Santo Stefano

Visual identity per la linea di porzionati

Nel mondo della GDO, la presenza a scaffale è elemento significativo per portare al successo un prodotto. In questo progetto abbiamo vestito i pack del brand SantoStefano con una nuova identità. Le suggestioni, l'indagine nel punto vendita e un'approfondita conoscenza della realtà aziendale hanno portato allo sviluppo e alla realizzazione della Black Label, ideata appositamente per esaltare il prodotto.

Un obiettivo preciso

Ci siamo posti l'obiettivo di dare forma e colore ai valori dell'identità aziendale cercando di trasmetterne l'essenza più profonda senza togliere valore al prodotto. Le carni scelte e certificate, l'origine dell'azienda dal mondo dei macellai e la buona cucina vengono definiti così come punti di partenza essenziali per ricercare i tratti fondamentali del pack. Si vuole così arrivare ad esaltare il concetto di macelleria trasmettendo massima cura e raffinatezza nel prodotto venduto.

 

 

Dall'indagine sul campo alla tavola di stile

Oltre alla ricerca dei valori e al modo in cui comunicarli, per riuscire a comprendere come poter attirare il cliente, siamo entrati nel luogo in cui la scelta del prodotto avviene, la GDO.

All'interno del supermercato abbiamo individuato, tra i vari brand presenti nel banco frigo ma non solo, suggestioni per realizzare il pack per Santo Stefano.

Volevamo ricercare il modo migliore per trasmettere il messaggio, calandoci nel panni del cliente, assumendone il punto di vista dall'interno del supermercato provando sulla nostra pelle le impressioni ed emozioni che avremmo cercato poi di trasmettere.

L'importanza della prototipazione nel punto vendita

Sulla base dell'indagine nei punti vendita e della moodboard abbiamo ideato diversi packaging. Abbiamo messo a punto dei prototipi, li abbiamo contestualizzati nella cornice di vendita e quindi valutate le diverse possibilità. Simulare lo scenario di vendita è essenziale per avvicinarsi il più possibile a quello che sarà il risultato finale, e riuscire così ad individuare dettagli e modalità del messaggio da veicolare che altrimenti passerebbero inosservate. Contestualizzando al meglio il prodotto riusciamo a testare quella sorta di “percezione emotiva” che gioca un ruolo fondamentale nei processi di vendita.

 

 

La scelta migliore

La scelta finale, oltre a spiccare nel banco frigo per il suo colore nero, esalta il prodotto al suo interno trasmettendo raffinatezza. La trasparenza del film protettivo mette in luce tutti i tratti del prodotto che non vuole nascondersi dietro fotografie ritoccate. In questo modo si è voluto mettere in risalto la cura adottata nella selezione e lavorazione della carne.

L'etichetta, a tono con il pack, è stata progettata per dare risalto al nome del prodotto e alle caratteristiche essenziali. L'assenza totale di fotografie sposta lo sguardo dell'osservatore sul prodotto che non ha bisogno di elaborate photoshoppate: il focus è tutto sulla carne e sull'esperienza nella macelleria della famiglia SantoStefano.

L'applicazione dell'immagine con le diverse varianti

Le diverse varianti di prodotto, seguono la stessa grammatica, così da avere un'impatto notevole all'interno del banco frigo nel punto vendita. La qualità del prodotto da acquistare non vuole essere infatti camuffata o bypassata da altri codici visivi. La concretizzazione del progetto sta tutta in questo concetto di fondo: non porre dei filtri e far valutare al cliente, direttamente con i propri occhi, la genuinità dei prodotti SantoStefano.

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