Lettering che passione

A cura di Livio Savioli

Capita che chi si innamora del mio mestiere (progettista grafico) si interessi e si dedichi ad uno dei suoi aspetti[nbsp]in maniera quasi ossessiva. Nel mio caso, per esempio, è il lettering.
Si è allora costantemente bisognosi di approfondire, ricercare, leggere e, appena si trova qualcosa di interessante, si cerca di farla propria. È quel che è successo quando ho avuto finalmente la possibilità di leggere “Thinking with type”: una specie di bibbia osannata nel web e presentata come la guida più completa sull'argomento.

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Ed infatti è così: il libro è perfettamente strutturato e completo, un gran manuale sull'anatomia del carattere. Ma si ferma a questo, mentre io mi ero costruito un gran castello in aria: “Pensare con la tipografia… chissà quali strani approcci mentali vengono trattati in questo libro…” , ahimè non ho trovato alcun contenuto trascendentale. Rimasto con un po' di amaro in bocca e con quel senso di incompiutezza che non riuscivo a capire come colmare, giusto dopo pochi giorni, gironzolando in una libreria senza scopo, mi ritrovo fra le mani “Il gioco della lettura” di Gerard Unger, font designer, olandese, fra i migliori degli utlimi trent'anni.

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Mi è bastato sbirciare un paio di righe nelle quali l'autore diceva qualcosa tipo “…e solo dopo qualche pagina mi sono reso conto che non stavo leggendo il libro, ma ne stavo guardando il carattere…” ed è stato subito un colpo di fulmine!

Ecco il libro che si divora in un paio d'ore, nel quale ti immergi e vieni sommerso dalla passione dell'autore: non solo mere informazioni che si possono ricavare da una banale lettura di un articolo su Wikipedia, ma motivi e ragioni progettuali, il perché di determinate scelte, il sudore e l'amore per un qualcosa che normalmente viene usato e sfruttato per quel che serve (trasportare parole) e raramente viene valorizzato per quel che rappresenta: un progetto realizzato affinché parole e messaggi possano venire lette e comprese.

Ora che avete capito cosa sto cercando, chi mi consiglia qualche altra lettura?
Secondo me, tra i lettori di oBlòg c'è qualcuno che la sa lunga!

Ecco i link alle schede su aNobii, dei libri appena citati:

Thinking with type
Il gioco della lettura

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