A cura di Samuel Gentile in Articoli
Scegliere un consulente di brand positioning significa valutare tre cose:
- se il metodo che propone è dichiarato e verificabile
- se il lavoro parte dal campo reale dell'azienda
- e se esistono casi concreti con risultati misurabili,
Un buon consulente di posizionamento di brand rende conto di un metodo solido, non si affida solo all'intuito o all'esperienza.
Succede spesso che un'azienda scelga un'agenzia guardando prima di tutto l'estetica del sito o del portfolio, per poi scoprire, a lavori iniziati, che nessuno del team ha mai messo piede nel reparto produzione, mai parlato con chi vende davvero in prima linea, mai chiesto perché un cliente storico continua a tornare.
Il posizionamento costruito in questo modo si riduce a raccontare un'azienda che non esiste, che è solo immaginata.
Il metodo dev'essere nominabile
Un consulente serio, quando gli si chiede come imposta un posizionamento, risponde che ha un framework che sa spiegare in due minuti, che ha degli strumenti, come una mappa, un canvas, un modello, e sa indicare in che punto del processo ci si trova in ogni momento del progetto.
In Liquid Diamond usiamo l'Iconical Brand Positioning Model, il modello tridimensionale di posizionamento di brand che analizza un mercato per categorie-beneficio invece che per semplice quota di vendita: è un metodo pubblico, spiegato per intero anche nei nostri Quaderni.
Il lavoro parte dal campo, non dall'ufficio
Il posizionamento di un'azienda raramente emerge da una call di un'ora con la proprietà. Emerge entrando nel mercato, nel luogo reale dove il valore prodotto in azienda deve avere un significato: nella mente del cliente. Il posizionamento di un brand di prodotto o d'impresa accade nella mente di chi ha bisogno o desidera la nostra offerta di valore.
Casi reali, non solo loghi in homepage
Chiedi sempre di vedere un caso completo, dall'inizio alla fine: da dove si è partiti, cosa è cambiato, con quali numeri, in quanto tempo. Non un semplice elenco di brand con cui si è "collaborato".
Il posizionamento di brand è un percorso strategico complesso che deve essere raccontato per intero: ricerca, comparazione, identificazione degli scenari, prototipi, lancio, risultati.
Le nostre Storie sono costruite proprio per essere verificabili in questo modo.
Un buon consulente sa anche dire di no
Un posizionamento forte significa scegliere un pubblico e rinunciare deliberatamente ad altri. Se in fase di selezione un consulente promette di "parlare a tutti" senza mai proporre un taglio netto, è probabile che il lavoro finale sarà altrettanto generico. Chiedi un esempio concreto di un cliente a cui è stato consigliato di restringere, non allargare, il proprio pubblico.
Tre domande da fare prima di firmare
Che modello usi per posizionare un brand, e me lo spieghi in due minuti? Se la risposta è vaga, il progetto rischia di esserlo altrettanto.
Mi fai un esempio di un cliente a cui hai detto "questo non fa per te"? Rivela se il consulente lavora per differenziare o solo per accontentare.
Cosa resta in azienda dopo che il progetto è concluso? Un buon lavoro di posizionamento lascia strumenti utilizzabili, come un manifesto, un profilo di marca, un registro del valore, e non solo una consulenza conclusa e dimenticata.
Se vuoi parlare del posizionamento della tua azienda con chi lavora così ogni giorno, fissiamo un incontro.
Prendi la tua posizione
Lavorare sul posizionamento significa individuare il punto preciso in cui essere riconosciuti: ciò che ti distingue davvero e ti rende la scelta naturale per il cliente.