www.loscarpone.cai.it.

Screenshot della homepage de

L'house organ Lo scarpone.cai.it è il giornale ufficiale del CAI: le notizie sulla vita associativa e sulle attività trovano quindi un nuovo spazio sul web con approfondimenti su corsi ed eventi dalle circa 500 sezioni sul territorio nazionale, il tutto in continuo aggiornamento.

Abbiamo infatti integrato l'autenticazione centralizzata (CAS) adottata dal CAI con il CMS. In questo modo abbiamo reso possibile l'accesso ai servizi dell'ente ai suoi potenziali 320.000 iscritti e a tutti i suoi collaboratori ottenendo ottimizzazione dei costi e miglior controllo delle attività. Proprio quello in cui crediamo.

La storia del CAI inizia il 12 agosto 1863, in montagna, sul Monviso. Continua oggi grazie anche al nostro lavoro.

Tanti auguri a Lo Scarpone.

Keyteam: un gruppo appassionato quanto noi

a cura di Livio Savioli - Caricamento...

Questi ultimi mesi hanno visto lo sviluppo di un gran lavoro per Keyteam, solida realtà che offre soluzioni gestionali basate su Microsoft Dynamics AX.
Ci siamo conosciuti a Luglio 2011 per cominciare un'opera di restyling aziendale e portare avanti un piano di comunicazione integrata sia on che off-line.

Tutto il processo è partito dal marchio...è naturale: è il primo elemento visivo che racconta i valori della brand. È già da qui,però, che ci siamo resi conto che l'intervento sarebbe stato alquanto impegnativo.
Infatti le qualità da mettere in luce erano agilità, rapiditàcompetenza, passione. La direzione da prendere c'è parsa subito chiara: linee curve a sottolineare la flessiblità, spazi aperti come lo è Keyteam nel proporre soluzioni personalizzate, colori freschi e contrasti accesi per evidenziare l'energia dello slancio di questi professionisti. Ed ecco il risultato, payoff compreso:

tl_files/default/blog/keyteam_marchio01.jpg

Certo la presentazione di questo nuovo vestito è stato un vero shock: è stato esaudito il solo desiderio di preservare il monogramma "K". Tuttavia Keyteam si presenta come realtà dinamica e, in quanto tale, il cambiamento è all'ordine del giorno e ben accolto Occhiolino  

Ma il marchio di per sè, è il primo tassello di un progetto più ampio che comprende numerosi strumenti di comunicazione e di lavoro: stationery (biglietti da visita, blocchi, buste, carta intestata, cartelline), lettere di Natale (sviluppate con la preziosa collaborazione di Susanna di Signascript), gadgets, company profile, sito web... e tutti seguono quei paletti fissati all'inizio del nostro percorso.

tl_files/default/blog/keyteam_corporate01.jpg

Come in un'orchestra tutti i musicisti sono sapientamente diretti per suonare una musica distinta, così tutto tutti gli strumenti che progettiamo concorrono a creare l'immagine coordinata della brand che verrà poi percepita in maniera chiara e coerente. 
Fra questi sicuramente il sito web è stato un grosso impegno per la mole di contenuti sviluppati e per come abbiamo voluto presentarli.

tl_files/default/blog/keyteam_sito01.jpg

Il materiale cartaceo è in stampa,nel frattempo vi invito a visitare il sito: scoprirete un team di professionisti appassionati ed entusiasti quanto noi! E questa non è che la prima release... siamo già pronti a divertirci con le videointerviste.

Ieri notte abbiamo cambiato vestito

a cura di Samuel Gentile - Caricamento...

V7 sta per versione 7 del sito web di Liquid Diamond.
In 10 anni abbiamo cambiato vestito tante volte, così siamo noi e questo è il web.
In questa versione abbiamo deciso di unificare i contenuti, di rendere visibile il legame tra i progetti in portfolio e gli articoli nel blog, di rendere visibile la relazione tra quello che facciamo e come la pensiamo.

Lo scorso mese un imprenditore mi disse "Un conto è l'etica, un conto è la pratica", e me lo disse per giustificare l'evidenza incoerenza tra il suo pensiero e le sue azioni.
Il V7 serve a dimostrare che ce la mettiamo tutta affinché la nostra etica si concretizzi nelle nostre azioni.
Non sempre è facile e alcune volte ci resta l'amaro in bocca, ma l'entusiasmo ci stimola a provarci tutti i giorni.

L'impegno e l'energia che ho visto nel team durante la realizzazione di questo progetto mi rendono orgoglioso di presentarvi il V7: www.liquiddiamond.it

Mi scrivi una recommendation?

a cura di Valentino Coletto - Caricamento...

Dal fumoso mondo del marketing: recommendation

Per la rubrica Dal fumoso mondo del marketing oggi ci occupiamo di recommendation. Una cosa che suona losca in italiano, vero? Su, niente di terribile, in inglese e su LinkedIn è tutta un'altra storia! Si tratta di uno strumento di auto-promozione molto efficace e leale se sapete guadagnarvela nel modo giusto.

Prima di tutto, non scrivete recommendation a manetta solo per riceverne anche perché avere un rapporto di 1 a 1 tra recommendation fatta a X e ricevuta da X non ti rende poi così credibile.

Seconda cosa, quando ne chiedete una, pensate bene a chi la chiedete, scrivete un bel messaggio molto personale e sentito e soprattutto tracciate una linea guida per chi dovrà scriverla. Per esempio, se avete bisogno di far emergere le vostre capacità di pr o di web developer in Ruby on Rails, ditelo chiaramente a chi dovrà scrivere la recommendation e spiegategli perché.

Quando chiedete, non obbligate. Se avete lavorato bene con quella persona, per lei sarà un piacere scrivere di voi e del tempo che avete passato insieme, delle vittorie e dei dolori.

Catalogo su iPad sempre aggiornato? Facile e veloce! Ecco come

a cura di Andrea Collet - Caricamento...

Come va pubblico del blog di Liquid? Siete pronti per iniziare con entusiasmo questo enigmatico 2012? Noi manco a dirlo siamo qui, ancora un po' “ciondolanti” (viste le abbuffate delle ultime due settimane) ma manteniamo intatte serenità e determinazione nei confronti nei prossimi 366 giorni (o giù di lì) e del risultato che il 31 dicembre 2012 vorremmo aver raggiunto (alla faccia dei Maya Linguaccia).

Torniamo però al presente: per molti di voi l'inizio del nuovo anno coincide con la distribuzione del nuovo catalogo agli agenti (se non è già avvenuta, come i più preparati avranno predisposto).
A tal proposito ricordo che qualche sera fa un mio parente, da diversi anni agente di commercio per un'impresa nel settore della pavimentazione, ha avuto la fortuna di ricevere come regalo di Natale dall'azienda stessa nientemeno che un iPad 2. Molte realtà, infatti, stanno affiancando alla divulgazione dei cataloghi cartacei anche quelli in versione elettronica, in particolare orientandosi alla fruizione su questo tipo di strumento.
È facile intuirne i motivi:

  • dà la possibilità di gestire vari tipi di comunicazioni e di contattare in conferenza il proprio agente;
  • permette di svolgere funzioni di vendita avanzate (ricordi Datashare mobile, il software che abbiamo sviluppato per la gestione di ordini e giacenze?);
  • include a sua volta degli strumenti che permettono al vostro agente di svolgere più efficacemente il proprio lavoro (navigazione tramite le mappe, rubrica clienti, riepilogo delle ore di lavoro, ecc.);
  • permette di contenere i costi di stampa di cataloghi e pubblicazioni e di distribuire in maniera mirata il proprio materiale informativo (alberi e portafogli ringraziano);
  • last but not least, non è ingombrante e pesante quanto uno scatolone di brochure A4 Occhiolino

tl_files/default/blog/post_decks.jpg

Insomma, lungi da noi fare pubblicità alla tavoletta di Apple, ma è uno strumento che ci piace davvero, perché permette di svolgere attività ripetitive con facilità ed efficacia. E poi... ehi... chi ha detto Angry BirdsRisatona

Una volta che avete il catalogo su iPad vi piacerebbe poterlo aggiornare, magari in tempo reale, magari automaticamente, senza dover comunicare al vostro agente di controllare i nuovi prezzi, magari potendo gestire da un'unica postazione tutti i contenuti e lasciare che sia internet a fare il lavoro noioso di “avvisare” tutti gli iPad che è disponibile un aggiornamento?

Rallegratevi! Molte di queste cose sono possibili utilizzando il motore di Cooliris Decks, un software di libera distribuzione che permette di visualizzare i propri cataloghi su iPad e di sfogliarli quasi fossero le loro controparti cartacee.

Vi sarete chiesti: “E allora, come faccio ad automatizzare e sincronizzare il mio catalogo sul sito internet, con quello su iPad e con il modello di quello cartaceo?” 
Bene, visto che vi ho stuzzicato a sufficienza e che ho capito che l'idea vi attira vi tengo sulle spine un altro po': provate a immaginare quanti giorni risparmiereste automatizzando il processo di aggiornamento dei cataloghi.
Non resistete alla curiosità? volete scoprire cosa abbiamo in serbo?

Vogliamo darti una dimostrazione pratica della soluzione che abbiamo studiato: so che Chiara sta organizzando un workshop ricco di informazioni interessanti sull'argomento con un ottimo aperitivo per sedimentare meglio le informazioni!

Scrivi un'email all'indirizzo chiara@liquiddiamond.it e prenota il tuo posto: possiamo farti toccare con mano la gestione centralizzata dei cataloghi e far sì che sincronizzazione e aggiornamento siano facili, veloci e automatici.

L'occasione è ghiotta! A presto e buon inizio.

Fedrigoni Top Applications

a cura di Livio Savioli - Caricamento...

800 è il numero di partecipanti al prestigioso concorso Fedrigoni Top Applications Award e Liquid Diamond è fra questi. La competizione premierà, a Marzo 2012, i migliori progetti stampati su carte speciali Fedrigoni. 
Potevamo lasciarci sfuggire l'occasione? Certo che no! Soprattutto quando si tratta di mettere in bella mostra qualcuno degli strumenti realizzati per i nostri clienti.

Company Profile Ecosostenibile di CEEI presentato al Fedrigoni TopApplication

Selezionare i progetti che vi potevano partecipare è stata dura, tuttavia compilare la scheda d'iscrizione mi ha ridonato il sorriso: dovendo indicare stampatore e committente del progetto, ho potuto ricostruire la squadra che ha reso possibile e concreta un'idea, dallo studio alla realizzazione. È riemersa, insomma, la nostra filosofia per la quale il cliente, i partner ed il team Liquid Diamond collaborano attivamente per raggiungere l'obiettivo comune.

Campionario tessuti di Marinello Tende presentato al Fedrigoni TopApplication

Abbiamo potuto partecipare con tre progetti: il campionario tessuti di Marinello Tende, stampato da Gam Edit su Ticket; il company profile per CEEI, stampato da Cremasco su Savile Row Plain e Woodstock. Il terzo, a dimostrare che ci piace mettere comunque la nostra faccia, è la nostra storia raccontata in un poster, stampata da Gam Edit su Freelife Vellum e piegato da Gruppo Padovana... a proposito lo sai che puoi richiederne una copia?

Clicca qui e te lo mandiamo gratis!

Il Poster di Liquid Diamond presentato al Fedrigoni TopApplication

Buone feste, con un’indiscrezione!

a cura di Samuel Gentile - Caricamento...

Alle prese con l'albero? O con il presepe? Mentre premo i tasti, mi piace immaginarti così, in un clima di attesa festosa e vibrante, con tante cose da fare, persone da ritrovare, anche quelle che non vedi da un po'...

Adesso che siamo alla fine dell'anno, è tempo però di tirare le somme: cosa si è fatto, cosa si poteva fare meglio e come migliorare l'anno prossimo. Presumo che anche tu lo stia facendo, no?

Quello che vogliamo condividere, in questa occasione di riflessione, prima del 2012, è un'indiscrezione: i programmatori stanno ancora duramente lavorando, i contenuti invece ci sono e le grafiche sono state ben cesellate... vuoi vedere che riusciamo a stappare il nuovo sito di Liquid Diamond ad inizio anno?

Nuovo sito Liquid Diamond - Portfolio su iPad

Bene, dopo questo assaggio di portfolio su iPad, ritorniamo all'atmosfera luccicante di questi giorni. Le feste sono fatte per darsi i bacetti sulle guance e regalarsi un abbraccio e noi abbiamo deciso di regalarne uno a chi ha lavorato con noi nel 2011, ringraziandolo di cuore per la fiducia riposta e per aver condiviso la voglia di crescere.

B+B Group, British Council, CAI Club Alpino Italiano, CCIA Padova, Contarini Vini e Spumanti, Dimensione Legno, Dr. Mario Aimetti, Euganea Vasi, FITOT, Gam Edit, Gascom, Giolocenter, Hotel Milano, Istituto e Scuola di Estetica Primia, Italamp, Italfile, Italsoft Group, KeyTeam, L'Armadio Verde, LaCrì, Marinello Tende, Mia Gioielli, Mondo Serramento, Montini Case Bioclima, Prodotti Stella, Shift2, Signascript, Studio dentistico Bortolotti, VRMedia, Yellow & Yellow.

Auguri da tutto il team di Liquid Diamond: Buone feste e Felice 2012!

Come ho sviluppato il mio progetto YouthYou

a cura di Hara Alexandrino - Caricamento...

YouthYou è il nome del progetto che ho sviluppato in Liquid Diamond (ricordate il mio precedente post?) per informare i giovani sulle opportunità di crescita professionale e personale all'estero. L'obiettivo è quello di far scoprire a persone tra un'età compresa tra i 18 e i 30 anni esperienze che potranno cambiare le loro vite, dando un'impronta al loro futuro.

YouthYou: logotipo

Nel sito web il punto di forza è il racconto, una volta che il giovane ha concluso la propria esperienza. Questo è stato il consiglio dato dal team di Liquid Diamond e che ho seguito per trovare il modo giusto per parlare al target e mettere a fuoco il vantaggio che hanno i giovani nell'utilizzare YouthYou. 

Ho effettuato varie ricerche sui layout dei siti dedicati ai giovani e ho ritenuto il sito di Couch Surfing molto interessante come guida sia grafica sia per quanto riguarda l'idea di fondo. Anche YouthYou si basa sul racconto dell'esperienza vissuta, sulla condivisione della stessa e sul passaparola.

YouthYou: mockup funzionale del sito web

Così ho deciso di mettere il viso dei ragazzi in home page per ribadire la centralità del racconto di una storia, invogliando così il target a saperne di più e scoprire se c'è un'opportunità simile anche per lui. Informazioni tutte in un posto, in un portale, come su TuttoDeal o Momondo. Solo che YouthYou offre esperienze. Propone opportunità nell'ambito del volontariato e nel mondo delle associazioni che aiutano i giovani a viaggiare e lavorare all'estero. 

YouthYou: homepage del sito web

Adesso sono molto motivata a mettere in pratica il percorso progettato e mettermi alla prova con un vero sito web funzionante per poter contattare le associazioni di riferimento e presentare il progetto più utile che possano immaginare. In Liquid Diamond ho imparato che l'entusiasmo è la cosa più importante e voglio mettercela tutta.

YouthYou: YES

Ora che ho finito lo stage e sono tornata a Lisbona, sento di voler portare lontano il mio progetto. Beh, mi fate gli auguri? :)

In 9 mesi cosa nasce in una Scuola di estetica?

a cura di Samuel Gentile - Caricamento...

9 mesi è il tempo che abbiamo dedicato a studiare il progetto per Scuola Primia, a delineare la strategia di comunicazione e a produrre gli strumenti necessari per ottenere i risultati che oggi voglio condividere sul blog.

Il lavoro più grande, all'inizio del rapporto lavorativo, ha riguardato l'analisi degli stakeholders, una volta ottenuta la lista abbiamo identificato per ogni segmento i punti di contatto e ci siamo chiesti quali strumenti potessero essere utili al team di Scuola Primia per essere efficaci.

Il panorama si è rivelato da subito complesso e articolato ed è risultato spontaneo cercare di mettere ordine utilizzando la rappresentazione visuale dei dati raccolti. Ecco perchè abbiamo realizzato la "mappa degli stakeholders" e dei punti di contatto.

Rappresentazione grafica della mappa degli stakeholders per Scuola Primia

La rappresentazione grafica ha aiutato ad individuare una serie di percorsi da intraprendere, ha svelato uno scenario che non ha lasciato scampo a errori di valutazione, di lavoro ce n'era tanto (e tanto è ancora da fare). La mappa ha permesso infatti di capire quanta comunicazione è richiesta in un'organizzazione e spesso non viene curata o presa in considerazione.

La strategia creativa ha determinato quali strumenti e in che ordine si sarebbero affrontati.
La prima azione concreta è stata la realizzazione di un servizio fotografico e la raccolta di materiale audiovisivo sul campo, con due scopi:

  • documentare la quotidianità all'interno della scuola, le azioni in aula e in laboratorio, la teoria e la pratica delle allieve
  • costruire degli scatti fotografici ad hoc per rappresentare tre differenti aree di competenza (trucco, trattamento viso e massaggio) per le quali l'istituto è da tempo rinomato per la qualità formazione e per il metodo di lavoro.

Realizzazione servizio fotografico per Scuola Primia

Con le foto, adeguatamente perfezionate, abbiamo realizzato le locandine che sono state distribuite nei punti strategici della provincia, con l'obiettivo di fornire le informazioni necessarie alle possibili allieve e di invitarle a visitare una specifica pagina web, facile da ricordare, dove approfondire l'argomento e lasciare i dati utili a fissare una visita nella scuola.

Impaginazione locandine differenziate per target

La pagina web è stato solo l'inizio dell'avventura on-line, il grosso del lavoro si è svolto nella progettazione del nuovo sito web. Il restyling grafico non era sufficiente, le nuove informazioni raccolte hanno messo in evidenza le necessità dell'utenza principale, tutto il sito è stato riprogettato per i quattro tipi di utenti che godono quindi di un percorso privilegiato tramite il quale raggiungere le informazioni giuste per loro.
Abbiamo lavorato per l'utente finale: niente di più, niente di meno.

Sito web per Istituto e Scuola di estetica Primia

Si, queste sono teorie, ma i riscontri?
Beh, dalla scuola ci dicono che il telefono suona in un modo diverso, sono diminuite drasticamente le telefonate che chiedevano informazioni basilari, sono aumentate le procedure "fai da te" da parte dell'utente, che fanno risparmiare tempo al personale della scuola, le richieste di contatto sono condivise e rintracciabili perchè il personale è stato formato all'uso di piattaforme CRM (anzi, social CRM!) perchè il cliente è importante ed è al centro di ogni business.

Quando il rapporto con il cliente è gestito da più persone e si ha a che fare con molti contatti al giorno è fondamentale che tutti possano condividere le informazioni e che il cliente riceva un servizio rapido e coerente.
L'attivazione di questa metodologia di lavoro permette questi risultati.
Volete una prova?
Visitate il sito di Scuola Primia, iscrivetevi ad un corso o chiedete informazioni e valutate l'efficienza del sistema che abbiamo avviato. Ah si, è anche probabile che l'efficienza non sia ancora al 100%, non si raggiunge l'eccellenza in 9 mesi, si fa giusto in tempo a nascere, il bello arriva adesso ;)

Chi ha scritto nel blog

Scegli tra i tag

Casi studio dal portfolio

LaCrì - Portati con te
Marinello Tende Fiere 2011-2012
The Medullary Paralysis website