Creativi in formazione

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Un veloce riepilogo: abbiamo assemblato e maturato, negli ultimi anni, una grande gamma di competenze. Impieghiamo il venerdì per assolvere alla necessità di una formazione continua che ci permetta di essere sempre al passo e di costruire una base solida per i progetti che sviluppiamo giorno per giorno.

Siamo pignoli. Ci piace essere preparati, soppesare e riprendere in mano ogni singola cosa che facciamo, migliorandoci. Ci piace considerarla come elemento di una strategia che deve muoversi in modo armonico.

Se sei già nostro cliente, hai già sperimentato – speriamo con piacere – cosa significa condividere gli obiettivi e attraversare le varie fasi del progetto, lavorando all'interno dello stesso team.

Cos'è che facciamo? E' consuetudine presentare un team come un albero di competenze tecniche. Questo approccio è funzionale ma abbastanza approssimativo perché spesso dice ben poco delle persone che ne fanno parte.

Eravamo convinti che ci fossero molte più sfaccettature e connessioni nascoste che sarebbe stato bello evidenziare e così, per la formazione dello scorso venerdì, abbiamo deciso di sperimentare un approccio diverso.

Come in ogni squadra, i membri di un team possono essere molto eterogenei; oltre alle competenze tecniche, ci sono dinamiche sociali, sentimenti e attriti che posso generarsi ed esaurirsi. E proprio perché diversi, a volte questi aspetti faticano a coesistere.

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Con l'aiuto di Silvia Toffolon, abbiamo passato un divertente pomeriggio di condivisione su un approccio interessante. Grazie ad un test abbiamo scoperto i punti di forza di ciascuno e li abbiamo condivisi, portando alla luce alcune caratteristiche personali che ci hanno aiutato a prendere maggiore coscienza dei punti di eccellenza dei singoli membri del team.

Hey! Abbiamo 3 Activator! Alcuni tratti sono emersi in modo abbastanza sorprendente, altri invece sono chiari aspetti del carattere di ciascuno che avevamo già intuito. Però è stato utile riportare in superficie queste definizioni perché aiutano a schematizzare e a capire quali sono le attitudini preponderanti a e come metterle in relazione tra di loro.

Ad esempio? I profili Analytical e Strategic (ne abbiamo 3!) lavorano bene con gli Activator. I Futuristic vedono sempre avanti a te (e ne abbiamo 3) e ispirano gli altri a gettarsi nella mischia (vuoi saperne di più? Guarda qui).

Strengths Finder 2.0

Come potrebbe riflettersi questo approfondimento sul lavoro di ogni giorno?

Innanzitutto ci conosciamo un po' meglio. E questo ci aiuta a agire sempre più efficacemente, come artigiani la cui esperienza fa scegliere con cura minuziosa lo strumento più adatto ad ogni situazione: diventiamo sempre più bravi a fornire idee sempre più mirate e modellate intorno ai bisogni del cliente.

Il libro e il test: Strenghts Finder 2.0 - Su Anobii la scheda recensita, se vuoi acquistarlo ecco il link su Hoepli

Mentre se vuoi conoscere di persona Silvia Toffolon non perderti l'incontro di  Lunedì 5 Marzo alle ore 20.00 presso la sala Antonianum – Prato della Valle, 56 a Padova (qui tutte le informazioni sull'evento del Primo Lunedì)

Chiari orizzonti

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E’ già Dicembre!

All’inizio io e Livio avremmo voluto rappresentare esattamente quanto ci piace scartare i regali di Natale (veramente molto, tanto che solitamente ci scambiamo i pacchetti anche tra di noi con qualche giorno di anticipo), ma dopo una rapida consultazione abbiamo pensato che sarebbe stata una strada troppo facile, per cui abbiamo deciso che il prossimo wallpaper sarebbe andato in una direzione completamente diversa.

Wallpaper sfondo desktop e calendario di dicembre 2011

Un wallpaper diverso dagli altri, quello di Dicembre, pensato con l’intenzione di ricreare una situazione precisa: come se ti trovassi a passare, quasi per caso, davanti a un paesaggio in quiete, notturno. Volevamo fartelo assorbire di sfuggita, con la coda dell’occhio, come il riflesso sul vetro di una finestra aperta, per rendere in un solo fotogramma la sensazione di calma e di attesa che vorremmo fosse in questo periodo, al posto delle solita frenesia prenatalizia.

Qui trovi lo zip con tutte le risoluzioni dell wallpaper, in tutta la sua glacialità.
Pochissimi dettagli; volendo, potresti vederlo come un origami di carta che procede tra le onde di un lago freddo, che si dirige verso una direzione precisa.

Sia che il tuo business sia consolidato e chiaro o una creatura in fase di rinascita o dalla prospettive luminose, sia che tu sia una start-up che ha appena lasciato il porto... hai un obiettivo chiaro all’orizzonte? O possiamo aiutarti a capire come fare?

Cosa devi sapere prima di scegliere l’hosting per il tuo sito

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Capita di chiedersi a un certo punto: come scegliere il servizio di hosting che ospiterà il mio nuovo sito web? Di solito ti presentiamo delle soluzioni già tarate su quello che ti proponiamo, ma... riepiloghiamo un po’.
Se nella tua strategia di marketing è prevista la realizzazione di sito web (e quasi sempre lo è, anche per questioni di immagine. Dobbiamo forse spiegarti perchè?) avrai necessariamente bisogno di un servizio di hosting. Hosting (letteralmente “ospitare”) è quel tipo di servizio che comprende l’affitto di una porzione di spazio su server web e dei servizi a questo associato. I servizi e i files ospitati in questo spazio possono essere poi fruiti più o meno liberamente dagli utenti per mezzo di internet.
Fin qui è tutto semplice. Esistono centinaia di provider di servizi hosting, per ogni tasca e dedicati a diversi utilizzi particolari. Perchè sceglierne uno invece dell’altro?
Fare un passo indietro ci aiuta a fare un po’ di chiarezza.

Affittare dello spazio web non è tutto. Se vogliamo è un po’ come affittare un edificio per la tua azienda e non affiggere un’insegna all'esterno. Il nome dominio svolge questo compito, etichettando il server e legandolo al nome che indichi tu. I nomi a dominio sono univoci e gestiti da registri nazionali o internazionali (quello italiano è nic).
 
Hai un'azienda e hai bisogno di fare business? Potresti, ad esempio, avere uno o più domini aziendali e un dominio aggiuntivo che identifica il tuo prodotto di punta. Chi lo vieta?
Il punto è: dove dovranno dirigere queste insegne una volta catturata l’attenzione del visitatore?

Servirà necessariamente una struttura atta a accogliere i visitatori: un atrio luminoso, del personale preparato e degli operatori pronti a accogliere e fornire delle risposte nel modo più rapido possibile.
Fuori dalla metafora, l’hosting è il punto di partenza per tutto il resto dei servizi che offri su web per cui, come tutti i prodotti centrali del tuo business, è opportuno che sia di alta qualità.

Molti hosting puntano su alcuni fattori di sicuro appeal (come lo spazio web, spesso venduto in overselling) che in realtà sono poco determinanti per le prestazioni del server, fornendo ad un prezzo molto basso dei servizi adatti ad un utente entry level, ma spesso poco compatibili con un uso professionale. Lo spazio non è tutto! E’ ben più determinante il fatto che solitamente più l’hosting è economico più è difficile ottenere assistenza personalizzata!
Gli altri fattori che determinano la qualità di un hosting sono moltissimi e di conseguenza, a seconda dell’architettura con la quale sono state allestite le webfarm hanno moltissime upside e downside.
Per citarne alcuni... il tempo di risposta e l’architettura del server, la locazione delle webfarm, la quantità di traffico dati a disposizione delle tue applicazioni, lo spazio web a disposizione, la ram del server, il numero di applicazioni ospitate sulla stessa macchina. Questi (e molti altri) fattori determinano quanto il tuo sito è sicuro, veloce a caricarsi, o capace di gestire anche migliaia di accessi contemporanei.

Spazio? Tempo!
Non è forse meglio disporre di un servizio tarato sulle tue esigenze? E’ questo che fa la differenza molto spesso: le due vere differenze tra un servizio di consumo è uno che effettivamente funziona sono:
  • la presenza di personale qualificato che può rispondere alle tue esigenze e adattare i servizi acquistati di conseguenza. E, ovviamente, risolvere i tuoi problemi nel più breve tempo :-)
  • delle caratteristiche tecniche (magari meno, sulla carta, rispetto ai concorrenti) ma che siano effettive e garantite;
Certo, sono plus di prodotto che si pagano. E’ un pò come lasciare il bancone di un negozio vuoto perchè il personale è impegnato altrove: il telefono suona, ma non risponde nessuno. Ma il tuo modello di business prevede che gli strumenti orientati al web convoglino migliaia di accessi sul tuo sito, o di farti contattare via email, provenendo magari da un social network, o da una campagna marketing su Google. Ti affideresti ad una soluzione che non ti garantisce completa affidabilità in ogni singola fase del processo?

 

Come progettare la gestione dei contenuti con saggezza, un esempio

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Può capitare che durante la fase iniziale di un progetto, il cliente richieda la realizzazione di un catalogo prodotti molto minimale; può capitare poi che questa esigenza cambi tempo dopo, richiedendo la ridefinizione "in corsa" di un database che è già pieno di prodotti! Contao ci viene in aiuto, fornendoci, grazie al componente catalog, una struttura elastica che possiamo adattare alle più disparate esigenze. Ma in casi particolari anche questa elasticità non è sufficiente.

Un esempio pratico? Mettiamo che il cliente xyz abbia un database di 20 prodotti in italiano. Se sei mesi dopo l'avvio del progetto, quando i prodotti sono diventati 100, dovesse avere l'esigenza di visualizzare il catalogo in 5 lingue, ci troveremmo nella situazione di fare un sacco di lavoro e probabilmente di dover fermare il sito fino a che non saranno disponibili tutte le nuove traduzioni dei prodotti. Che fare?

Gestione del catalogo di prodotti a magazzino

Ad esempio possiamo inserire nel nostro database una lista di descrizioni dei prodotti nelle diverse lingue: ci serve solo un modo per associare le traduzioni ai giusti prodotti e mostrare la descrizione corretta in base alla lingua della pagina che stiamo visualizzando.

Per rendere possibile questo passaggio abbiamo creato un nuovo modulo per Contao, catalog_join, che integra le funzioni del componente originale con altre dedicate a questo utilizzo particolare.

E se fra altri 3 mesi volessimo aggiungere altre due lingue? Nessun problema! Sarà sufficiente aggiungere nuove voci di traduzione, gradualmente, senza andare a toccare né le proprietà dei prodotti né la struttura del catalogo.

Mercati internazionali in diverse lingue

Non occorre dire che le potenzialità di Contao non si fermano qui!
Infatti perchè dovremmo limitarci a gestire un catalogo online, quando ormai abbiamo un database già ben strutturato? Niente paura! Grazie al modulo catalog_export possiamo comodamente esportare il catalogo in XML in pochi minuti; sottoporlo alla supervisione creativa di Enrico e consegnare i files alla tipografia per la stampa del nostro catalogo cartaceo.

Automatizzare i processi e ridurre i costi di gestione

Finalmente i passaggi si accorciano! Questo significa ridurre il numero di processi e intervenire nei costi di gestione. Se ti fa piacere possiamo fare assieme una valutazione dei costi/benefici che questa soluzione può avere per il tuo business, qui trovi tutti i nostri contatti.


La Festa delle Stelle nello sfondo desktop di luglio

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Tempo di caldo e di vacanze!
Siamo solidali e anche in Liquid Diamond oggi iniziamo un breve viaggio e subito riportiamo a casa qualcosa (ma senza realmente muoverci di qui). Io e Livio ci avventuriamo in giro per la rete cercando cosa si muove per il mondo e cosa rimane uguale, scoprendo molti aneddoti interessanti. Ad esempio, che in questo periodo in Giappone si festeggia una ricorrenza molto particolare, la Festa delle Stelle.

Viaggiamo fino a qui, scopriamo in cosa consiste e torniamo indietro riportando qualcosa nello zaino e ci mettiamo a pensare: cosa ci potremmo scrivere, ad ovest dell'oceano, su quei fogli, se dovessimo reinterpretare? Quali sono i desideri che abbiamo, cos'è quello che ci manca? Formuliamo delle ipotesi, ma è un vicolo cieco. Ci troviamo in difficoltà, nella società in cui siamo immersi, a trovare un modo equivalente di esprimere le nostre aspirazioni e i nostri sogni in modo diretto, o dei simboli adeguati che abbiano un'accezione positiva quanto l'originale.

Allora ci viene in mente che forse è la prospettiva che è diversa e deve essere integrata con qualcosa di più familiare che possiamo vedere e toccare, per acquisire senso. I campi coltivati, un fondo statico che dia l'idea di un muro metropolitano, una manciata di idee vibranti!

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Il risultato è un murales dinamico, dove i fogli si muovono al vento e rappresentano bene il concetto dei nostri desideri come entità viva ed è un po' uno spaccato della società in cui viviamo.

Luglio è un periodo dell'anno in cui è facile distrarsi e ritrovarsi con la testa da tutt'altra parte. Non farebbe male fermarci di tanto in tanto e riflettere su quali siano le cose che si trovano sullo sfondo e quali mettere invece in primo piano.

Qui puoi scaricare lo sfondo desktop di luglio per il tuo computer e buona Festa delle Stelle ;)

Più teste davanti allo stesso computer sviluppano agile

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Vi ricordate di questo post? Ormai il progetto top secret, che sta impegnando il team LD da qualche mese, è in dirittura di arrivo, scalpita e freme! Si tratta di Data Share Web, un progetto del quale ora possiamo iniziare a far trapelare qualche dettaglio!

Data Share Web è la nuova applicazione web sviluppata in team con il cliente che permette la visualizzazione dei dati del software gestionale Packway. L'applicazione è personalizzabile graficamente e permette di visualizzare le schede tecniche degli articoli disponibili, lo storico degli ordini e la situazione a magazzino; tutto in tempo reale da qualunque luogo ci si trovi grazie all'integrazione diretta con il gestionale.

Poche cose essenziali che rendono questa applicazione perfetta per migliorare la collaborazione tra le persone. Un'idea intelligente. Un progetto complesso.

Data Share Web

Non è mai facile gestire un progetto molto articolato e a lunga scadenza: non è facile prevederne gli sviluppi, non è facile quantificare i tempi, non è facile cambiare direzione se le esigenze del cliente cambiano.  Lo sviluppo agile è la nostra risposta e filosofia di fondo.

Certo, con gli ambienti di sviluppo, il versionamento, la messaggistica, la documentazione completa avremmo potuto lavorare tranquillamente dal divano di casa. Ma abbiamo appreso sul campo un concetto fondamentale: la condivisione delle informazioni è più efficace fianco a fianco e  due persone che pensano allo stesso problema lo risolvono molto più rapidamente.

Dovendo focalizzarci su aspetti diversi dello sviluppo, nel primo mese ogni membro del team ha dovuto specializzarsi, lentamente, su un tema piuttosto che su un altro, per poi fungere da riferimento per gli altri membri del team. Successivamente, il processo di approfondimento ha subito una brusca accelerata.

Sviluppatori al lavoro

Chissà, forse sarà stato strano dall'esterno vedere tre sviluppatori davanti allo stesso computer per ore, lavorando alla soluzione dello stesso problema. È affascinante il fatto che, alla fine del percorso e grazie al fatto di aver risolto a più mani gli stessi problemi, le conoscenze si siano comunque diffuse permettendoci di ottenere una visione completa ed efficace all'interno del team, senza avere dedicato espressamente del tempo alla formazione comune.

Creare squadra, ottimizzando la formazione, risparmiando tempo e rispettando le scadenze.

Il segreto per essere un grande oratore

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“Era un lunedì mattina di qualche settimana fa, stavo viaggiando come al solito sul treno che mi porta a lavoro...” devo dire che ho sempre quasi una sorta di reverenziale rispetto per i libri scritti nel secolo scorso, quasi come avessero una lieve aura di sacralità data dal tempo o dal numero di ristampe... quella sensazione che hai alla prima pagina dove ancora non conosci l'argomento o il registro che l'autore userà... È un po' come leggere un'antica fiaba cinese. Ma “Come parlare in pubblico e convincere gli altri” è un manuale pratico, allora perchè quest'introduzione narrativa?

Come parlare in pubblico e convincere gli altri - Dale Carnegie

Perché qualcosa di avventuroso c'è: il filo conduttore è lì, all'inizio del libro, ben nascosto tra le pagine, ma diventa evidente solo alla fine. Dopo uno spaccato di consigli pratici, errori da non fare, esempi di conversazione e piccoli frammenti di personaggi e studenti di un'America anni '50... è li che lo ritrovi, in bella vista.

Cos'è che forma il carattere dell'oratore, ciò che da movimento alle parole, ciò che determina i risultati, giorno per giorno? Cos'è che può rendere delle persone timidissime capaci di affrontare un intervento pubblico, un'introduzione, la consegna di un riconoscimento? Carnegie lo ipotizza, mentre espone una serie di tecniche utili e schematizza possibili situazioni di impiego; lo sussurra e lo suggerisce, lo affianca al lettore lungo tutto il percorso del libro. Passione, obiettivi chiari, perseveranza, certo. Ma oltre? Verso la fine è evidente che quello che differenzia un discorso da un discorso efficace è proprio l'entusiasmo: il desiderio di comunicare, il piacere di farlo. Quotidianamente. Senza questo atteggiamento di fondo tutte queste tecniche sarebbero senza efficacia.

Come parlare in pubblico e convincere gli altri - Principi, metodi e tecniche

In fondo comunichiamo, quotidianamente. È la nostra qualità migliore. Crediamo in quello che facciamo e, per questo, il modo in cui comunichiamo - quello che facciamo - è efficace, chiaro, vibrante. Quotidianamente.

Dopo tutto il libro rimane un buon training di ottimismo. Rileggo la data di pubblicazione e mi nasce un sorriso sulle labbra; me l'ero scordato, è un piacere annotarselo.

Ps. Eh si, questo libro l'avevamo già citato! Ci ritorniamo sopra, forse perchè a volte fa bene leggere due volte le stesse cose, con occhi diversi. E poi qui da un po' abbiamo preso una pessima abitudine: condividiamo.

La libreria di Liquid Diamond

Beh non proprio tutto; il pranzo, la musica, le conoscenze, le storie, i libri. Siamo seduti gli uni di fronte agli altri, lavoriamo tutti allo stesso tavolo. Non ci credi?


Un pulsante per BUGFOOT

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A BUGFOOT piacciono tanto l'arte astratta e i disegni colorati.
Ma a volte anche BUGFOOT si perde in un bicchiere d'acqua... mi aveva mandato un'email martedì chiedendomi se per caso sarei riuscito a passare da lui per sistemare una faccenda importante, in merito alla sua nuova stampante senza cartucce.
Detto, fatto! Mercoledì mattina sono a Casa BUGFOOT .

La casa di BUGFOOT

Mi fa visitare la nuova casa (di buon gusto, non c'è che dire) e poi ci dirigiamo verso la postazione dove usa il computer per disegnare e mi espone il suo problema: quando vuole stampare quello che ha disegnato, qualcosa che gli piace, qualcosa di bello, vorrebbe semplicemente schiacciare un pulsante sulla scrivania, senza dover cercare ogni volta la scritta "stampa" nei vari software!
Un bel problema, ci diciamo.

Il pulsante per la stampa di BUGFOOT

Una rapida occhiata in giro, alla ricerca di strumenti utili ed ecco pronto il pulsante con cui BUGFOOT può stampare, con semplicità, ogni volta che desidera mettere su carta quello che c'è a monitor.
BUGFOOT si illumina e mi ringrazia, ora gli è molto più facile stampare i suoi disegni, i suoi segni.

L'impronta di BUGFOOT

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