CEEI: un progetto di comunicazione ecosostenibile
a cura di Samuel Gentile - Caricamento...
Fabio Reffo è il titolare di CEEI, Compagnia Europea Eco Imballaggi. Quando l'ho conosciuto la prima volta era deciso nel voler realizzare il nuovo company profile per la sua azienda. Poi ha partecipato ad un seminario di Jeffrey Gitomer (del quale ho letto quasi tutti i libretti colorati) nel quale Jeffrey ha sminuito il valore del company profile, definendolo uno spreco di carta, tempo e denaro, perché sicuramente va a finire dentro al cesto della differenziata. Tanto vale regalare al potenziale cliente un gettacarte con il tuo viso stampato sul fondo.
Jeffrey ha ragione, Fabio lo sa, ma non ha rinunciato al suo progetto, perchè il company profile di CEEI sarà diverso da tutti gli altri!

Per questo lavoro abbiamo sfruttato tutte le nostre conoscenze sulla progettazione ecosostenibile e sulle tecniche di stampa, con lo scopo di massimizzare i risultati, ridurre i costi di produzione ma soprattutto dimostrare coerenza, rispettando i principi e l'etica aziendale anche negli strumenti di comunicazione istituzionali.

CEEI produce sacchetti di carta e stampa su cellulose certificate con inchiostri a base-acqua. L'ecologia è uno dei valori su cui è fondata l'azienda, assieme alla componente umana e all'innovazione costante.
Sani principi, che condividiamo pienamente e che abbiamo pensato di veicolare ai prospect tramite uno strumento coerente nella forma e nello spirito. La scelta stilistica ha rappresentato questi tre valori con altrettanti aspetti comunicativi:
- per dare evidenza alla responsabilità ambientale abbiamo scelto una palette cromatica eco-friendly: crema, verde e marrone;
- le persone che compongono la squadra CEEI sono il vero soggetto del company profile, loro stessi si raccontano, tra aneddoti, aforismi e spirito condiviso traspare la componente umana;
- l'innovazione costante offre numerosi spunti che vengono trasmessi tramite i vari "tips" sparsi nelle pagine del documento.
Per studiare il formato più idoneo e il numero di pagine ottimale siamo partiti dalla fine: dal foglio macchina che si usa per la stampa, in questo modo ci siamo garantiti la resa ottimale, minimizzando gli sprechi, senza per questo limitare l'espressione artistica del progetto.

La scelta della carta, nella tonalità del crema, ci ha consentito di ridurre a due i colori delle tinte piatte (verde e marrone). Il duotone, nella composizione delle immagini, ci ha dato la possibilità di dimezzare le lastre, rispetto alla quadricromia (CMYK).
Abbiamo deciso di usare per tutti i testi lo stesso colore (marrone); la tecnica di sovrastampa è un'accortezza che permetterà al tipografo di produrre le lastre dei testi in più lingue (marrone) e riutilizzare la lastra delle immagini (verde).
Non vedo l'ora di avere tra le mani una copia del company profile e di farvi vedere il risultato concreto di questo progetto. Stay tuned ;)





