Il compito complesso di un sito web

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Come comunicare attraverso un sito web l'essenza di un "gruppo"?
B+B, gruppo di quattro società attive nel settore del packaging e della cartotecnica, ci ha chiesto proprio questo: far capire ai propri cilenti e ai prospect che c'è molto più di un'azienda specializzata dietro al nome B+B, bensì una realtà strutturata in grado di trovare soluzioni complete per esigenze molto differenti.
Una sfida comunicativa complessa, ma come potremmo crescere senza confrontarci con obiettivi sempre più ambiziosi?

Un sito web deve tenere conto di diversi aspetti per poter comunicare efficacemente la complessità delle soluzioni offerte da questa realtà così strutturata.
La scelta dei contenuti e la loro organizzazione sono molto importanti: quali informazioni cerca il visitatore? Soprattutto, "chi" sono i nostri visitatori?
Abbiamo realizzato l'importanza di immedesimarsi nella ricerca degli utenti, organizzando le informazioni secondo quelle che abbiamo valutato essere le loro esigenze, rispettando la diversità di ognuno; un po' come quando si mette l'acqua a bollire per un ospite atteso, riservandogli la possibilità di scegliere il tè o la tisana al suo arrivo.

E quindi ci siamo concentrati nello studio dell'esperienza utente: quali sono i percorsi più probabili che dalla home page è corretto far intraprendere? Abbiamo individuato le aree logiche e le abbiamo collegate disegnando una mappa, con tante strade possibili per arrivare alla meta.

mappa dei percorsi per il sito web B+B

La home-page deve fornire suggerimenti ben precisi, far sentire di essere nel posto giusto e garantire la comprensione al visitatore della realtà con la quale sta entrando in contatto, così abbiamo deciso di far parlare i valori del gruppo B+B attraverso un manifesto: chi partirà cercando il contatto con la dimensione umana del gruppo avrà modo di incontrare il team nella sezione dedicata.

Home page del sito di B+B

Chi invece è capitato sul sito alla ricerca di una soluzione tecnica verrà accolto da infographic di spiegazione sui metodi e sulle procedure e che gli infonderanno sicurezza nella forza del gruppo.

I più tecnici, alla ricerca di un prodotto preciso hardware o software, non faticheranno a trovarlo accompagnato da un'esaustiva spiegazione con i dati tecnici.

Pagina del prodotto - Sito web B+B

Qualche settimana fa Samuel ci ha raccontato come si progetta e si sviluppa un sito web: utenti diversi significa esigenze diverse, il punto in comune a tutti è trovare quello che cercano in un numero limitato di click.
Visitate il nuovo sito web del gruppo B+B, un caso studio per chi ha la necessità di comunicare la forza del proprio gruppo, in pochi click!

La Ferrari dei listini prezzi

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Questa volta li abbiamo fatti davvero impazzire: tipografia, legatoria, grafici e ufficio tecnico.
Alcuni mesi fa Mauro Marinello è venuto a trovarci per organizzare l'inizio dei lavori del listino prezzi 2012, uno strumento fondamentale per l'azienda Marinello Tende.

Marinello Listino 2012

Mauro però non voleva soltanto aggiornare il listino precedente, ma rivoluzionare il modo in cui i dati vengono mostrati. Personalmente mi diverto molto con queste "sfide" ed è venuto naturale raccogliere l'entusiasmo di Mauro: abbiamo deciso di cambiare davvero tutto adottando il formato orizzontale, con layout e grafiche informative concepite per rendere i dati immediatamente visibili e perfettamente organizzati.

Marinello Listino 2012 (rieti)

Potevamo fermarci a questo? No! Nella nostra opera di re-design abbiamo deciso di essere rivoluzionari fino in fondo e abbiamo reso il listino 2012 di Marinello Tende un caso unico nel settore: un listino rilegato sul lato corto da sfogliare come un album, ma con una lavorazione particolare che permette di inserirlo in un normale raccoglitore ad anelli… La Ferrari dei listini prezzi! Fico
(Appena uscirà dalla legatoria pubblicheremo le fotografie nel portfolio)

Ci abbiamo lavorato per mesi, modificando il design in corsa, aggiornando i contenuti e i prezzi diverse volte, usando tecniche di publishing automatizzato affiancate a parti tanto complesse da necessitare revisioni ad hoc. Per portare il progetto su carta oltre alla tipografia abbiamo coinvolto la più grande legatoria della zona, l'unica che potesse accontentare le nostre particolari richieste.

Io non so attraverso quanti passaggi di ricerca e sviluppo si ottenga una mitica supercar, ma so che per ottenere uno strumento così unico nel suo genere noi siamo dovuti andare alla ricerca dell'eccellenza nella forma, nella progettazione e nei partner con i quali lavorare, e il percorso non è sempre liscio e lineare, ma alla fine regala grandi soddisfazioni!
Di certo per noi è stata un'esperienza memorabile: ora speriamo che sia altrettanto degna di nota per chi dovrà farne uso!

Lo sfondo desktop d’autunno

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Il wallpaper che vi regaliamo questo mese rappresenta l'autunno che vorremmo: ce lo immaginiamo ricco di atmosfere suggestive e dai toni caldi e romantici.

L'abbiamo realizzato io e Hara, assieme abbiamo disegnato gli elementi simbolo di questo periodo, la composizione grafica invece vuole simulare un collage grazie anche alla texture cartacea applicata agli sfondi e ai vari oggetti in primo piano.
Un chiaro un omaggio agli scenari delle pellicole di Tim Burton, una rappresentazione dal sapore naïf di questo magico tramonto, per salutare l'autunno che arriva, per scaldare le giornate grigie che spesso troviamo fuori dalla finestra.

Sfondo desktop calendario novembre 2011

E la scimmietta?
Beh, venerdì è arrivato in ufficio un pacco con dentro il berretto che ci hanno inviato i ragazzi dello staff di MailChimp per il milionesimo utente e subito abbiamo pensato di ricambiare il regalo con un tributo geek nel nostro sfondo desktop. Mica potevamo accontentarci di questa foto, no? ;)

Il berretto di MailChimp

Scarica il wallpaper, ci sono tutte le risoluzioni, anche per l'iPad e per lo smartphone.

Sfondo desktop per iPad tablet smartphone e telefonino (wallpaper calendario novembre 2011)

L’export dei prodotti grazie all'esportazione dei dati

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Qualche settimana fa abbiamo mandato in stampa il catalogo 2012 di Euganea Vasi, un lavoro che mi ha personalmente impegnato su più fronti, dalla definizione dello stile grafico al servizio fotografico in studio e in villa, dalla gestione automatizzata dei contenuti ai rapporti con lo stampatore.

Catalogo 2012 Euganea Vasi

È bello guardarsi indietro e valutare i diversi momenti di questa storia di successo. Il progetto è stato impegnativo ma il risultato molto soddisfacente e il cliente ha potuto utilizzare questo importante strumento di comunicazione per creare business con nuovi clienti in nuovi mercati e potenziare la propria presenza dove già rappresentava una realtà consolidata.

In un momento così particolare, in cui l'economia delle aziende italiane deve fare affidamento nell'export e deve preparare azioni commerciali all'estero in pochi giorni, abbiamo messo in piedi una procedura molto virtuosa, che consente ad Euganea Vasi di aggiornare autonomamente i contenuti testuali e i collegamenti alle immagini nel catalogo e di tradurre i testi in virtù delle iniziative commerciali.
Ora in due settimane possiamo avere i cataloghi stampati a disposizione, giusto il tempo di organizzare il viaggio e di preparare la valigia: Germania? Canada? Turchia?

Impaginazione automatizzata del catalogo Euganea Vasi

In questa relazione "win-win", un termine che ci piace molto, qualcosa ho guadagnato anche io personalmente e ho acquisito una preziosa esperienza professionale: essendo stato impegnato in ogni singolo aspetto dell'avanzamento del lavoro ho potuto costruire una maggiore consapevolezza della genesi e maturazione di un progetto così organico.

Non è finita qui però, ora che abbiamo una base dati consolidata, è diventato più semplice impostare nuovi progetti, da portare avanti insieme al team di Euganea Vasi… stay tuned!

Il publishing automatizzato su misura per Euganea Vasi

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Continua l'avventura nel mondo del publishing automatizzato!
Ricordate il post di Samuel sul catalogo di Euganea Vasi? Stiamo creando il catalogo dei prodotti 2011/2012, che segna l'entrata dell'azienda in una nuova fase della sua storia: fanno ingresso nel direttivo aziendale i componenti della nuova generazione e il brand si apre a specifici mercati esteri con azioni mirate.

Siamo orgogliosi di aver saputo offrire al nostro cliente proprio la soluzione comunicativa di cui aveva bisogno per affermarsi commercialmente in nuovi mercati e coltivare quelli già acquisiti: Euganea Vasi vive infatti una contingenza particolare della sua storia ed è stato necessario conoscere a fondo la loro realtà prima di formulare una nostra strategia di comunicazione, un'approccio che rappresenta la consuetudine del nostro modo di lavorare nel quale crediamo molto.

Sta affrontando una fase importante di evoluzione che contempla l'offerta di molti nuovi prodotti allo scopo di presentarsi al mercato come trendsetter e adeguandosi alle mode già in corso.
La maggior parte dei vasi però è ancora allo stadio di prototipo, rendendo ogni dato un'incertezza, fino al momento di andare in stampa!

Ma non è l'unica difficoltà: il mercato delle materie prime a cui l'azienda fa riferimento è in questo periodo movimentato da frequenti fluttuazioni dei prezzi d''acquisto, ecco che risultano necessarie adeguazioni dei prezzi altrettanto frequenti da rendere note ai clienti attraverso ristampe aggiornate del listino. Dobbiamo considerare infine che la presenza a importanti fiere internazionali consentirà all'azienda di aprirsi a nuovi mercati esteri, rendendo necessario tradurre il tutto in più lingue.

Struttura di publishing automatizzato del listino

L'unico approccio sensato di fronte ad una base dati così incerta è risultato quello del publishing automatizzato, sull'esperienza del precedente lavoro fatto per Marinello Tende abbiamo creato una struttura pronta a ricevere una sorgente dati ed auto-generare un catalogo impaginato, fatta eccezione per pochi aggiustamenti, gestiti in manuale.

Questo era esattamente ciò che serviva: costruire uno strumento importante in maniera organica, portando avanti più aspetti contemporaneamente fino al completamento del tutto, lasciando alla fine proprio i… contenuti!
Come avremmo potuto soddisfare il nostro cliente, lavorando "come fanno tutti", impaginando a mano i contenuti che sarebbero arrivati all'ultimo minuto? Mi sento di poter dire che non avremmo potuto, senza compromettere le scelte stilistiche e qualitative del progetto.

Esempio di listino prezzi impaginato

Non abbiamo tralasciato di vestire questi dati con il nostro stile e la cura che caratterizza ogni nostro lavoro: un servizio fotografico d'eccezione e la produzione di foto still-life completano il quadro di un listino radicalmente diverso da quanto finora proposto da Euganea Vasi: presto l'azienda potrà presentare un catalogo di più di 60 pagine, emozionali e informative, per raccontare i prodotti ma anche l'azienda e le persone che ci lavorano.
Con stile ed entusiasmo, come piace a noi. Occhiolino

Soluzioni di publishing automatizzato per il listino Marinello Tende

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Creare cataloghi e listini è spesso un incubo per designer e impaginatori. Inoltre, l'esigenza di costanti cambiamenti ai contenuti (es. prezzi), l'integrazione di articoli e altre modifiche strutturali rendono l'esperienza un trauma anche per i clienti, che si trovano ogni volta costretti ad attendere tempi tecnici, sempre troppo lunghi, per non parlare dei relativi costi… davvero demotivante.

L'alternativa però c'è, si chiama publishing automatizzato: attraverso un uso organico delle grandi potenzialità del codice XML e di Adobe InDesign si possono infatti creare documenti che, una volta strutturati correttamente, sono in grado di auto-impaginarsi ed auto-aggiornarsi a partire da una sorgente di dati in formato XML.

Da parte dei clienti non è necessario avere un team altamente competente in materia: si possono infatti estrapolare i dati a partire dal listino excel che probabilmente è già nei computer dell'ufficio commerciale.

Una volta estratti i dati è possibile "popolare" i layout del catalogo o del listino, adeguatamente preparati ad accoglierli. Per noi si tratta di fare con una tecnica diversa una delle attività ci riesce meglio: vestire i dati, con efficacia ed eleganza.

Impaginazione automatizzata del listino prezzi

Un approccio evoluto ai dati interni porta sicuri vantaggi ad aziende di ogni tipo, che possono finalmente avvalersi di un database curato. Grazie alle tecniche sopracitate i benefici sono tanti e il ROI immediato:

  • fine degli errori di battitura da parte dell'impaginatore,
  • aggiornamenti in pochi clic senza operazioni di copia/incolla o modifiche per ogni cambiamento,
  • tempi di controllo degli errori drasticamente ridotti,
  • una fonte unica di dati (il database aziendale) il cui aggiornamento viene trasmesso automaticamente agli strumenti di comunicazione (cataloghi, listini, schede tecniche, ma anche web). 

Effettivamente notevole il risparmio che tutto questo porta con se!

Sembra una favola ma funziona, ve lo possiamo dimostrare: abbiamo proposto di intraprendere questa strada al team di Marinello Tende, che ha compreso i vantaggi della tecnica di publishing automatizzato e li ha concretizzati con la possibilità di aumentare la cadenza delle uscite cartacee, il tutto in tempi molto ridotti e con costi notevolmente più bassi. Con questo metodo abbiamo creato il listino prezzi 2011 e successivamente il listino accessori integrativo, strumenti indispensabili, che verranno distribuiti in un elevato numero di copie anche all'estero.

Impaginazione automatizzata del listino prezzi (sfuso 2011)

C'è da dire che creare un listino automatizzato non è cosa facile e non provo imbarazzo nell'affermarlo: chi si è specializzato in queste attività ha ben chiaro quanti anni di formazione ed esperienza pratica siano necessari per crearsi una vera professionalità; le competenze da acquisire per la gestione di esigenze sempre diverse sono davvero molte ed hanno carattere altamente tecnico…

Struttura dati XML per impaginazione automatizzata listino prezzi in InDesign

"Roba da developer" dico io! E non è un caso se abbiamo deciso di collaborare con il miglior consulente in territorio di publishing automatizzato: Marco Carretta.

Abbiamo deciso di integrare queste competenze nell'offerta di Liquid Diamond per realizzare progetti di successo che costituiranno la soluzione alle problematiche di molte aziende, diverse tra loro.
Proseguiamo con determinazione su questa strada felici di sapere che possiamo offrire soluzioni migliori ai nostri clienti, lavorare meglio… e non essere considerati un costo, ma un investimento!

Un viaggio in 3D in una città sconosciuta, mi seguite?

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Il progetto dell'album 3D delle tende a rullo di Marinello Tende ha richiesto diversi mesi di lavorazione ed è stata per me un'esperienza insostituibile di gestione del progetto: è stato necessario gestire l'avanzamento dei lavori coordinando collaboratori all'estero, discutendo in tempo reale con il cliente modifiche tecniche e concept per ogni scena per poi comunicarle al modellatore 3D, portare avanti le attività di impaginazione, grafica e postproduzione.

Marinello Tende - Album 3D - Le tende a rullo

Quando sono entrato nel team di lavoro, il processo produttivo era già avviato e ovviamente il concept era stato definito: ne sono rimasto affascinato, si voleva portare l'utilizzatore dell'album in uno spazio realistico ma non reale, in cui incontrare i prodotti dell'azienda Marinello Tende inseriti nel loro contesto finale. Abbiamo disegnato questa esperienza attraverso la tecnica del rendering 3D, ricreando ogni minimo dettaglio delle tende a rullo e dei teli, scegliendo delle ambientazioni domestiche e dei punti di vista "umani" che riproponessero un'esperienza verosimile di casa arricchita con le tende a rullo Marinello.

Marinello Tende - Album 3D - Nassau 70

Per ottenere un realismo completo abbiamo ricreato la trama dei teli in altissima risoluzione, acquisendone campioni attraverso scansione e creando delle texture "seamless" (accoppiabili su ogni lato) di grandi dimensioni, per poi fornire al modellatore 3D questo materiale affinché venissero studiate le proprietà fisiche del materiale come i diversi gradi di trasparenza alla luce. Unendo questa grande cura per il dettaglio e l'uso delle più moderne tecnologie di rendering abbiamo ottenuto delle fotografie di una città che non esiste, o forse di più città, luoghi virtuali in cui le tende a rullo si presentano contestualizzate e dimostrano tutta la loro versatilità e bellezza.

Rendering 3D tende da esterni

Dal punto di vista della gestione dei costi, abbiamo scelto la via del rendering 3D per ottenere un risultato che nessun servizio fotografico avrebbe potuto eguagliare a parità di spesa e questa scelta, di conseguenza, ha portato con sé anche la mancanza di limiti nella rappresentazione degli ambienti per far sognare il cliente di Marinello Tende in luoghi in cui non è mai stato.

Ecco l'album sfogliabile da gustare in "fullscreen" :)

Vi piace?

Trucchi in post-produzione per render 3D perfetti

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Anche il migliore dei render 3D ha bisogno di un po' di post-produzione per "bucare" lo schermo. O la carta, come nel caso dell'album fotografico delle tende a rullo di Marinello Tende. L'evoluzione dei motori di rendering e dei materiali virtuali rende possibile scattare delle vere e proprie fotografie di un mondo che esiste solo nei limiti del computer, e sappiamo che ogni foto giova di qualche piccola modifica per essere più efficace.

Provino a contatto per la postproduzione dei rendering 3D

I render odierni lasciano ampio spazio a correzioni cromatiche anche radicali: il file raster di uscita ha una profondità colore di 16 bit, quindi contiene al suo interno una quantità di informazioni su luce e colore superiore a quanto un normale monitor è in grado di mostrare… persino superiori a quanto la vista umana è in grado di percepire in un solo momento (ovvero senza considerare la nostra facoltà di adattarci a quantità di luce ambientale differenti). Possiamo perciò tirare fuori dettagli nascosti e bilanciare luci e ombre come ci serve con una sola problematica: avere diversi livelli in un file ad alta risoluzione con profondità colore elevata e spazio colore di quadricromia significa talvolta dover gestire dei file di peso superiore al gigabyte...

Per rendere più emozionanti le immagini digitali dell'album di Marinello Tende non mi sono comportato in maniera differente dalla post-produzione su scatti fotografici di soggetti architettonici; senza contare alcune azioni specifiche su particolari degli scatti, ho deciso di utilizzare la tecnica della sovrapposizione di livelli con diversi metodi di fusione per ottenere un generale aumento della definizione e del contrasto tonale e luminoso.

Postproduzione rendering 3D

In particolare, uno dei "trick" di semplice realizzazione e ottimo effetto è quello di copiare un livello identico all'originale, portarlo in bianco e nero, impostare il suo metodo di fusione in modalità "Sovrapponi" (overlay) e poi modificare con la regolazione delle curve o dei livelli il bilanciamento luminoso del livello in bianco e nero, modificando l'effetto di contrasto che spesso è troppo pronunciato. Per ripristinare la cromia originale, alterata dal forte contrasto, possiamo copiare nuovamente sopra a tutto il livello di partenza e impostarne il metodo di fusione su "Colora".

Vi svelo un altro semplice trucchetto: l'effetto del livello in "Sovrapponi" è buono ma le alte-luci risultano "bruciate"? Possiamo rimediare creando una maschera al livello superiore in "Sovrapponi" usando come mappa di opacità proprio l'immagine sottostante, ma invertita: in questa maniera l'azione della sovrapposizione sarà pronunciato sulle ombre e gradualmente meno forte sui mezzitoni, fino a sparire completamente sulle luci.

Postproduzione rendering 3D Padova

Come sempre quando si parla di Photoshop, allo stesso risultato ci si può arrivare in molte maniere differenti. Il divertimento è proprio sperimentare le grandissime potenzialità del software, e perché no compiacersi di aver trovato una soluzione "smart" ad una precisa necessità ;) E voi, che trucchi usate?

La via della saggezza è il tempo

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Sta per arrivare il nuovo mese e quindi anche il momento, come consuetudine, di sfoderare il nuovo wallpaper di Liquid Diamond, in tutti i formati possibili immaginabili. Stavolta l'argomento è il Tempo.

Sfondo desktop calendario Aprile 2011 wallpaper

Si sa, un'immagine rilassante ed esotica funziona alla grande su un desktop e abbiamo deciso di trattare l'argomento con questo piglio. Cosa c'era di meglio dell'immagine positiva di una tartaruga, spesso associata alla Saggezza e su cui l'uomo proietta un'aurea di sicurezza e tranquillità nell'affrontare lo scorrere inesorabile del tempo.

I nuovi segnalibri di Liquid Diamond sono in arrivo!

Una cosa curiosa che riguarda la nascita del wallpaper: tutto è partito dai segnalibri di LD, infatti io e Samuel stavamo lavorando ad un'immagine da suddividere in tante parti rettangolari in modo che tutti i retro dei segnalibri, messi uno vicino all'altro, avrebbero creato un unico mosaico coerente.

Poi l'immagine scelta ci piaceva così tanto che abbiamo voluto regalarla via oBlòg. Che ne dite? La provate?

Qui ci sono tutte le risoluzioni del wallpaper di Aprile!

Novità, novità però: se avete l'ultimo nato in casa Apple, potete scaricare anche il wallpaper per iPad (in questa versione abbiamo rimosso la presenza del calendarietto), fateci sapere se vi piace e se vi trovate bene!

Il wallpaper di Aprile anche su iPad!

Momenti DIY: Wok e cannucce, parte II

a cura di Enrico Baracco - Caricamento...

Forse non tutti sanno che uno dei più efficaci ausili fotografici per il ritratto e lo stil-life si può trovare all'IKEA alla cifra di 5,99 euro. Si tratta di una padella, o meglio "wok".
Mi rendo conto che, presa da sola, la padella Wok potrà dire poco anche al fotografo più creativo… ma se aggiungessi alla "ricetta" un piattino per candela da 2,99 euro, una bomboletta spray di vernice bianca, 4 viti lunghe e 8 dadini… ancora confusi?
Partiamo dall'inizio: voglio raccontarvi come ho costruito il mio personale beauty dish.

Beauty dish fai da te DIY

Il beauty dish è un modificatore di luce adottato da molti fotografi professionisti per creare luce forte ma diffusa utilizzando un flash. Ne esistono diversi modelli, costruiti per lavorare con flash da studio ma anche con flash portatili. La forza dei modificatori di luce come il beauty dish sta nella possibilità di allestire un set fotografico professionale completo davvero ovunque, anche dove la corrente elettrica non arriva!

Per la caratteristica forma circolare della sorgente luminosa, le ombre proiettate dal beauty dish sono particolarmente morbide, ma la direzione della luce rimane evidente: un tipo di luce perfetto per creare ritratti di grande intensità.

La difficoltà di costruzione del beauty dish è intermedia, certamente è più impegnativo della realizzazione dello snoot-grid, se non altro perché sono richiesti alcuni strumenti manuali ed elettrici: un trapano (meglio se a colonna), un flessibile o seghetto alternativo e un trapano dremel (o quantomeno un seghetto da metallo e una lima).
Il nostro fantastico oBlòg forse non è il luogo più adatto per un tutorial iper-dettagliato, proverò quindi a sintetizzare i passaggi principali della costruzione, lasciando a chi si cimenterà nell'impresa il compito di trovare volta per volta le soluzioni, risvegliando il MacGyver che è in ognuno di noi.
L'unico piccolo "cheat" che suggerisco è quello di comprare un attacco per flash commerciale con "speedring", ovvero il braccetto con anello che servirà ad attaccare il flash alla padella: si possono trovare online per meno di 20 euro.

Effetto della luce flash con beauty dish

Sul fondo della padella va ricavata una finestra della forma della "bocca" del flash, e subito dopo bisogna provvedere a forare la padella per predisporre il fissaggio dello speedring (io ho utilizzato 4 viti).
Fatto ciò va carteggiata la superficie interna della padella al fine di renderla più aggrappante per la vernice bianca spray, che potremo applicare una volta finito il carteggio ed eliminata la polvere con uno straccio intriso d'alcool.
Mentre aspettiamo l'asciugatura della vernice possiamo dedicarci a forare il piattino in acciaio, prestando attenzione ad eseguire i fori in corrispondenza di quelli applicati sulla padella poco prima: se non combaciassero non riusciremmo a fissare il piattino e non saremmo in grado di completare il beauty dish.
Asciugata la vernice e forato il piattino possiamo fissare quest'ultimo con padella e speedring tramite i dadini, per poi fissarci il nostro flash e completare di fatto la costruzione del beauty dish! Non resta che eseguire delle prove scattando verso un muro bianco, allontanando o avvicinando il piattino al fondo della padella fino ad ottenere un fascio luminoso omogeneo con un'intensità morbidamente più elevata verso il centro.

Il risultato, come per lo snoot grid, è un ritratto di un membro del nostro team.
Livio?! Cheeeese! Risatona

Scatto fotografico con effetto beauty dish

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