Immaginate Liquid Diamond come un
mondo, al suo interno ci sono gli stati.
Immaginate Development Land: pochi alberi ma
tante catene montuose di codici, sigle e verbi incomprensibili.
I suoi abitanti Developer si fanno chiamare anche agili e si esprimono attraverso
un idioma pressoché inaffrontabile: esiste una lingua ufficiale di
stato composta da pochi elementi di base, il problema è che poi ogni
città attorno alla lingua base costruisce il suo dialetto. Html,
Css, Php, Java... se sentite qualcuno che dice: "lavora sul
blocco nel content box" e in tutta risposta: "sì, ma devo
editare il template del modulo" o se mai qualcuno vi chiedesse se
"c'è Mootools attivo" o "quanto manca al pomodoro" probabilmente state parlando con Denis e Andrea o con Fabiano.
Così come in Svizzera si parlano
almeno 4 lingue ufficiali di stato, almeno il triplo dei dialetti, e
in ogni caso la lingua di chiunque porti capitali nelle sue banche,
allo stesso modo la sottoscritta in certi casi funge da traduttore
Liquid Diamond <-> Mondi esterni.

Interaction Design Land è lo stato
indipendente a cavallo del confine che separa quello dei Developer da
quello dei Grafici/Designer. Popolato principalmente da piccoli nerd
attenti allo stile, in Interaction Design Land nulla è casuale: i suoi abitanti sono
sempre concentrati sullo studio e la definizione delle logiche
comunicative che sottendono ad un'azione. Funzionalità, user
experience, ergonomia sono i fondamenti sui quali hanno fondato la
loro costituzione. E' un bel paese: giardini alimentati da sistemi di
irrigazione gestiti attraverso le community e i social networks,
colori sobri e sempre studiati per il rispetto del visitatore,
massimo rispetto per ambiente e ecologia.
Suscitano grande ammirazione in chi li
osserva dall'esterno, escono di rado: bisogna invitarli in terreno
neutrale per gli incontri ufficiali. Ed ecco che torna in gioco la
Svizzera: ciò che fanno suona sempre un po' di magia e un po' di
insulto, bisogna stare sempre attenti al rispetto del cerimoniale
internazionale: Andrea Collet che chiede a Giuseppe per quando pensa
di abilitare gli sketch su quasinotes ha sì quel sentore di mistero
che fa subito gioco di prestigio, ma quando Giuseppe lo guarda col
sopracciglio alzato e Andrea ribatte con "eh, scusa, no perché sai
che nei miei momenti di spleen...aspetta che questa la twitto!"
scatta immediata in chi li ascolta la sensazione che parlino di
qualcosa di losco o peggio ancora che vi stiano insultando in
codice!!!
In Copywriter's Island vive
principalmente Valentino, storyteller surreale e con un'identità stratificata. Giovane scrittore
dall'occhio appuntito e il cervello veloce e, allo stesso tempo, musicista
glamour con glitter blu sugli occhi e in tuta in
latex viola, sì, giorno e notte, d'inverno e d'estate. Non è ancora chiaro che effetti abbia questo materiale sui suoi pensieri e se abbia davvero una pelle sotto.
Così come in Svizzera vivono degli
svizzeri italiani, anche in LD esiste una Svizzera Copywriter. Io.

Non mi vesto in latex ma porto i tacchi
alti e la gonna: sembra che qui dentro sia già sufficiente per
assumere un'identità riconoscibile.
Nella Designers&Graphic Nation
vivono Massimo, Enrico, Enrico e Enrico. Loro fanno le magie. Fanno
diventare le parole di Valentino degli ordinati paragrafi in
qualsiasi spazio a disposizione, colorano le lettere ad hoc,
ingrassano modelle troppo magre, creano loghi... matita, foglio o
photoshop che sia non importa, loro magheggiano: è che come tutti
gli artisti della magia agiscono un po' nell'ombra, sfruttano
l'effetto sorpresa. La Svizzera spesso si ritrova a fare da supporto
neutrale: nella bontà della magia bisogna credere senza conoscerne i
trucchi. Fidatevi di me.
In ultimo c'è lo staterello del
Management: un brutto posto. Burocrazia, contratti, strategie,
leadership, budget, bilanci... e due presidenti: Samuel e Fabiano.
Tutto qui funziona un po' come tra
marito e moglie (a voi scoprire chi sia l'uno e chi l'altra): ecco in
questa casa faccio tutto io, faccio da me perché tu non hai nessun
senso pratico, perché lui è fatto così-non sono io che sono fatto
così sei tu che non mi capisci... ma alla fine come nel migliore dei
matrimoni si resta insieme, la famiglia funziona e la Svizzera fa da
cuscinetto.
Qualcuno all'inizio ha temuto che fossi
la Svizzera dei collegi e della signorina Rottermeier, qualcuno ha
pensato fossi la Svizzera delle libertà oltre frontiera italiana,
qualcuno quella delle relazioni con i grossi capitali e dei trattati
di pace in terreno neutrale, forse quella del multilinguismo e della
convivenza fra culture diverse.
Nessuno aveva torto, nessuno
completamente ragione.
Sono Chiara, e se Liquid Diamond è un
mondo io sono la Svizzera.