Migliorare il tuo profilo Instagram aziendale in 4 mosse

A cura di Beatrice Barison

Instagram è un social complicato, ha moltissime funzionalità è non è facile destreggiarsi tra i post, le storie e i video igtv.

Una cosa però rimarrà sempre importante: avere un profilo chiaro, semplice e attrattivo ad una prima occhiata.

Ecco allora 4 accorgimenti da seguire per migliorare da subito il tuo profilo aziendale:

  1. Logo come immagine del profilo: prima ancora che gli utenti aprano il profilo dalla barra di ricerca deve essere subito chiaro che il profilo appartiene ad una azienda o ad una piccola attività. Inserire il logo come immagine del profilo è quindi il modo migliore per chiarire subito la tua professionalità.
    Bisogna però fare attenzione alla leggibilità. Il logo deve essere riconoscibile anche alla dimensione minima visualizzata su Instagram (la dimensione dell'immagine profilo nei commenti). Per questo è consigliabile inserire il simbolo oppure una versione ridotta del logo così che possa essere visibile e riconoscibile anche a piccolissime dimensioni.

  1. Nome utente e prima riga della bio ricercabili: il nome utente e la prima riga della bio, chiamata “nome”, sono le parti del profilo che vengono considerate nelle ricerche della sezione esplora. Per questo è importante che siano ottimizzate per contenere tutte le informazioni principali sulla tua azienda.
    L'ideale è che il nome del profilo sia il nome della tua azienda mentre la prima riga chiarisca cosa fai.
     

    Ad esempio l'azienda in foto sarà facilmente trovata digitando il suo nome “margherita” ma potrebbe comparire anche cercando ad esempio “arredamento italiano”.
    Se il nome della tua azienda è già occupato la soluzione migliore è far seguire al nome un indicazione di cosa fate (nel nostro esempio: margherita_arredamento). Fare il contrario (arredamento_margherita) ti penalizzerà nella ricerca. Gli utenti che già conoscono il marchio infatti ricercheranno come prima cosa il nome e se non troveranno subito il profilo potrebbero arrendersi.
    Sapendo che queste due righe sono quelle ricercabili è buona norma non ripetere più volte le stesse informazioni ma piuttosto usare la prima riga della bio raccontare un qualcosa in più rispetto a ciò che è scritto nel nome del profilo.

  1. Bio chiara e posizionata: la vostra bio deve raccontare ciò che fate e i vostri elementi distintivi rispetto ai concorrenti.

    Nei 150 caratteri disponibili bisogna condensare tutto ciò che può chiarire ad una persona che non vi ha mai conosciuto cosa fate e perché dovrebbe seguirvi.
    Nel nostro esempio quindi abbiamo inserito:
    “Produciamo mobili in legno fatti a mano completamente ecosostenibili.”
    Riassumiamo, così, i punti chiave dell'attività e le distintività rispetto agli altri produttori di mobili sul mercato.
    Come ultima cosa non dimenticare di inserire una call to action al link che inserirai subito sotto, per invitare le persona a cliccare. Nel nostro esempio:
    “Trova il punto vendita più vicino a te!”

  1. Feed ordinato: il vostro feed deve fare colpo. Dopo aver visto la vostra immagine del profilo e aver letto la vostra bio la terza cosa che l'utente guarderà sarà l'aspetto generale della vostra pagina.
    Curate il vostro feed in modo che i post siano coerenti tra loro, bilanciate l'uso di grafiche e di fotografie e se vi aiuta individuate una palette cromatica da seguire per creare le immagini da postare.
    Avere un feed di questo tipo vi darà un aspetto professionale e curato e aumenterà la vostra credibilità come brand.

Vuoi saperne di più su come migliorare i tuoi social aziendali? Scopri anche Come un'azienda può usare le storie Instagram in modo efficace​

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